CONDOVE, LA SARTI ANNUNCIA LA CANDIDATURA CONTRO LISTELLO E VEGGIO: ECCO L’INTERVISTA A “VALSUSAOGGI”

Emanuela Sarti ha sciolto le riserve, ed annuncia ufficialmente a ValsusaOggi che si candiderà a sindaco di Condove, sfidando il primo cittadino uscente Piero Listello (centrodestra) e la lista di Alberto Veggio (5Stelle e No Tav). Il nome della Sarti era già tra i papabili da alcuni giorni, ma la decisione definitiva é stata presa venerdì sera, a seguito della riunione del gruppo che creerà la lista civica di centrosinistra “Condove in Comune” (in squadra ci sarà anche Jacopo Suppo, segretario locale del Pd). “Compirò 52 anni a maggio…il 23, proprio in chiusura di campagna elettorale – spiega la Sarti – sono sposata da quasi 25 anni (con Lionello Gioberto, sindaco di Vaie) ed ho un figlio di 23 che vive e lavora in Olanda. É dovuto andarsene come tanti ragazzi italiani per trovare lavoro e qualche opportunità di progettarsi il futuro”.

INTERVISTA

Emanuela Sarti, che lavoro svolge e che studi ha fatto?
Mi sono diplomata all’Istituto Magistrale di Susa ed ho frequentato la Facoltà di Scienze Politiche. Sono giornalista pubblicista e ho lavorato a Luna Nuova per 18 anni, fino al 2000. Quindi all’Agenzia Turistica Locale Montagnedoc come responsabile ufficio stampa fino alle Olimpiadi di Torino 2006.
Ho partecipato con altri autori alla stesura di diversi libri di storia locale, tra cui quello sulle Officine Moncenisio di Condove, da cui venne tratto lo spettacolo di Marco Alotto, e quello su Condove negli anni della guerra.
Dal 2004 al 2009 sono stata assessore alla Montagna, Turismo, Ambiente nella Giunta guidata da Barbara Debernardi. Dal 2008 lavoro a Sviluppo Piemonte Turismo, società partecipata della Regione Piemonte, e mi occupo di ufficio stampa, marketing e comunicazione. Lo scorso anno ho conseguito una specializzazione in Social Media Strategies all’Università di Firenze.
Sono presidente dell’Associazione Culturale Le Barbuire che da 5 anni ha fatto rinascere il Carnevale Alpino del Lajetto.

Per quale motivo ha scelto di candidarti a sindaco?
Perché me l’ha chiesto un gruppo di giovani desiderosi di lavorare per il proprio paese e che diversamente non avrebbero trovato una sponda adeguata. E’ un bel gruppo, pieno di idee e di entusiasmo e mi piace l’idea di utilizzarne le forze fresche e spontanee per dare una prospettiva nuova a Condove nel segno dell’apertura, dell’ascolto, della positività, del costruire insieme ai cittadini, del ri-costruire il tessuto sociale un po’ perdutosi in questi ultimi anni.

Da chi sarà composta la sua lista?
La nostra lista (Lista Civica Condove in Comune) sarà costituita da un gruppo di cittadini, portatori di competenze ed esperienze diverse, ma accomunati dalla ricerca del benessere della comunità di cui facciamo parte.
Molti i giovani: 20-30 anni, ma complessivamente saremo un gruppo intergenerazionale, che coniuga entusiasmo e competenza, crede fortemente nella partecipazione, si ispira ai valori promossi dalla rete liste civiche e intende spendersi con l’aiuto e il sostegno dei propri concittadini per migliorare la qualità della vita di Condove.

Quali sono le priorità per Condove?
Al programma stiamo lavorando e coinvolgeremo attivamente i cittadini condovesi. Riguardo ai principi generali, punteremo a rivitalizzare la partecipazione attraverso la vita associativa nelle sue diverse forme, la solidarietà e la mutualità; presteremo una particolare attenzione all’ambiente e al territorio, sosterremo la scuola e i giovani, vogliamo coinvolgere la montagna in iniziative di sviluppo sostenibile, migliorare il decoro urbano, valorizzare i dipendenti comunali, ammodernare la pubblica amministrazione e i servizi al cittadino tramite la digitalizzazione e le nuove tecnologie, affrontare il tema rifiuti in un’ottica di razionalizzazione del servizio rendendo meno impattante la spesa, sostenere le politiche occupazionali. Ma vogliamo soprattutto ascoltare le persone.

Siete a favore o contro la Tav?
La Lista Civica Condove in Comune è fermamente contraria alla costruzione di una nuova linea TAV-TAC Torino-Lione. La nostra posizione si fonda su analisi oggettive e motivazioni tecniche, economiche, ambientali e sociali.
Perchè una grande opera di non provata utilità rappresenta un enorme spreco delle poche risorse pubbliche ancora disponibili, da utilizzare in realizzazioni di più vasta, diffusa e condivisa ricaduta socio-economica e lavorativa.
Perchè, oltre all’enorme investimento iniziale richiesto, è certo che l’opera graverebbe pesantemente in oneri di manutenzione e gestione sulle tasche dei contribuenti.
Perchè l’attuale linea storica è stata riammodernata recentemente, è utilizzata per meno di un terzo delle possibilità ed è già percorsa regolarmente dai treni ad alta velocità della linea Milano-Lione
Perchè l’impatto ambientale sarebbe elevatissimo anche per Condove, qualora oltre 800 mila metri cubi di smarino degli scavi venissero stoccati nella cava di Caprie, come prevede il progetto definitivo.

Quindi, nel caso diventasse sindaco di Condove, come vi comporterete?
La Lista Civica Condove in Comune porterà in ogni sede democratica, istituzionale, politica, amministrativa e informativa la propria ferma contrarietà secondo i principi della non violenza e nel rispetto della legalità, chiedendo inoltre la cessazione della militarizzazione del territorio, della limitazione delle libertà personali e della criminalizzazione mediatica e giudiziaria delle legittime istanze di contrarietà.

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