IL FILM NO TAV “QUI” PREMIATO AL TORINO FILM FESTIVAL. LA RABBIA DI ESPOSITO: “DAVVERO PENOSO”

Il film “Qui” dedicato ai No Tav vince un premio speciale al Torino Film Festival, e il senatore del Pd Stefano Esposito va all’attacco. Il parlamentare Sì Tav critica il fatto che il “Premio Gandhi” sia stato assegnato alla pellicola No Tav di Gaglianone, per volontà del Centro studi Sereno Regis, responsabile del riconoscimento.

Secondo Esposito il centro Regis è “notoriamente schierato con i notav, ospita nella sua sede tutte le conferenze stampa del movimento notav. Il TFF ha tra i suoi riconoscimenti il premio Ghandi, assegnato dal centro studi Sereno Regis. Indovinate a chi hanno dato il premio? Al documentario notav di Daniele Gaglianone. Chi l’avrebbe mai detto. Solo in questa città possono capitare cose come questa, peraltro a spese dei contribuenti. Davvero penoso”.

A conclusione del Festival, il riconoscimento del Centro Studi Sereno Regis di Torino è andato al film “Qui” perché è stata la pellicola che “meglio interpreta la visione gandhiana del mondo”.

Nel documentario si raccontano in presa diretta le storie di alcuni attivisti No Tav valsusini. Dopo il successo al Festival di Torino, “Qui” parteciperà anche al Filmmaker Festival di Milano.

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One thought on “IL FILM NO TAV “QUI” PREMIATO AL TORINO FILM FESTIVAL. LA RABBIA DI ESPOSITO: “DAVVERO PENOSO”

  1. Liang Shi

    Esposito si indigna per il film “QUI” di Gaglianone. Un film che era già pronto due anni fa, ma guarda caso non è uscito allora quando la lotta era di un certo tipo, lo si fa uscire in un momento dove, dividere fra buoni e cattivi fa molto comodo.
    Che ridere amaro che fa questo teatrino, un PERFETTO “giuoco delle parti”. Si fa un film “NoTav” con soldi pubblici, un vero e proprio film di propaganda che mette d’accordo tutti da una parte i Notav Valsusini (i Buoni), dall’altra i finti SiTav, quelli che ormai son tranquilli il Frejus è raddoppiato. Esposito si presta al giochetto…come sempre…gli unici che vengono danneggiatio dalla propaganda di Regime sono i VERI NoTav (i cattivi) quelli che sono incarcerati con l’assurda accusa di terrorismo. Ricapitoliamo in Valsusa, vincono gli affaristi bipartisan,
    Gaglianone coi soldi dei Ministeri che hanno denunciato i Notav, ha fatto un film di PROPAGANDA che aiuta a dividere tra BUONI e CATTIVI…come sempre in tanti tacciono e in tanti ci cascano.

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