CHIOMONTE E I PROGETTI DI PINARD. SARÀ CAPOGRUPPO E SI OCCUPERÀ DI TAV: “PLANO NON VUOLE I SOLDI DELLE COMPENSAZIONI? LI PRENDIAMO NOI”. VICESINDACO LA MESITI, CHE HA PRESO SOLO 10 VOTI

A Chiomonte si lavora per la nuova giunta che guiderà il paese. Il sindaco Ollivier avrà come vice Daniela Mesiti, candidata che ha preso solo 10 voti (al penultimo posto dei consiglieri eletti in maggioranza) moglie del gestore degli impianti del Frais, Luca Olivero. L’altro assessore sarà invece Baretta, candidato di lista più votato dopo Pinard con 35 preferenze. La Mesiti si occuperà di cultura, istruzione e commercio. Ma sicuramente uno dei vincitori di queste elezioni è stato il sindaco uscente Renzo Pinard, candidato che ha ottenuto più voti in assoluto (84), portando da solo la
differenza di voti che li ha staccati dalla lista concorrente di Beppe Joannas (+ 75 voti). Pinard ha comunque rinunciato al ruolo di vicesindaco e alla giunta, ma sarà capogruppo di maggioranza, con tre deleghe di peso: tav, opere olimpiche (che interessano molto il Pian del Frais) e rapporto con gli enti locali. “Il segnale chiaro di queste elezioni è che ha premiato la vecchia giunta, lo confermano i voti presi dal sottoscritto, da Beretta e ovviamente dal sindaco Ollivier – dice Pinard – la Mesiti farà il vicesindaco aldilà delle preferenze che ognuno ha ricevuto, perché questo era il patto che avevamo stipulato prima delle elezioni, ed Ollivier, come me, è un uomo di parola”. Ma chi pensa quindi che Pinard rinuncerà a far politica, si sbaglia: “Continuerò a seguire il progetto della tav per Chiomonte – aggiunge – a proposito, se il nuovo sindaco No Tav di Susa Sandro Plano è coerente con quanto dice, ossia che rinuncia ai soldi delle opere di compensazione alla Tav, a noi va benissimo e lo diciamo fin da subito: noi quei soldi invece li vogliamo, per migliorare Chiomonte, quei fondi dateli a noi, che siamo disponibili a riceverli”.

Ma i progetti di Pinard non si fermano qui: l’ex sindaco di Chiomonte sta lavorando per rifondare il centrodestra in Val Susa, dopo che il risultato delle comunali ha di fatto segnato un crollo dei consensi, soprattutto da Bussoleno in giù: “Creerò un laboratorio politico del centrodestra in Valsusa – spiega – in modo che si possa ricostruire qualcosa nei nostri paesi. Durante queste elezioni pazzesche per il centro destra sono stato avvicinato da parecchi giovani che desiderano far politica, sarebbe interessante unire nuovamente in un unico soggetto tutto ciò che stava in quell’area politica. Ho già avuto contatti con alcuni esponenti dei vari partiti e potrebbe interessare. È squallido che non si sia riusciti in alcuni paesi a fare delle liste di area nei comuni, e non vedere i rappresentanti di lista dei partiti”.

Dal punto di vista politico, c’è molto interesse anche con l’Unione dei Comuni dell’Alta Val Susa, dove presto si dovrà eleggere il primo presidente, e Pinard potrebbe essere anche uno dei candidati per il fronte del centrodestra (per il centrosinistra alcuni fanno il nome del sindaco di Oulx, Paolo De Marchis).

Ma intanto, dal suo profilo Facebook, lo stesso Pinard lancia un avvertimento anche a chi, nel gruppo vicino alla nuova maggioranza, tende ad attribuirsi indebitamente i meriti della vittoria, con frasi pubblicate su Facebook o dette nel paese tipo “ha vinto la mia lista” ecc: ” lo sosterrò Ollivier, ma su una cosa non transigo, che chiunque dica ho vinto io, hanno vinto i miei, ho la maggioranza in consiglio comunale ecc. – avverte Pinard – se i consiglieri eletti pensano che ci siano due gruppi in maggioranza, io non ci starò, la gente di Chiomonte ci ha votati per amministrare uniti insieme il paese e così dovrà essere. In caso contrario starò per conto mio”.


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