GIAVENO, FINITI I LAVORI NELLA BORGATA PROVONDA

dalla CITTÀ DI GIAVENO

GIAVENO – Oramai sono in via di ultimazione i lavori di consolidamento della scarpata della strada che porta alla borgata Provonda cominciati il 23 ottobre scorso. Si sta realizzando una scogliera in massi cementati per la stabilizzazione del rilevato stradale della strada superiore e a contenimento della scarpata della strada di valle, per una lunghezza di 35 metri.

L’opera ha un costo di 70.000 euro, di cui 53.800 sono stati erogati dalla Regione Piemonte e i restanti 16.200 messi dal comune giavenese. Il progetto esecutivo redatto dall’ing. Valter Peisino dello Studio “I.G. Ingegneria Geotecnica s.r.l.” di Torino, è stato approvato a settembre mentre il responsabile del procedimento per parte del comune è l’architetto Alessandro Trabucco.

Per un corretto inserimento ambientale dell’opera, il getto di calcestruzzo è interrotto a circa 50 cm dal paramento in vista consentendo, nel tempo, il naturale rinverdimento della sponda. Per garantire un efficace drenaggio della scogliera il getto non è continuo e ci sono due file di tubi di drenaggio. Sulla strada di monte si realizza un cordolo in massi cementati di grossa pezzatura sul quale verrà ancorata la barriera stradale di sicurezza.

Poiché è prevedibile che, in seguito alla movimentazione dei mezzi d’opera in spazi ristretti, la pavimentazione stradale possa risultare danneggiata, è stata prevista l’asfaltatura del manto stradale.

Un altro intervento sulle frane che interessano le nostre strade periferiche che tali non sono, visto che abbiamo a cuore tutto l’esteso territorio comunale. – commenta il Consigliere delegato ai Lavori Pubblici Marco Carbone – Sono tanti gli interventi eseguiti a seguito dell’evento alluvionale dell’anno scorso, nonostante l’area lavori pubblici sia sotto organico. Ricordo infatti, a cura dei nostri operai comunali, la rimozione di diverse frane nelle borgate Eucalipto, Dalmassi, Mollar dei Franchi direzione Taverna del Conte e Nanot, Cordria, Nanot Galet, Merlera, Piampaschetto, Ughettera, Re, lungo la strada del Colletto dopo borgata Oliva e lungo quella per le borgate Fusero-Tora; la riapertura delle strade per le borgate Tenua e Gentina e verso Polatera per liberare l’accesso all’acquedotto; il rifacimento dell’attraversamento strada in borgata Franza, la disostruzione del guado a Madour“.

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