AD ALMESE 22 TELECAMERE PER LA VIDEOSORVEGLIANZA: PRESENTATO IL PROGETTO

dall’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI ALMESE

ALMESE – Il Comune di Almese ha presentato al Ministero dell’Interno il suo progetto per la realizzazione di impianti di videosorveglianza sul territorio comunale. L’obiettivo principale è quello di controllare le aree definite “sensibili” e quindi garantire ai cittadini un maggior grado di sicurezza.

Grazie alla sottoscrizione dei Patti per la sicurezza che l’Amministrazione aveva deciso di attuare, il comune almesino, quindi, potrebbe avere diritto a contributi per l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza.

Il progetto prevede la realizzazione di una innovativa soluzione di videosorveglianza per la sicurezza urbana ed integrata, un sistema formato da telecamere intelligenti, dislocate in punti strategici e passaggi “obbligati” della rete viaria urbana, dotate di algoritmi di analisi dell’immagine e di capacità di registrazione “a bordo”, a loro volta connesse ad un avanzato sistema Cloud in grado di elaborare ed aggregare in tempo reale dati e metadati.

Le telecamere previste, in coerenza con il Documento Tecnico annesso alla Circolare del Ministero dell’Interno n. 558 del 2 marzo 2012, saranno di almeno due tipologie: “di contesto” (fisse), con la capacità di caricare algoritmi di analisi delle immagini, e “di osservazione”, basate su tecnologia IP, anch’esse capaci di caricare algoritmi di analisi delle immagini.

Grazie all’aumento delle capacità computazionali e della banda disponibili presso i dispositivi periferici, sarà possibile realizzare sistemi ad intelligenza “distribuita”, in grado di estrarre dalle immagini dati e metadati molto più precisi e in tempo reale. Questo sistema, accessibile alle forze di Polizia Locale e Statuali per il contrasto dei reati, potrebbe quindi massimizzare i benefici e ottimizzare i costi.

Grazie al Patto firmato nei mesi scorsi con la Prefettura, il Comune potrà aderire ai bandi che finanziano il potenziamento della videosorveglianza. Il progetto prevede il dispiegamento di circa 22 telecamere digitali di rete sull’intera area del territorio comunale. Gli aspetti innovativi di questo sistema non si limitano alle tecnologie adottate, ma interessano anche le economie di scala e l’approccio complessivo che si intende seguire. Il riutilizzo e la messa a sistema di infrastrutture fisiche esistenti permetteranno di ridurre al minimo le spese; l’installazione degli apparati di videosorveglianza nei punti più strategici, in termini di viabilità e sicurezza, garantiranno la copertura della quasi totalità dei veicoli circolanti sul territorio; l’adozione di algoritmi di riconoscimento, di estrazione e di analisi dei dati permetteranno di produrre massicce quantità di informazioni a valore aggiunto, sia in termini di sicurezza, sia di monitoraggio, analisi e pianificazione del traffico. Infine, l’accentramento dei dati e dei flussi video su di un unico sistema centrale, aumenterà le prestazioni e la rapidità di accesso da parte delle autorità accreditate.

Il Comune partecipa alla spesa del cofinanziamento per 5800 euro, somma che è già stata inserita sul Capitolo di Bilancio pluriennale 2018 – 2021.

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