CAOS TURISMO A BARDONECCHIA, Il PRESIDENTE MASSA SCRIVE AL VILLAGGIO OLIMPICO: “É ANCORA DA STABILIRE SE VI DOBBIAMO 14.000 EURO”.

Gentile Doriano,
nonostante ormai gli attori e gli argomenti di questa accesa discussione siano diventati numerosi e diversi, mi rivolgo prima di tutto a te perché tutto nasce dalla tua (…non solitaria per la verita’!) infelice, a parer mio, iniziativa di scagliare dardi avvelenati contro chi a suo tempo non ha accettato, a capo chino, i tuoi diktat e dal tentativo ancora più sgradevole di giustificare tutta l’operazione attraverso una strumentalizzazione alquanto discutibile, per non dire distorta, dei fatti.

Premesso che la riflessione che ci hai sottoposto sulla condizione del Turismo a Bardonecchia è pienamente e facilmente condivisibile da chiunque viva su questo territorio occupandosi di turismo da pochi o tanti anni (personalmente da oltre 25 anni !) e puntualizzato che nessuno ha mai neanche lontanamente osato pensare o anche solo insinuare che la gestione, se pur con una forma societaria meno “impegnativa” delle nostre, del Villaggio Olimpico da parte di D.O.C. non sia ‘virtuosa’, avrei da eccepire su alcuni punti della tua lunga recriminatoria.

Innanzitutto è abbastanza inappropriato riassumere nell’espressione ‘resistenze non comprensibili’ la giusta e dovuta ritrosia da parte del Consorzio a fare entrare un nuovo membro nel direttivo in carica bypassando senza scrupoli di sorta uno Statuto e un Regolamento che prevedono passaggi e tempistiche leggermente diversi da quelli proposti/imposti da te. Ricordo bene che a quel tempo non ti si negò affatto a priori la possibilità di entrare nel Consorzio e farti eleggere come Consigliere se non addirittura come Presidente, ma si cercò solo di farti capire, peraltro inutilmente leggendo le tue parole di oggi, che per farlo occorreva, e occorre, seguire una prassi statutaria imprescindibile. Evidentemente il meccanismo non ti piaceva e quindi hai preferito distorcere i fatti e recitare la parte del brutto anatroccolo.

Ma va bene così !! Noi siamo andati avanti, ci siamo tutti messi intorno a un tavolo e, come fai osservare anche tu, abbiamo lavorato per 12 lunghi mesi al progetto, sostenuto con entusiasmo e volontà encomiabili dall’Assessore Grisa di cui tu adesso stai chiedendo la testa per ragioni oscure, o quasi, ai tanti, fino ad arrivare al famoso 9 agosto, data cruciale per la chiusura dei lavori a favore della nascita del NUOVO CONSORZIO TURISTICO DI BARDONECCHIA.

Prima di proseguire sul discorso mi preme però aprire una parentesi sulla questione da te sollevata con l’Assessore al Turismo in merito al mancato pagamento da parte del Consorzio di fatture in sospeso per circa 13.000 euro.Vorrei ricordare, proprio a te che da tanti anni sei attivo protagonista in giro per l’Italia alle prese con regole, regolamenti e statuti, che il modo con cui il Villaggio Olimpico (gestione DoC) è uscito dal Consorzio non è stato consono, ossia non ha tenuto conto di una precisa regola statutaria che impone un preavviso di 6 mesi rispetto all’esercizio successivo. Stando a questa regola imprescindibile, non solo perché statutaria ma anche perché è stata creata, per altro non da me, a garanzia e rispetto dell’operatività del Consorzio e a tutela degli associati che invece ne onorano l’appartenenza, è ancora da stabilire chi deve cosa.

Tornando al discorso principale, prima del decisivo incontro del 9 agosto tutte le Associazioni coinvolte (ASCOM e AIAT) si sono incontrate ripetutamente per trovare un accordo sul regolamento del Consorzio nascente e sulla ridefinizione del capitale sociale che avrebbe dovuto mettersi al comando della nuova macchina turistica di Bardonecchia e nonostante gli albergatori e i commercianti nelle loro rispettive assemblee o riunioni avessero deliberato, e sottolineo DELIBERATO, di essere favorevoli a un Consiglio a 9 membri che garantisse una gestione più giusta, democratica e rispettosa di tutti i soggetti imprenditoriali coinvolti, come per magia o per uno strano sortilegio, alla riunione del 9 agosto, senza tenere conto dei risultati raggiunti fino a quel momento (tra i quali appunto l’intesa su un CDA allargato che avrebbe messo d’accordo tutti), il Presidente degli Albergatori , per il quale non ritengo di aggiungere altro a quanto gia’ detto molto bene e compiutamente dalla collega Ventricelli, che spero voglia, finalmente, impegnarsi per la candidatura alle prossime elezioni del Presidente della nostra categoria che mi auguro saranno fissate al piu’ presto anche con il “necessario” contributo di Federalberghi Torino, riferì di una posizione degli albergatori ben diversa rispetto a quella assunta nelle opportune sedi, non solo minimizzando l’ interesse per un CDA allargato ma addirittura negando la volonta’ stessa degli albergatori a entrare nell’organismo di cui stiamo parlando.

A ciò si aggiunga il fatto che Mario Ferretti, in rappresentanza e per conto di D.O.C. al posto tuo nella riunione del 9 agosto come del resto anche in tante altre, contrariamente agli accordi che erano stati quelli di ritrovarci tutti dopo l’estate per sancire definitivamente i risultati ottenuti con tanta fatica negli incontri precedenti, pensò bene di affermare che poiché era trascorso un mese e mezzo senza sviluppi (ribadisco che questo periodo era stato preventivato e voluto da tutti per dare la possibilità a ciascuno di noi di riflettere approfonditamente e definitivamente sulla soluzione trovata) Keluar e D.O.C. ( e qualcun’altro) non erano più interessati alla questione.

Or bene, allo stato attuale non mi resta che ribadire quanto non mi sono mai stancato di affermare in tutti questi mesi e anche alla famosa riunione del 9 agosto scorso:l’Amministrazione comunale ci ha rivolto un invito importante ancor più se si riflette sul fatto che è la prima volta che un’ amministrazione comunale, alla quale va dato atto dello sforzo profuso, in particolare dell’ Assessore e del Sindaco ai quali vorrei esprimere massima solidarieta’ augurando loro di superare eventuali disaccordi e di proseguire l’ attivita’ senza permettere intrusioni ad alcuno, grande o piccolo che sia, si rende parte così attiva in un progetto di riunificazione di tale portata, in quanto coinvolge tutte le forze turistiche del territorio per il bene di Bardonecchia.
Bene, proprio per questo ritengo oggi più che mai che a questo invito si abbia il DOVERE DI RISPONDERE senza remore di sorta, con un po’ di buona volonta’ e senza retro pensieri e pregiudizi che , visto il momento, non servono a niente e a nessuno.

Di questo, Noi del Consorzio, ne siamo ben consapevoli e stiamo dimostrando con i fatti di esserne buoni interpreti !!!

Un cordiale saluto a tutti,

Biagio Massa
Presidente del Consorzio Turistico Bardonecchia


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