ELEZIONI SUSA, PENNA FA UNA LISTA AUTONOMA: “SIAMO DELUSI DA QUESTA AMMINISTRAZIONE E DAI POLITICI”

Un altro colpo di scena in vista delle elezioni di Susa. L’assessore al Commercio della giunta Amprino, Francesco Penna, sta lavorando insieme ad altri segusini per presentare una lista autonoma alle comunali, staccata dall’amministrazione uscente. La voce é nell’aria da tempo in città, e ValsusaOggi ha chiesto lumi al diretto interessato: “Ci stiamo lavorando, ma é ancora prematuro parlarne – spiega – quello che é sicuro, sta nel fatto che non mi presento più con la lista di Gemma Amprino”. E cosa succederà? “Con altri cittadini delusi e scontenti da questa amministrazione, e più in generale delusi da un certo tipo di politica, stiamo lavorando per un nuovo progetto a favore della città di Susa”. Una lista per le comunali? “Bisogna vedere se ci sono le condizioni – risponde – il contesto cittadino é difficile”. Penna si riferisce alla questione Tav: “La vicenda della Torino-Lione sta dividendo le famiglie, c’è troppo odio anche tra concittadini – dice – sta emergendo una visione manichea in cui, tra pro e contro, ci si divide in buoni e cattivi….ma non é bello, e temo che con questo clima la città di Susa pagherà molte conseguenze”. Penna non ha problemi nel dire che la delusione riguarda soprattutto il distacco dalla politica torinese e romana : “Troppo distante da noi…perché é facile promuovere la Tav stando a Torino, o quando vengono a farsi un giro qui ogni tanto – aggiunge – chi vive sul territorio sta subendo un clima esasperato…basti pensare alle pressioni che il sindaco ha subito in questi anni. La Tav divide le famiglie, anche tra parenti, mentre la politica dei palazzi se ne sta lontana, e l’unica compensazione che presentano sono gli orti nell’ex polveriera”. Penna già da tempo ha mostrato la sua autonomia di voto e di giudizio rispetto alla maggioranza dell’Amprino: non partecipa più alle riunioni e alle deliberazioni della giunta. “Tutto é iniziato quando, da assessore al Commercio, ho votato contro il nuovo piano commerciale della città – spiega – ma prima di essere un assessore, sono una persona libera, e non potevo accettarlo”. Ora bisognerà capire se questa lista Penna nascerà oppure no: in tal caso sarebbe un duro colpo per il fronte del centrodestra segusino, con una concreta alternativa elettorale all’Amprino, e una frammentazione che potrebbe essere determinante alla conta finale dei voti. Un discorso parallelo rispetto a quanto sta avvenendo nei gruppi di opposizione e No Tav, dove ancora non si é risolto il nodo di Plano, 5 Stelle e Pd. Senza dimenticare la lista di Montabone, che si presenterà sicuramente nel caso in cui non vada in porto l’operazione che dovrebbe portarlo in Regione con la lista del candidato-presidente Chiamparino.

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