FUNGHI DI GIAVENO, IL SINDACO QUERELA CRISAFI: “HA OFFESO LA CITTÀ”

di CARLO GIACONE (Sindaco di Giaveno)

GIAVENO – Come Sindaco sono rimasto molto amareggiato dalle parole del Sig. Luigi Crisafi ipotetico Presidente dell’Associazione Boulajour, dettate al quotidiano La Stampa di martedi 8 ottobre.Lui non solo fa delle false personali affermazioni sui funghi venduti sul mercato di Giaveno, ma addirittura fa il veggente sui funghi che verranno venduti la prossima settimana, parla di funghi provenienti da ex Jugloslavia, Francia, Romania e Spagna.

Il Sig.Crisafi, Guardia ecologica volontaria che personalmente non ho mai visto controllare il nostro mercato del fungo, parla di scorrettezza,ma è lui la prima persona scorretta dettando queste affermazioni, a sei giorni dalla 38ª Festa del Fungo.Questo è diffamare il paese, e le persone che lavorano e si impegnano quotidianamente per la buona immagine della nostra Città. Già quando ero Assessore al Turismo mi sono impegnato per promuovere Giaveno; ancora di più oggi come Sindaco insieme alla mia Amministrazionecontinuo a lavorare per portare turismo, valorizzando le risorse del nostro territorio, il paniere di prodotti locali delle nostre aziende agricole,e in particolare il fungo di Giaveno, vista tutta l’economia che porta al nostro territorio.

Queste affermazioni hanno offeso l’intera Città di Giaveno. Hanno offeso: le Famiglie che da generazioni raccolgono e vendono i funghi sul nostro mercato storico, cercando di aggiustare il loro bilancio mensile. Ancora di più quest’anno con la tassa di 100 euro che si sono trovati a pagare ossia l’imposta dal nostro Governo di Roma, i nostri ristoratori che si impegnano a promuovere le loro attività con deliziosi menù a base di funghi, i nostri commercianti che quest’anno hanno fatto dipingere le loro vetrine con bellissimi e simpatici funghi in onore della festa, i nostri artigiani che hanno dipinto funghi sulla ceramica e ricamato su cuscini e stoffe creando oggetti di souvenir di Giaveno ed infine l’impegno di tutta la Pro Loco,di tutti i suoi volontari che da mesi stanno lavorando per la buona riuscita della festa.

Come Sindaco e come Amministrazione ho deciso di procedere per vie legali nei confronti del sig.Crisafi, per aver fatto dichiarazioni che vanno a ledere la 38ª edizione di Fungo in Festa e l’immagine turistica della nostra Città di Giaveno e dell’Amministrazione che si impegna giornalmente a tutelare, difendere e promuovere il nostro prodotto locale investendo anche economicamente sul proprio bilancio comunale.

Il bravo Sig. Crisafi,residente a Coazze, non essendo nato a Giaveno, non conosce bene la nostra storia e tradizione, lasci stare il nostro fungo. Glielo dice una persona che è nata a Giaveno e vuole bene al suo paese.

 

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7 thoughts on “FUNGHI DI GIAVENO, IL SINDACO QUERELA CRISAFI: “HA OFFESO LA CITTÀ”

  1. Kitemmurt

    Si possono mangiare i funghi con i vermi ? E le castagne ?

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  2. Massimiliano Roselli

    Chiedo scusa ma quando a Giaveno non si vedeva l’ombra di un fungo
    Come la giustificavate.
    In Italia sappiamo co.e si lavora.
    Alba per esempio prende tartufi in tutta Italia
    E guarda caso settimana scorsa parlando con un tartufaio mi ha confidato che anche loro li prendono all’estero.
    Megli sempre dire la verità.
    Il porcino di Giaveno si riconosce dagli altri.
    Saluti.

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  3. gwen

    Lo sa il mondo intero che non possono essere tutti di Giaveno i funghi venduti in quel mercato… è inutile stupirsi tanto, sono anni che in Italia mangiamo funghi provenienti dall’estero, cambiando il clima non ce ne sono più come una volta….

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  4. Franco

    “Il bravo Sig. Crisafi,residente a Coazze, non essendo nato a Giaveno…”. Capisco avesse detto residente a Canicattì, ma tra Coazze e Giaveno non vedo tutta sta differenza.

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    1. gwen

      …quando si ha la coda di paglia, ci si arrampica sui vetri… il sig. Crisafi ha detto la sacrosanta verità, molti funghi venduti in Italia arrivano dall’estero, anche a Giaveno, mettiamoci il cuore in pace. Altrimenti a Giaveno e dintorni dovrebbero crescere tonnellate di funghi e con il surriscaldamento globale e le variazioni climatiche la vedo dura… solo che tanti anni fa c’era una canzone che recitava: “la verità mi fa male…”

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  5. Marco

    La scoperta dell acqua calda che non sono tutti funghi giavenesi, ad esempio quella stagione in cui ha piovuto x mesi i marroni del villar da dove arrivavano? Bastava guardare i castagneti x immaginarlo

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  6. Vittorio

    È brutto Sindaco non dire la verità per “interessi” di un paese…tanto la gente viene e i funghi li mangia ugualmente. Trovo la sua replica veramente di basso livello, soprattutto quelerare chi semplicemente dice la verità è al limite del ridicolo ma degno del sistema Italia.

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