BARDONECCHIA, SCAMBIO DI LETTERE AL VETRIOLO TRA IL PRESIDENTE DI FEDERALBERGHI E UN’ALBERGATRICE

SUL CASO GRISA, DI CUI IL NOSTRO GIORNALE HA DATO NOTIZIA IERI IN ESCLUSIVA, SONO ARRIVATE IN REDAZIONE DUE LETTERE.
LA PRIMA É DEL PRESIDENTE DI FEDERALBERGHI BARDONECCHIA, ROMANO BOSTICCO

Carissimo Alberto Borello che si cela dietro la Signora Angela Ventricelli perchè tradisce troppa conoscenza delle riunioni nelle quali Angela non era presente.
In qualità di operatore turistico della ricettività che da più di mezzo secolo opera con grande passione per il proprio paese ed investe non solo nelle proprie imprese ma, anche in quelle di utilità collettiva e della Stazione mi permetto di esprimere alcune precisazione sulla critiche presentate alla lettera del Sig. Doriano.

Vero che Borello ormai è diventato poliedrico: guida, maestro, artigiano, commerciante e ora anche “albergatore “ma, per fare colpo, citare 200 attività quando si parla di ricettività mi sembra eccessivo.
Penso che anche l’ultimo arrivato, se dice e propone cose giuste e argomenti degni di interesse, debba essere preso in considerazione.
A proposito del “ bene pubblico” ovvero l’ex colonia Medail, che genera tutta quella cattiva e inesorabile concorrenza mi sembra un po’ demagogico, per accattivarsi e fare breccia nei cuori dei piccoli Alberghi.
Nel caso non patiscono solo loro ma, tutta la ricettività: piccola media e grande. Ma che dire della concorrenza degli alberghi grandi stellati che praticano prezzi inverosimilmente e
spudoratamente bassi.
Al Villaggio Olimpico onestamente non si possono addossare tutte le colpe: gli errori commessi 30 anni fa da altre amministrazioni, che non si sono opposte allo spreco di denari pubblici da parte della Regione Piemonte che ha investito circa 100 Miliardi di Lire per ristrutturare quella Colonia, quegli errori si pagano ora!
Altra inesattezza, mai si sono convocate riunioni degli albergatori associati senza che non fossero convocati tutti. Si sono invece convocate riunioni di piccoli e medi alberghi nella prospettiva di partecipazione al nuovo Consorzio, escludendo le Catene alberghiere già incluse di diritto su proposta delle riunioni di rinnovamento.
All’Amministrazione Comunale consiglierei di promuovere una più articolata collaborazione fra piccoli e medi alberghi e gli impianti di risalita.

Devo dire a conclusione, che tutte queste “ lotte intestine “ conducono a un indebolimento ulteriore della nostra capacità operativa. Inoltre in questa fase di transizione, Signor Borello, dovremmo, tutti, avere più notizie dell’ operato del Consorzio Turismo Bardonecchia.
Cordialmente.

Romano

LA REPLICA A BOSTICCO DI ANGELA VENTRICELLI

Caro Romano,
non posso che ringraziarti per la considerazione che hai sempre avuto per me.
In otto anni in cui faccio parte degli albergatori, investendo sul territorio e creando una struttura alberghiera, non ereditandola e declassandola, non mi hai mai considerato un albergatore, bensì la tua segretaria. Non mi sono mai offesa per quest’appellativo, anche perchè, prima di diventare albergatore la segretaria l’ho fatta davvero.
Oggi continui ad offendermi, non considerandomi una mente pensante capace di esprimere la sua opinione.
Non solo, sono capace di pensare con la mia testa e fare le mie considerazioni su quanto sta succedendo a Bardonecchia, soprattutto grazie al tuo modo ambiguo di operare, ma ho il coraggio di dire pubblicamente quello che penso ed assumermene la responsabilità.
Già una volta, in una riunione, se ben ricordi, dove non era presente Borello, ti ho detto che la situazione creatasi a Bardonecchia era merito tuo. E’ da alcuni anni che stai lavorando dietro le quinte per distruggere quello che con tanti sacrifici era stato creato e sopratutto distruggere l’armonia che ci accomunava. Tanto per continuare ad essere velenosa, ti esprimo anche il mio pensiero sul perchè delle tue manovre: “Per la tua mancata presidenza del Consorzio, carica da te ricoperta formalmente solo un breve periodo all’atto della costituzione dello stesso e poi sostituita da chi aveva più competenza. Questa sostituzione non l’hai mai digerita e, da all’ora, hai sempre remato contro”.

E mentre ci siamo, vorrei ricordarti:
1) la tua carica di presidente degli albergatori è scaduta,
2) da più di un anno aspettiamo una riunione per la richiesta di sostituzione della tua carica, riunione mai indetta.

Mi permetto di precisare che, le 200 attività di cui parlavo si riferiscono a tutto il sistema Bardonecchia. Io credo, che una stazione turistica non è fatta solo di alberghi e impianti di risalita, ma di tutto un tessuto di attività, degne di uguale considerazione.

Giro questa mail a mio Marito, che spero risponderà per quanto di sua competenza.
Invito Carola che mi legge in copia a girare questa mail ai consorziati.

Senza rancore.
La tua segretaria

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