BARDONECCHIA, GRISA AVVERTE BORGIS: “RIVELERÒ TUTTI I CLAMOROSI RETROSCENA “

di FABIO TANZILLI

Il caso Grisa non è affatto chiuso. Anzi, probabilmente l’azione fatta venerdì dal sindaco Borgis verso l’ex assessore al Turismo potrà provocare un’ulteriore spaccatura all’interno del gruppo di maggioranza, che dovrà essere sanata per evitare conseguenze peggiori. Indiscrezioni rivelano che il decreto del sindaco sul “licenziamento” di Grisa in realtà non sarebbe piaciuto ad alcuni componenti della stessa giunta comunale, che avrebbero considerato tale scelta “eccessiva”. Le motivazioni ufficiali fornite dal sindaco non convincerebbero tutta la maggioranza , e c’è chi pensa che in realtà la scelta di far fuori Grisa derivi, e sia stata spinta, da altre ragioni. Ma soprattutto c’è chi pensa che si tratti dell’ennesimo segnale della debolezza politica da parte di chi sta amministrando Bardonecchia, in un settore fondamentale: il turismo, che sta diventando una spada di Damocle per il governo Borgis.

É infatti oggettivo, aldilà delle idee e delle tifoserie politiche, che cambiare due assessori nello stesso settore (il Turismo) in appena due anni, sia un segnale evidente che dei problemi ci sono.

Ma ora é proprio Guido Grisa a lanciare un avvertimento chiaro al sindaco: “Sarà mia premura, nelle sedi opportune, rivelare importanti e clamorosi retroscena riguardanti questa assurda vicenda – annuncia l’ex assessore in una mail inviata oggi agli albergatori di Bardonecchia – non ritenendo motivata né saggia la decisione presa dal sindaco stesso”. Grisa ha deciso di andare fino in fondo, e forse attenderà il prossimo consiglio comunale, nel quale per forza si dovrà affrontare la questione, per rendere noti i retroscena di cui parla. “Questo lo faccio a difesa dell’assiduo lavoro, dell’ampia disponibilità, della sincerità, della caparbietà, della serietà, della schiettezza, della massima e proficua collaborazione con funzionari ed impiegati, del massimo rispetto per tutti coloro con i quali ho collaborato, della discrezione, della voglia di ascoltare (senza dimenticare), della voglia di imparare, della determinazione, del desiderio e della speranza di poter raggiungere i risultati, che, al meglio delle mie possibilità, ho cercato di dimostrare in questo impegno – aggiunge Grisa – da sempre nello sport, da decenni nel turismo…Illuso, ma poi profondamente deluso ed offeso”.


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