ALZHEIMER, A GRUGLIASCO LA STORIA DELLE 8 AMICHE DALLE MANI D’ORO: AL CENTRO DELLA COOPERATIVA “IL MARGINE”

GRUGLIASCO – La cooperativa il Margine, gestisce i centri diurni per anziani e malati di Alzheimer in via A.Cotta 20 a Grugliasco.  Da due anni  circa proprio a Grugliasco, è nato un gruppo che fa della solidarietà e dell’amore verso gli altri la propria forza. Si tratta del gruppo “Fare e disfare”, un laboratorio “fai da te”, composto da otto signore che creano oggetti di vario tipo.  Intervistate da CinturaOvest, ci raccontano la loro storia. 

Tutte le signore, sono arrivate qui perché i loro parenti erano o sono assistiti dal personale dei centri diurni. Incontri, riunioni, iniziative e momenti di confronto, hanno fatto  che tra loro sia nata una forte e sincera amicizia: “Lo facciamo per stare bene insieme. – spiegano Bianca, Maria Antonietta e Lidia, del gruppo “Fare e disfare” – Ci diamo forza e venire qui, ci aiuta a non pensare. Riusciamo a staccare dai problemi della vita”. 

Tutto è iniziato con il progetto “Kinitting cafè Alzheimerorganizzato dai due centri diurni, alcuni anni fa,  progetto che prevede l’utilizzo di un luogo pubblico per produrre oggetti artigianali, attraverso il lavoro manuale, ad es. Lavorando a maglia all’uncinetto, tessendo con utilizzo di telai, al fine di mantenere le autonomie funzionali e stimolare la manualità fine, giorno dopo giorno lavorando a quattro a sei mani, coadiuvate dal tecnico occupazionale Antonella,  facendo colazione insieme condividendo la mattinata, abbattendo alcune barriere il rapporto tra i familiari e il personale si è rafforzato, infatti anche quest’anno il progetto verrà ripreso, grazie alla presenza del personale e del tecnico occupazionale messo a disposizione della cooperativa il Margine e grazie al  contributo del gruppo “Fare e disfare”, con il quale verrà finanziata la parte socializzante rivolta alle persone assistite e a chi desidererà unirsi al gruppo. Auspichiamo siano in tanti! 

“Il nostro scopo – raccontano ancora le otto amiche –  è quello di sensibilizzare la cittadinanza e di far conoscere la struttura”.  

Bianca, Maria Antonietta, Lidia, Antonella, Mirca, Giuliana, Emiliana, Maria e Marilena. Sono loro l’anima del gruppo “fai da te”. I lavori prodotti dalle loro mani, sono di eccezionale qualità e molte volte vengono usati materiali riciclati. Dai dipinti su stoffa, alle collane con cerniere, dal portapane ai fiori di stoffa finendo con la bigiotteria e l’auto produzione di  sapone: “Ognuno fa il suo. Questi prodotti che facciamo, li vendiamo alle fiere, ai mercatini o tramite la parrocchia, con lo scopo d’implementare le offerte rivolte agli assistiti. Ci troviamo una volta alla settimana qui al centro dove La cooperativa ci ha destinato un appartamento tutto per noi. La maggior parte dei lavori – puntualizzano –  vengono però fatti a casa. In verità quando ci troviamo al Margine passiamo il tempo a chiacchierare (ridono, ndR). Noi ci siamo scelte. Il destino ci ha fatto conoscere ed è nata una bella amicizia. Abbiamo sempre vissuto a pochi metri di distanza l’una dall’altra oppure abbiamo frequentato le stesse scuole, ma lo abbiamo scoperto solo 55 anni dopo”.  

Il clima che si respira è bello e genuino, c’è complicità ed entusiasmoUna storia che si basa sui valori dell’amicizia, del rispetto e del bene verso il prossimo. Questa è la storia delle otto signore del gruppo “Fare e disfare” e dei centri diurni di Grugliasco.

È possibile visitare le strutture anche prima di presentare la domanda di inserimento. Per informazioni o per prendere appuntamento, è possibile telefonare o scrivere a questi recapiti: tel: 011.7808317 – e-mail: oasi@ilmargine.it

Seguite le pagine Facebook (https://www.facebook.com/anzianialzheimer/) e il sito web della cooperativa Il Margine (www.ilmargine.it), per non perdervi nessuna novità e rimanere sempre aggiornati.

(Informazione pubblicitaria a cura della New Press – Testo di Andrea Musacchio)

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