FOTO / NO TAV E ATTIVISTI MANIFESTANO A MONGINEVRO CONTRO LE FRONTIERE E PER RICORDARE LA GIOVANE MIGRANTE MORTA NEL FIUME

MONGINEVRO – È durata circa due ore la manifestazione al confine tra Claviere e Monginevro di mercoledì 16 maggio, a cui hanno partecipato attivisti No Tav e dei gruppi “Briser les frontieres” e “Valsusa Oltre Confine”. L’iniziativa è stata organizzata per denunciare la morte di Blessing, la 21enne nigeriana annegata nel fiume Durance dopo un inseguimento della polizia a Vachette, appena superato il confine con la Valsusa.

Tra le 12 e le 14, una cinquantina di persone hanno bloccato la viabilità al posto di controllo di fronte alla caserma della Gendarmerie di Monginevro. I manifestanti hanno distribuito volantini e ricordato la giovane nigeriana morta durante il viaggio a piedi per raggiungere Briançon: “Questa morte non è una fatalità, è un omicidio con mandanti e complici: i governi e le forze di polizia”.

Le forze dell’ordine francesi hanno tollerato il sit in dei manifestanti lungo la statale, non ci sono state tensioni o problemi di ordine pubblico, a parte qualche rallentamento al traffico.

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16 thoughts on “FOTO / NO TAV E ATTIVISTI MANIFESTANO A MONGINEVRO CONTRO LE FRONTIERE E PER RICORDARE LA GIOVANE MIGRANTE MORTA NEL FIUME

  1. Bordin emiliano

    Grazie agli attivisti che invece di lavorare e aumentare il PIL vanno a manifestare x cose inutili barbnoi

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    1. il gallo

      Intanto non credo che gli attivisti prendano uno stipendio da Emiliano Bordin e la sua preoccupazione circa il PIL mi pare decisamente fuori luogo; per quanto riguarda l’inutilità veda lei, se ritiene la persecuzione dei disperati e l’omicidio indotto una cosa inutile non servono altri commenti per valutarla (speri solo di non trovarsi mai nella situazione dei migranti). Per una cosa le do ragione, alcuni attivisti hanno il barbone.

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  2. lapodelapisillupobuonista

    Si prende atto della solita faziosità di valsusaoggi.
    Certo che anche questo commento sarà censurato come altri miei nei giorni scorsi, a proposito della censura raccolgo utile documentazione.

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    1. il gallo

      Certo, riportare la cronaca è una cosa “faziosissima”: i giornalisti cosa dovrebbero fare secondo lei?

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  3. Emanuele

    Se osservate nelle foto ci sono molte facce sorridenti e molte persone che approfittano per farsi uno spuntino.

    Non male come atmosfera per chi sta ricordando una vittima di (a loro dire) un omicidio….

    Sanno proprio prendersela allegramente!

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    1. Pippetto

      E’ veramente scandaloso che i manifestanti non solo mangino un panino, ma abbiano addirittura i pedi calzati in comode scarpe!

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  4. Ugo47

    Io protesto contro la dittatura cubana in primis e a seguire quella della nord Corea e cinese. In quanto a morti e vittime delle loro polizie politiche non sono secondi a nessuno…..altro che la Digos….e la polizia francese.

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  5. Nino

    Ma li avete mai visti gli attivisti no tav manifestare a favore dei pensionati o degli isodati o per i diversamente abili contro le barriere architettoniche che susa abbonda.
    Grandi grandi veramente…
    A lavorareee

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    1. il gallo

      Forse è lei che non ha mai visto delle persone impegnate socialmente partecipare a tutte le iniziative “umane”: contro la ridicola gestione dell’ospedale di Susa p.es. i No Tav ci sono, E poi smettetela di dare tutte le colpe del mondo ai No Tav, ne avranno certamente ma siete ridicoli e stupidamente faziosi a continuare la solita tiritera. Tra l’altro voi che sapete tutto: su quanti fronti dell’impegno sociale e civile siete presenti?

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  6. Emanuele

    Se l’avessero lasciata andare e fosse morta, da questi signori la polizia sarebbe stata accusata di essere ugualmente assassina in quanto avrebbe omesso il soccorso.

    Ma siamo proprio in un mondo di pazzi se adesso la polizia, qualsiasi cosa faccia, viene accusata di tutto e del contrario di tutto.

    Come hanno già detto tanti altri in occasioni simili:
    cari signori che volete le frontiere libere e aperte, in attesa che questo accada, mettetevi voi in prossimità dei confini, accogliete i migranti con un abbraccio e portateveli a casa vostra, rifocillateli, dategli un letto e sbattetevi per fargli avere un permesso di soggiorno e un lavoro.
    Se non lo fate, non avete alcun diritto di contestare gli altri (persone o stati che siano) che, come voi, non lo fanno. Semplice.

    Quando leggeremo che molti no-tav, gli appartenenti ai gruppi “Briser les frontieres” e “Valsusa Oltre Confine” ospitano a casa loro molti migranti, potrete ritornare a manifestare, altrimenti e, fino ad ora, fate solo demagogia.

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  7. davide rostan

    Io ne faccio parte e li ho già ospitati e cosi molti altri.. peraltro la polizia ha effettivamente fatto omissione di soccorso perchè prima l’ha rincorsa e poi quando si è resa conto che forse era caduta nel fiume non ha chiamato i soccorsi. cordiali saluti..

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  8. salamalek

    Sono solo capaci a fare i frocci col cuculo degli altri.

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  9. Notav?

    Il titolo dell’articolo dice “Foto No Tav…” ma io dalle foto non vedo alcun riferimento/bandiera/scritta No TAV
    e quindi non capisco perchè mischiarli in questa storia, che è per lo meno indipendente dalla TAV.
    Che intenzioni ci sono a mischiare?

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  10. Bruno

    Bandiere No Tav non ce ne sono, volti No Tav sicuramente si, ed io sono ben lieto di riconoscerne alcuni e di trovarli “mischiati in questa storia”.
    Davide corregge Emanuele scordando un particolare, i migranti in transito non cercano affatto lavoro e permessi di soggiorno in Italia.
    Sono viandanti partiti da lontano diretti alla loro meta, in difficoltà, oltre che per colpa di leggi ingiuste, per l’asprezza del clima e dei valichi alpini e l’ospitalità ricevuta da Davide e da molti altri valsusini è tal quale a quella che possiamo leggere nel Vangelo.
    Lo stesso Vangelo che il parroco di Claviere avrà sicuramente dovuto rileggersi nelle scorse settimane.

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  11. Lo jettatore

    In quelle ore ho sentito tante di quelle maledizioni, lanciate dai residenti e da coloro che volevano circolare tranquillamente con le loro vetture, che se solo un decimo arriva a meta per i no borders spaccamarroni non ci sarà scampo. Speriamo almeno in una sana cacarella, sebbene qualcosa di più potente non guasterebbe.

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