ELEZIONI OULX, LA LISTA DE MARCHIS REPLICA ALLE ACCUSE DI MEI: “CHIEDA SCUSA A CHI È STATO SFRATTATO”

riceviamo e pubblichiamo dalla Lista 2 De Marchis

In riferimento alla nota del sig. Alberto Mei, candidato consigliere per la lista Cassi, come gruppo e candidati della lista n.2 “Partecipazione è democrazia” riteniamo utile fornire ai cittadini, lettori ed elettori, alcune risposte per ristabilire la realtà dei fatti e chiarire meglio le motivazioni di alcune scelte.

Tema 1: il turismo. Forse non tutti sanno che il sig. Mei è stato assessore al Turismo nei primi anni di questa amministrazione e che le politiche quinquennali di un’Amministrazione si impostano, rispettando il programma elettorale, nei primi mesi del proprio mandato. Come riportato nell’interrogazione trattata nel Consiglio Comunale del 27-IX-2012 “…Ma chi faceva le politiche del turismo? C’era un assessore…”: mai presentato alla maggioranza un vero progetto organico per il territorio, mai portato avanti un programma per lo sviluppo del turismo con l’utilizzo di alloggi a rotazione (peraltro promesso!), mai intraprese serie proposte politiche per il coinvolgimento dei giovani (diede le dimissioni anche per non essere riuscito a ottenere risultati dalla gestione del pallone-discoteca), rapporti incostanti e deficitari con la Commissione Turismo a seconda delle persone che la frequentavano! Sarà lui il padrino dei grandi sogni o del grande incubo?

Tema 2: l’avanzo di amministrazione. Se il sig. Mei avesse frequentato negli ultimi due anni il Consiglio Comunale, avesse difeso gli interessi dei suoi elettori e avesse letto la relazione di fine mandato del quinquennio 2009-2014 (obbligatoria per le Amministrazioni) sicuramente non avrebbe fatto questa affermazione che rischia di offendere la sua professionalità pregressa. L’avanzo di amministrazione di 954.143,79 euro per il 2013 è semplicemente il risultato del rispetto dei vincoli del Patto di Stabilità dove sono reali solo circa 350.000 euro perché il resto deve essere versato nelle casse del Comune dalla Regione Piemonte. Negli anni passati sono stati spesi quasi interamente i soldi a disposizione; anzi, proprio a seguito dell’inoperosità della precedente amministrazione Cassi, nel 2010 trovammo un corposo avanzo di amministrazione che abbiamo potuto ben utilizzare. Per avere più soldi da spendere, rispettando i vincoli di finanza pubblica, bisognerebbe aumentare le tasse. Vuole questo il sig. Mei? Noi la pensiamo diversamente!

Tema 3: il campeggio di Beaulard. Speriamo che un giorno si vada anche oltre il campeggio di Beaulard, si parli di questa frazione per quanto fanno nella quotidianità l’associazione agricolo-turistica, per la presenza di una nuova società privata che ha deciso di investire sul proprio territorio, per la valorizzazione dei percorsi in montagna con sci alpinismo, ciaspole fino al Rifugio Rey, per quanto è bello fare Estate Ragazzi nei boschi del Pinet. Più volte abbiamo ringraziato pubblicamente quanto fatto dall’ex-“assessore al campeggio” Mei e soprattutto dal suo amministratore unico Maria Giordano. L’operazione campeggio di Beaulard, a fronte di un azzeramento del patrimonio netto e ricostituzione del capitale sociale della srl Campeggio di Beaulard (spese!) per 308.754,03 euro, ha permesso di accertare competenze e residui (avere!) per 265.148,93 euro e utili (avere!) per la vendita del ramo d’azienda per 102.783,25 euro. Tale vendita era un obbligo di legge, il sig. Mei lo sa che noi la rispettiamo, in quanto partecipata che non eroga servizi essenziali. Un’Amministrazione deve favorire processi di sviluppo e non gestire campeggi!

Tema 4: la biblioteca. Il sig. Mei è stato anche assessore al Commercio e forse non si è mai accorto (frequentando poco gli uffici) che tutti i libri, nell’ultimo anno, si trovavano dentro scatoloni impolverati nel garage sotto gli uffici comunali. La collocazione della biblioteca presso il Des Ambrois risulta a tutt’oggi temporanea ed in attesa del completamento dell’Opera Efisio Guy, sede individuata dalla Commissione Cultura anche come futura Casa delle Associazioni.

