IL SINDACO BORGIS ATTACCA CHIAMPARINO: “HA FATTO UNO SPOT ELETTORALE”. E SUI COLLEGHI SINDACI DEL CENTRODESTRA: “C’É UN DETTO IN ROMANESCO, MA NON LO DICO PER EDUCAZIONE…”

Il sindaco di Bardonecchia Borgis si schiera contro Chiamparino e la visita al Palazzo delle Feste dello scorso venerdì. “Si é presentato a Bardonecchia sotto la finzione di un convegno – accusa il primo cittadino – mentre é evidente a tutti che si é trattato di uno spot elettorale”. Borgis ha scritto tutto questo su Facebook, per replicare ad alcuni concittadini che lo avevano criticato per non aver partecipato alla serata di venerdì, a differenza di altri sindaci olimpici del centrodestra (Marin, Capra, ecc). Ma Borgis ne ha pure per i suoi “colleghi” altovalsusini: “la loro presenza alla serata non é altro che una captatio benevolentiae – afferma – in dialetto romanesco c’é un’altra definizione che non sto a dire per educazione”. Insomma, Borgis é un fiume in piena: “Chiamparino oggi non rappresenta nessuna istituzione – spiega – quando e se sarà il presidente della Regione, non mancherà il saluto istituzionale”.
Sull’assenza di venerdì, dice: “Dall’amministrazione é stata concessa (a Chiamparino) la sala del Palazzo delle Feste, ed é stato permesso all’Atl di diffondere l’invito, ma pretendere che un sindaco di centrodestra andasse ad omaggiare la parte politica opposta, é forse troppo…”.
E poi l’attacco al candidato presidente del Pd: “Ho molte riserve su quanto potrà fare per le Montagne Olimpiche – afferma – da ex sindaco di Torino durante i Giochi fece di tutto per far ricadere sul capoluogo il riscontro mediatico, a partire dalle premiazioni, anche se la maggior parte delle gare si sono tenute in Valle”. E ancora: “Cosi come nella fase postolimpica, nel momento in cui si trattava di stabilire il futuro delle strutture realizzate per i Giochi…Trovo paradossale che a fronte di tutto questo Chiamparino si presenti candidamente per parlare dello sviluppo delle Valli Olimpiche”.

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One thought on “IL SINDACO BORGIS ATTACCA CHIAMPARINO: “HA FATTO UNO SPOT ELETTORALE”. E SUI COLLEGHI SINDACI DEL CENTRODESTRA: “C’É UN DETTO IN ROMANESCO, MA NON LO DICO PER EDUCAZIONE…”

  1. Lorenzo Colomb

    Caro Direttore,

    un po’ di umiltà ed autocritica da parte di una persona che quando era sindaco di Cesana di problemi sul territorio ne ha causati veramente tanti, in primis proprio la sopracitata pista di Bob (costruita in un posto esposto al sole 365 giorni l’anno, dove non andava assolutamente costruita da persone che avessero un minimo di razionalità tecnica e di lungimiranza, se l’avessero avuta per Dio!), non sarebbe mica male comunque la gente che non si lascia strumentalizzare da certa informazione e da certa propaganda ma vive quotidianamente la realtà di Cesana sa come sono andati i fatti e di chi sono le responsabilità storiche del collasso e dello scempio (vedi 2 ecomostri!) di Sansicario (che ora grazie al lavoro ed al buon-governo della amministrazione COLOMB sta ripartendo progressivamente con le proprie forze) e di altre 2 stazioni turistiche miseramente fallite…
    Vorrei ricordare modestamente a Tutti che stiamo, progressivamente e speriamo al più presto, uscendo da una gravissima recessione economica mondiale che continua a fare sentire le sue durissime conseguenze globali, soprattutto sui territori periferici come il nostro più esposti ai durissimi colpi della crisi economica, il turismo ha subito un drastico crollo di oltre il 60% dei ricavi rispetto all’era pre crisi, lo Stato centrale ha tagliato nettamente i trasferimenti agli Enti Locali ed il Patto di Stabilità ha ingessato e continua a strangolare ancora i comuni non consentendo di spendere nemmeno i soldi che questi hanno in cassa, per fare investimenti ed opere necessarie allo sviluppo del territorio e dei suoi abitanti.
    Le priorità che vengono perseguite dall’Amministrazione di Cesana e che sono da perseguire nell’immediato futuro sono la stretta collaborazione esistente tra i comuni amici dell’Alta Valle per unire le forze e collaborare tutti insieme al rilancio turistico ed economico del nostro territorio montano, da soli infatti non si va proprio da nessuna parte, le sinergie già esistenti tra i comuni dell’Unione sono infatti la chiave di volta per sfidare la recessione globale, per portare nuovo benessere ed una qualità di vita migliore per i cittadini e gli utenti del nostro splendido territorio.
    Crediamo infine che il candidato della sinistra piemontese al governo di Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, espressione tangibile dei poteri forti e delle banche che sono i veri responsabili principali della situazione di crisi economica e di sfiducia generalizzata della nostra società, non sia la persona giusta per governare il Piemonte nonostante sia persona che goda della nostra stima e che da sindaco di Torino durante le Olimpiadi Invernali abbia dimostrato una buona capacità di governo e soprattutto abbia portato un’ondata di sviluppo e di modernità a Torino, trasformandola finalmente in una città europea aperta.
    Nonostante questo il sottoscritto insieme ai colleghi amici sindaci dell’Alta Valle abbiamo ricevuto l’invito di partecipare alla serata di presentazione della candidatura di Chiamparino presso il Palazzo delle Feste di Bardonecchia e, per correttezza istituzionale, nulla di più, ci siamo recati ad ascoltare la Sua prolusione, della quale io personalmente non condivido quasi nulla, non essendo mai stato simpatizzante ne parte della sinistra piemontese.
    Noi continueremo con passione ed entusiasmo la nostra missione civica per il bene del nostro territorio e dei suoi cittadini, lavoriamo per il rilancio economico dell’Alta Valle e siamo determinati a governare a Cesana ancora per i prossimi cinque anni, avendo le carte in regola per farlo, come abbiamo già ampiamente dimostrato, per garantire ai nostri figli un futuro migliore.

    LORENZO COLOMB
    SINDACO DI CESANA TORINESE

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