COME PROMUOVERE UN EVENTO: ALCUNI CONSIGLI

La promozione degli eventi è una delle attività a più alto tasso di stress che possano esistere nel mondo della comunicazione, dato che una comunicazione poco efficace rischia di mettere a repentaglio il lavoro di numerose persone, che hanno impiegato tempo, soldi, impegno e settimane (se non mesi) di duro lavoro con una scarsa partecipazione di pubblico. Attirare l’attenzione della gente è estremamente complesso, ed è quindi ancora più complesso attirare l’attenzione delle persone che potrebbero essere realmente interessate all’evento che si sta promuovendo.

Per diffondere la notizia di un evento, esistono diversi mezzi, e sono tutti usabili integrandoli agli altri:

  • La stampa
  • Locandine e manifesti
  • Mass media
  • Passaparola
  • Social network

Integrare i vari metodi consente di raggiungere più persone possibili compatibilmente con il budget a disposizione per le attività di comunicazione. Il passaparola è il metodo più antico e sfrutta il fatto che è più facile per le persone partecipare a qualche evento se altre persone di loro conoscenza parteciperanno. Altro metodo molto noto e molto usato, ma quindi abbastanza abusato e logoro, è il comunicato stampa da inviare alle varie testate (locali e non) per la pubblicazione, dal quale i giornalisti eventualmente estraggono il paragrafo informativo da pubblicare nel calendario eventi. Le testate, specie se nazionali, ricevono decine di comunicati stampa al giorno, notizie curiose , quindi è necessario scrivere un testo di accompagnamento che inviti il giornalista a occuparsi del nostro comunicato e a dargli più spazio rispetto al paragrafo informativo.

Le attività comunicative richiedono un approccio molto più strategico, dato che il pubblico potenziale coinvolto tramite mass media, social network, locandine e manifesti è potenzialmente enorme, ma non per questo raggiungere tutti indiscriminatamente è efficace. È necessario effettuare un’analisi delle persone a cui l’evento è rivolto, per poi agire di conseguenza. Se si tratta di un evento di respiro locale, le pubblicità da effettuare sui social network o sui mass media devono essere rivolte alle persone che vivono e lavorano nel territorio interessato, senza sprecare budget per raggiungere l’intero territorio nazionale.

Un aspetto in molti casi trascurato e che consente di impostare una strategia di marketing efficace è legato alla creazione di un sito internet dedicato all’evento, sul quale pubblicare le informazioni per raggiungere il luogo della manifestazione, eventuali sistemi di acquisto dei biglietti, contatti e domande frequenti. Tutte le attività di comunicazione devono essere finalizzate a fornire le informazioni basilari il più facilmente possibile, attirando le persone e invitandole ad approfondire chiedendo informazioni o consultando il sito.

Il grande vantaggio di fare pubblicità con locandine e manifesti è la possibilità di essere visti e raggiungere da un gran numero di persone. Dato che manifesti e locandine sono di norma collocati in ambienti esterni, è possibile realizzare manifesti anti – intemperie in cartone rivestito con pellicola oppure manifesti su carta blue back, con un lato bianco, prodotto in modo ecosostenibile e senza uso di legno, resistente alle intemperie e particolarmente antistrappo, mentre il retro di colore blu garantisce una maggiore opacità (non trasparente).

La stampa su carta blue back consente ad esempio di poter applicare le nuove stampe su locandine già affisse in precedenza, dato che coprono alla perfezione e non lasciano trasparire i testi al di sotto. Locandine e manifesti stampati da Onlineprinters sono prodotti su carta riciclata bianca, in modo da proteggere l’ambiente. Secondo l’Istituto per l’Ambiente di Monaco di Baviera in Germania, la produzione di carta riciclata consente di risparmiare fino al 60 % di energia e quasi il 70 % di acqua, riducendo anche le emissioni e i rifiuti che si generano, consentendo allo stesso tempo di evitare l’abbattimento di alberi.

(Informazione Pubblicitaria a cura della New Press – Testo di Valentina Addari)

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