Tema 5: gli edifici comunali e l’emergenza abitativa. Crediamo, per quanto scritto dal sig. Mei, che prima di tutto si debba chiedere scusa al sig.G, ai sig.ri R. A., al sig. M., il sig. S., alla sig.ra V., al sig. P. (questione di privacy!) che frequentano periodicamente gli uffici dell’assistente sociale a Oulx, che chiedono un aiuto economico per pagare le bollette, che hanno sfratti esecutivi. Chiediamo anche scusa, per conto del sig. Mei, a quanti lavorano nel silenzio su queste tematiche con volontariato personale, con la Caritas e con le Parrocchie. Questione di scelte, come del resto sono scelte (per noi condivisibili) quelle fatte da una Fondazione che decide come devolvere i propri contributi. Al sig. Mei (sempre perché assente) è inoltre sfuggito che è partito un progetto sperimentale con Con.I.S.A., Comunità Montana e Cicsene Torino che vuole favorire l’affitto di alloggi di privati cercando di tutelare la proprietà, anche con un contributo del Comune di Oulx. In questo caso il calcolo aritmetico fatto è sbagliato perche 1 + 1 = 3. Quanta strada abbiamo fatto!

Permetteteci un’ultima considerazione: fare politica seriamente per un paese è presenza nella quotidianità per tutti e cinque gli anni del mandato, non è un gioco, un passatempo del quale poi ci si annoia come con un giochino elettronico. E’ un servizio, è gratuità… e noi ci proviamo e come padri di famiglia pensiamo a tutti i nostri figli.

Per Oulx Lista n. 2 – “Partecipazione è democrazia”

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One thought on “ELEZIONI OULX, LA LISTA DE MARCHIS REPLICA ALLE ACCUSE DI MEI: “CHIEDA SCUSA A CHI È STATO SFRATTATO”

  1. Alberto Mei

    Mi permetto di controbattere punto per punto ad una lettera aggressiva e tendente alla disinformazione e che per altro non risponde alle accuse mosse da parte mia.
    1) Turismo . Mi auguro che tutti sappiano che sono stato assessore per i primi due anni e che quindi sappiano che ho dato le dimissioni perché non ho trovato alcun sostegno da parte di una giunta che aveva ben altro in mente. E si è visto !
    2) Avanzo di amministrazione. Non ho partecipato ai Consigli Comunali perché l’opposizione, 4 contro 8, non può influenzare le scelte politiche. E’ stata una scelta obbligata, condivisa da quasi tutte le minoranze, proprio per prendere le distanze ufficialmente e pubblicamente da una Amministrazione di cui non si condivideva minimamente l’operato e molto lontana dal nostro modo di vedere. Sicuramente avremmo speso diversamente i soldi.
    3) Campeggio di Beaulard. La legge a cui si fa riferimento c’era anche quando è stato predisposto il piano quinquennale che era la base per poter ricapitalizzare. Peccato che sia stata tirata in ballo dopo due anni, quanto l’Amministrazione ha capito che vendendo poteva prendere due soldi subito. Sarebbero stati molti di più alla fine del piano. Ma quello che questa Giunta si ostina a non ammettere è che così facendo ha di fatto depauperato la frazione di una incredibile ed irripetibile possibilità di erogare servizi, utili appunto al turismo ed al conseguente sviluppo.
    4) Il sottoscritto si è battuto, per quanto poteva, per evitare quanto avvenuto: la biblioteca d fatto è come se non ci fosse più. Mentre l’ufficio del turismo, con le sue forze, rimedia a questa pecca, con lo scambio dei libri.
    5) Quando si vuole pretestuosamente fare disinformazione !!! E’ naturalmente molto lontano dalla mia sensibilità offendere chi ha bisogno di aiuto. Ho detto e ribadisco che l’ente in questione e La Fondazione invece di spendere soldi in ristrutturazioni, avrebbero potuto affittare alloggi, liberi e disponibili sul mercato. Probabilmente ne avrebbero affittati di più di quelli andranno a predisporre, senza per altro intaccare la disponibilità del patrimonio della Comunità.
    6) Considerazioni finali: chi offende e passa agli attacchi personali è perché politicamente ha ben poco da dire e forse anche da proporre.

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