FOTO / IN CENTINAIA ALLA MARCIA PER I MIGRANTI E CONTRO LE FRONTIERE: RIAPERTA LA STATALE DEL MONGINEVRO

MONGINEVRO / CLAVIERE – È stata riaperta al transito dal confine francese, intorno alle 15.40, la strada statale tra Monginevro e Claviere. Le forze dell’ordine hanno bloccato il passaggio in occasione della marcia a favore dei migranti e contro le frontiere “per muoversi liberamente”, promossa dal gruppo “Briser les frontieres”.

LA PARTENZA DELLA MARCIA DA CLAVIERE (foto di Fabio Pilla)

LE CODE DI SCIATORI AL MONGINEVRO

Alla manifestazione hanno partecipato centinaia di persone, provenienti da tutta Italia e dalla vicina Francia: intorno alle 12 sono partiti a piedi da Claviere, percorrendo la pista di fondo fino ad arrivare a Monginevro. Lungo la strada internazionale le forze dell’ordine hanno allestito vari posti di blocco: la circolazione è stata interrotta, provocando lunghe code di sciatori e turisti che nei weekend invernali affollano le piste di Monginevro.

I posti di blocco sono stati criticati dalla onlus “Rainbow for Africa”, che da inizio dicembre si occupa, con medici e infermieri volontari, di prestare assistenza ai migranti che arrivano a Bardonecchia e si dirigono in Francia a piedi attraversando il Colle della Scala. “I medici e gli infermieri di Rainbow4Africa sono alla marcia contro le frontiere al Monginevro. Che senso ha schierare così tanti militari per una manifestazione pacifica? Con associazioni che collaborano tra loro e con i Comuni per aiutare chi è in difficoltà?” scrive la onlus sui social network, postando la foto dei blocchi sulla strada a Claviere.

LA ONLUS CRITICA I BLOCCHI DELLE FORZE DELLE ORDINE (da Twitter)

 

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13 thoughts on “FOTO / IN CENTINAIA ALLA MARCIA PER I MIGRANTI E CONTRO LE FRONTIERE: RIAPERTA LA STATALE DEL MONGINEVRO

  1. Giovanni

    In sintesi, quattro zecche in croce. Pochini.
    Chissà perchè.
    Magari perché, sia il popolo italiano che quello francese, questa massa di fancazzisti tagliagole non li vogliono?
    Chissà.
    Ma una bella slavina non se li poteva riportare tutti a valle per direttissima?
    Peccato… 🙂

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    1. gwen

      Il male non si augura mai a nessuno, si ricordi che quello che si augura agli altri spesso torna indietro come il boomerang… inoltre è un dato di fatto che non si possono fare morire le persone nella neve, bianche, nere o gialle che siano…tanto più lasciate morire dai francesi che per secoli li hanno sfruttati con le colonie e ancora sfruttano le ricchezze delle miniere africane, ma quando si tratta di aiutare si tirano indietro…

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      1. Francesco

        Quanta stupida demagogia sinistrorsa post-sessantottina… Gli immigrati a casa.. gli altri a spaccarsi la schiena nei campi di cocomeri..

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  2. Andrea Pero

    Diritto per chiunque di entrare in Europa e percorrerla in lungo e in largo senza legge e senza controlli. Meglio se a nostre spese. Prima o poi anche questi ingenui della manifestazione si accorgeranno del loro autolesionismo. Buona invasione a tutti !

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  3. Bruno

    Non sono razzista ma……
    G.) Sono in sintesi la quintessenza dello spirito evangelico: zecche, croce, fancazzisti, tagliagole, slavina tipo Rigopiano. Le è forse andata di traverso l’ostia di questa mattina? Peccato, perché mai? Si sarà risolto tutto con un bel rutto.
    A.P.) Sono convinto che l’Europa sia una stanca replica di Fort Apache, per non correre il rischio di ledere i miei privilegi meglio regolare e controllare chi se la passa peggio. Italiani solita brava gente: forti con i deboli, deboli con i forti.
    A.) Sono fermo da un’ora ma sono anche uno sfigato sciatore domenicale che non ha neppure uno straccio di monolocale a Montgénevre sennò manco me ne sarei accorto, la prossima volta proverò con Pian Neiretto.

