FOTO / A CASELETTE LA CELEBRAZIONE DEL 4 NOVEMBRE

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

dall’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI CASELETTE

CASELETTE – Per ricordare ed onorare i Caduti per la Patria, domenica mattina si è svolta una celebrazione che ha coinvolto amministrazione, associazioni con vessillo, i ragazzi dell’Istituto Comprensivo e del Consiglio Comunale dei Ragazzi, oltre che tanti cittadini. Il ritrovo è avvenuto nel piazzale degli Alpini al quale è seguito il trasferimento al Cimitero e poi al monumento dei Caduti.

Il Corpo Musicale di Caselette accompagnato dalle voci dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo con le classi 5ªA e 5ªB ha suonato l’Inno Nazionale con alzabandiera da parte dell’alpino Antonio Barchetta e la deposizione della corona d’alloro. A seguire c’è stata la lettura dei nomi dei Caduti al suono del Silenzio da parte dell’alpino Maurizio Ossola. La grande partecipazione dei ragazzi caselettesi è proseguita con alcuni pensieri liberi sul tema della pace, alcune poesie dedicate al tricolore e la lettura di una lettera scritta da una bambina israeliana, fino a comporre la parola “pace” sulla bandiera dell’Italia.

È toccato poi al sindaco Pacifico Banchieri: “Una grande partecipazione di associazioni e cittadini, ma sopratutto la presenza attiva dei nostri ragazzi è stato davvero il valore aggiunto di questa celebrazione. Spero che questa sinergia prosegua e si intensifichi, per mantenere vivo nei nostri studenti il significato e il valore della memoria e della pace“.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

3 COMMENTI

  1. Ricordare il valore della pace con una festa che si chiama festa delle forze armate ha dell’incredibile… I bambini non devono essere dei patrioti, devono amare il loro prossimo, e il prossimo è chi ha bisogno di noi, non importa il colore della pelle o il Paese di provenienza… il nazionalismo è il padre di tutte le guerre, e non bisogna insegnare ai bambini che il proprio Paese è migliore degli altri, siamo tutti esseri umani e una nazione non vale più di un’altra. Non capisco perchè la scuola coinvolga dei bambini in queste manifestazioni patriottiche, la scuola dovrebbe restare fuori dalla politica, dalle scelte religiose e così via, lasciando ai genitori il compito di educare i bambini all’amore verso il prossimo.

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.