BUTTIGLIERA ALTA, COLLABORAZIONE VINCENTE TRA “GRUPPO RE” E “IL CAVALLINO”

Flavio Catalano

BUTTIGLIERA ALTA – C’è un posto in località Ferriera, a Buttigliera Alta, dove nascono le idee. Dove la passione dei lavoratori della valle batte forte da almeno vent’anni ormai. Al civico 71 di corso Torino, nei primissimi duemila, un gruppo di ragazzi volenterosi, caparbi e determinati muoveva i primi passi nel settore delle tende da sole e delle zanzariere. Da lì partivano ogni mattina con volantini negli zaini e tanti progetti in testa. Altri anni, altre storie, altre strategie di marketing.
Quei ragazzi oggi sono diventati uomini e quegli uomini sono gli artefici del successo del Gruppo Re Italia, leader nel settore non solo delle tende da sole e delle zanzariere, ma anche delle pergole, dei serramenti, delle porte, delle finestre e chi più ne ha più ne metta, in fatto di risparmio energetico e coibentazione delle nostre case.
Là dove tutto ebbe inizio, oggi i dipendenti del Gruppo Re Italia si ritrovano abitualmente, in pausa pranzo.
Al civico 71 di corso Torino, oggi, infatti è aperto “Il Cavallino”, un punto di riferimento per i residenti della zona. “Il Cavallino è un contesto bello e complesso”, sorride Flavio Catalano, 26 anni, cameriere o meglio “maitre” del locale.
“Siamo aperti 24 ore su 24, sette giorni su sette, con diverse realtà all’interno: dal bar tabacchi alla ricevitoria, dal ristorante a pranzo al lounge bar alla sera. E poi c’è la gelateria, la pasticceria, i panini…”.
Flavio Catalano di valli ne ha già viste tante: “Per lavoro sono stato in Val Chisone, Val Pellice e ora qui, in Valsusa. Ognuna ha le sue peculiarità – sorride -. Ma qui sto cercando casa…”.
Nei locali dove oggi si pranza, si brinda e ci si prende una pausa dal tran tran quotidiano il Gruppo Re Italia tanti anni fa metteva le sue basi. “Loro sono nostri clienti – spiega ancora Flavio – e noi, a nostra volta, siamo loro clienti. Hanno montato le tende qui, che ci hanno risolto un sacco di problemi nella zona di lavoro, in cucina”.
Più che un “do ut des”, una collaborazione tra amici. Quasi compagni di viaggio…

(Informazione pubblicitaria a cura della New Press)

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