TRENI PIÙ CARI ANCHE PER I PENDOLARI VALSUSINI, GRAZIE ALLA REGIONE E A COTA. La TORINO-BARDONECCHIA É PUNTUALE SOLO NEGLI AUMENTI

di FRANCESCA ALÚ

Da questa domenica 1 dicembre entra in vigore un aumento del costo degli abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locali extraurbani (autolinee extraurbane e linee ferroviarie) e dell’area integrata Formula. L’aumento é stato voluto dalla Regione Piemonte governata dal leghista Roberto Cota, ora al centro della bufera per il caso di Rimborsopoli.
La notizia era stata annunciata un mese fa proprio da ValsusaOggi in questo articolo
L’aumento riguarderà soprattutto gli abbonamenti mensili, annuali e plurimensili (10 mesi), per i quali, in alcuni casi, si arriverà a pagare fino al 15% in più rispetto alle tariffe in vigore fino al 30 novembre del corrente anno.
Da oggi, quindi, ai pendolari toccherà fare i conti con il rincaro degli abbonamenti, oltre che con i soliti problemi: ritardi e inefficienza dei treni, riscaldamenti mal funzionanti e carrozze spesso in pessime condizioni igieniche.
Questo sproporzionato aumento penalizzerà i lavoratori, ma anche gli studenti, per i quali l’istruzione sembra diventare sempre più un privilegio, anziché un diritto fondamentale. Purtroppo le “sorprese” non sono ancora finite; infatti, sembrerebbe che dal 1 gennaio 2014, a causa della variazione dell’indice del costo della vita, gli abbonamenti ai trasporti subiranno un ulteriore aumento.
Tra i pendolari è sempre più diffuso il malcontento poiché, all’incremento del costo dell’abbonamento, non corrisponde l’effettivo miglioramento del servizio.
Tuttavia, nessuno sembra potere nulla contro questi rincari, che ogni anno arrivano puntuali, a differenza dei treni.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della GTT, al seguente indirizzo http://www.comune.torino.it/gtt/formula/espfs.shtml#settimanali.

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