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  4. Pingback: #Rassegnastampa del 15 gennaio sulla via dei migranti attraverso le Alpi

  5. marco

    Rainbow 4 africa ed altre sigle appartenenti ad una retorica buonista per non dire di peggio, sempre e comunque a senso unico; dei quattro milioni e mezzo di italiani socialmente esclusi e dei 376 suicidi nell’ultimo triennio di chi ha perso il lavoro, non interessa tutto cio’ a nessuno, italiani si ma figli di un dio minore.

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    1. Lucio

      Non mi pare che queste manifestazioni ne escludano altre, tipo quelle per gli italiani socialmente esclusi.
      Poi parlare di italiani e non italiani non serve a nulla, bisognerebbe capire che la vera partita è tra sfruttati e sfruttatori…ma forse è più comodo scegliere di darsi per buone le risposte più facili e mediocri, non andare alla radice dei problemi.

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  6. Giulio

    Ai signori che parlano di invasione vorrei ricordare che questi migranti vogliono andare in Francia e vengono trattenuti in Italia, quindi sapete a chi dare la colpa. Poi vogliamo aggiungere che spesso vengono da ex-colonie francesi? Potrei immaginare che siano stanchi di stare in povertà, lavorando nelle piantagioni di caffè, per i vostri quotidiani caffè, pagati una miseria.
    Anche io ero in fila, non certo per sciare, ma condivido le ragioni della protesta, anche se effettivamente, oltre che bloccare il traffico, avrà poco influenzato ministeri o enti locali, le cui sedi stanno altrove.

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    1. Luna

      quattro zecche……massa di fancazzisti tagliagole…..una bella slavina non poteva riportarli tutti a valle per direttissima…
      Ognuno e’ libero di avere una propria idea su questo grave problema dei giorni nostri, ma scrivere cosa scrive Giovanni o” grandi uomini” come lui, oltre che essere vomitevole come pensa e si esprime E’ GRAVE, QUESTO E’ RAZZISMO ed e’ un reato penale ben piu’ grave dell’ immigrazione clandestina se cosa sta’ succedendo ai confini della Val Susa con la Francia per qualcuno di questi essere umani che sono presenti sul nostro territorio e’ un irregolare.
      Chissa’ cosa fa’ di bello nella vita Giovanni per credersi superiore a tutti, la certezza di appartenere alla razza pura dove la prende?
      A primavera quando cessa il pericolo slavine scenda giu’ in valle Sig.Giovanni, vada a farsi un giro in citta, ‘ passi qualche ora tra i veri uomini che con il cuore in mano donano il loro tempo ad aiutare chi e’ piu’ sfortunato di noi e forse capira’ qualcosa, forse capira’ che lei non e’ superiore a nessuno.

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  7. Giovanni

    Bruno bello, l’ostia puoi ficcartela dove non batte il sole: fosse per me pretume e vaticanume vario si sarebbero estinti da un pezzo. Quanto al razzismo, non preoccuparti per me, piuttosto preoccupati del razzismo che tu e quelli par tuo esercitano contro gli italiani. Io, a differenza tua e degli altri due sinistrati che passano notte e giorno qua sopra (evidentemente guadagnarsi il pane non è una loro priorità), ho serie difficoltà a mettere assieme il pranzo con la cena, ma per quelli come me solidarietà e buonismo arcobalenato vario non valgono.
    Sono troppo poco abbronzato, scusatemi tanto.
    Ormai il popolo vi ha capiti bene, cari radical shit dei miei stivali, a chi volete raccontarla? Ve la potete suonare giusto tra di voi per immaginarvi (a torto) più intelligenti, ‘umani’ e migliori degli altri, ma tanto quello che siete e quel nulla che valete è evidente.

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  8. Bruno

    Gent.mo Giovanni, il rutto non Le è bastato. Questo è vero e proprio vomito.
    Peccato!

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