A OULX E BARDONECCHIA “IL CINEMA DI CONFINE”

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dall’UFFICIO STAMPA “BORGATE DAL VIVO”

VALSUSA – Borgate dal Vivo è lieta di poter collaborare con il progetto Spaeamenti, un progetto che porta le scuole al cinema alla scoperta dei documentari di confine. Un lavoro sulle tematiche della diversità, dell’accoglienza e dell’inclusione sociale.

Il progetto coinvolge due scuole ai confini: il liceo Aprosio di Ventimiglia e l’IISS Des Ambrois di Oulx. Documentari di confine, scrittura critica e un festival itinerante: la mattina proiezione al Des Ambrois a Oulx, pomeriggio e sera film al Cinema Sabrina di Bardonecchia, aperti al pubblico.

Dopo il primo appuntamento nel Ponente Ligure, arriva Venerdì 25 ottobre 2019 a Oulx e a Bardonecchia la seconda tappa di Spaesamenti – Incontri sul Cinema del Reale di Confine, un progetto formativo sul cinema documentario coordinato dal Centro di Cooperazione Culturale e realizzato nell’ambito del Bando Cinema per la Scuola – Buone Pratiche di Miur e Mibac.

Sono stati coinvolti alcuni studenti dell’Istituto Des Ambrois che, venerdì 25 ottobre, saranno i protagonisti del festival, veri e propri direttori artistici che presenteranno ai colleghi studenti e al pubblico valsusino due opere documentarie studiate durante gli incontri avvenuti lungo il passato anno scolastico.

Questo il programma:

Venerdì 25 ottobre

ore 10.00
IISS Des Ambrois, Oulx
Iuventa di Michele Cinque (Italia/Germania, 2018 / 84 min)
proiezione riservata alle scuole. In sala presente lo scrittore Carlo Greppi.

ore 18.00
Cinema Sabrina, Bardonecchia
Libre di Michel Toesca (Francia, 2018 / 100 min)
proiezione aperto al pubblico, ingresso libero

ore 21.00
Cinema Sabrina, Bardonecchia,
Iuventa di Michele Cinque (Italia/Germania, 2018 / 84 min)
proiezione aperto al pubblico, ingresso libero

In sala intervengono gli studenti del Des Ambrois.

Sul sito www.spaesamenti.it è possibile trovare ulteriori informazioni sul programma, info sul progetto e tutte le schede dei film con i commenti critici scritti dagli studenti di Oulx e Ventimiglia.

Le dichiarazioni di Mauro Brondi, responsabile del progetto Spaesamenti: “Mettere in rete due scuole in zone di “frontiera” e parlare con loro di cinema, confini e passaggi non è solo un modo simbolico per affrontare un tema sensibile e attuale, ma è soprattutto un tentativo di riportare al centro il tema del sapere, e ribadire l’importanza dello studio, della conoscenza e dell’approfondimento. Spaesamenti nel suo piccolo vuole fare ricerca, e mette al centro gli studenti per renderli protagonisti attivi e consapevoli, sono loro in qualche modo i direttori artistici del festival, avendo scelto i film dopo averli studiati in classe, e presentandoli al pubblico in sala. Il tentativo è quello di aprire un dialogo culturale – senza soluzione di continuità – fra mondo del cinema, società e scuola”.

L’affiche del festival è firmata dal fotografo Matteo Carassale e l’immagine è stata scelta dagli stessi studenti del Des Ambrois che hanno selezionato la fotografia che ritrae una piccola vela quasi persa nella grandezza del mare e della sua luce proprio con l’idea di creare uno “spaesamento” con un festival del cinema che si realizza in montagna, il cui poster presenta il mare.

I film in programma

Iuventa di Michele Cinque (Italia/Germania, 2018 / 84 min)
Il film documentario Iuventa racconta gli eventi di un anno cruciale della vita di un gruppo di giovani europei, tutti con differenti ruoli impegnati nel progetto umanitario della ONG Jugend Rettet: dal primo viaggio della nave Iuventa nel Mediterraneo fino alle pesanti accuse che oltre un anno dopo hanno portato al sequestro preventivo della nave nell’ambito di un’indagine sull’immigrazione clandestina.

Libre di Michel Toesca (Francia, 2018 / 100 min)
Nella Val Roia, divisa tra la Francia e l’Italia, ogni giorno decine di migranti cercano di superare il confine in cerca di una vita migliore. Ma in questo limbo chiuso fra due Stati, le politiche sull’immigrazione rendono loro impossibile l’ingresso sul territorio francese. Cédric Herrou, un contadino della Valle, per questi ragazzi è un eroe: da anni offre ospitalità a tutti i giovani e le famiglie che, senza avere altro posto dove andare, restano bloccati sul confine. Grazie all’aiuto di amici e volontari, Cédric sfida con coraggio le istituzioni francesi. Osservando senza filtri questa situazione drammatica, Libre denuncia, o meglio, urla ai quattro venti l’urgenza di un intervento da parte delle istituzioni.

 

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