INTERVISTA ALLA RAGAZZA DEL BACIO NO TAV, NINA DE CHIFFRE: “LA MIA ERA UNA PROVOCAZIONE, SONO STATA USATA”

di FABIO TANZILLI

ValsusaOggi ha intervistato questa sera l’ormai famosa ragazza del bacio No Tav dato al poliziotto, durante la manifestazione di sabato a Susa. Immagine che ha fatto il giro d’Italia e non solo, facendo diventare la giovane un simbolo, suo malgrado, anche se con un messaggio totalmente opposto alle reali intenzioni della ragazza. Lei si chiama Nina De Chiffre, ha 20 anni e vive a Milano. Studia Medicina all’Universitá, ma lavora anche come istruttrice di nuoto e modella.
Nina De Chiffre, come ti senti ad essere finita su tutti i giornali e siti per la foto in cui baci il poliziotto?
Mah, penso sia una sciocchezza.
Temi di subire delle conseguenze per quel bacio-sfottó?
Quella era una provocazione.
Sí, ma forse sono le tue frasi contro la polizia a far discutere…temi che di denuncino?
Abbastanza, ma si riconfermerebbero solo per quello che sono.
Sei una No Tav? Vieni spesso in Val Susa?
Sono No Tav.
Hai partecipato ad altre iniziative del movimento o contro il cantiere della Maddalena?
Sí, ma tutto viene ignorato o esaltato a seconda delle necessità.
Dopo che si è saputa la verità sul tuo bacio, ti hanno contattata dal movimento?
Moltissime persone, sono stata letteralmente sommersa.
Apprezzamenti o critiche?
Entrambi, moltissimi apprezzamenti. Ma diciamo che, dopo aver letto la mia riposta a Repubblica, molti critici si sono ricreduti.
Ma in sostanza, che messaggio volevi lanciare con quel bacio-provocazione?
Che si baciano dei rospi, per non prendersi troppo sul serio. E’ sempre molto divertente vedere come vengono reinterpretate le foto. Non avevo nessuna voglia di manganello, nessuna pulsione frustrata, non c’è nessun messaggio di pace. Stavo pigliando per il culo una schiera di poliziotti in anti sommossa, che ci impedivano la strada, dato che loro, per regolamento, non possono reagire a nessuno stimolo proveniente dai manifestanti. E mi disgusta il modo in cui viene usata questa foto, che per me poteva avere come unica interpretazione: la divisa la accetto solo a letto (…). Nessun messaggio di pace, anzi, questi porci schifosi li appenderei solo a testa in giù, dopo quello che è successo a Marta, compagna molestata e picchiata. Quindi, con buona pace dei pacifisti, moralisti, benpensanti, yuppie e cristianotti, sono contraria alle forze dell’ordine, lo stavo sfottendo alla grande, ed il fotografo è stato fortunato…
Pensi davvero quelle cose sui poliziotti? O ti riferisci solo alla vicenda di Marta?
Solo alla vicenda di Marta. Penso che in generale sia più complesso. Essere poliziotto é una scelta, ma in essa vi sono molte declinazioni possibili.
Quando oggi hai scoperto di essere finita su tutti i siti di informazione e Tg, cosa hai pensato?
Ho pensato che mi stessero usando.
E i tuoi parenti cosa ti hanno detto?
Nulla di nulla, a parte di non mettermi nei guai

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28 thoughts on “INTERVISTA ALLA RAGAZZA DEL BACIO NO TAV, NINA DE CHIFFRE: “LA MIA ERA UNA PROVOCAZIONE, SONO STATA USATA”

  1. alan vilbren

    E brava Nina! Ci hai presi tutti per il c.: poliziotti, giornalisti e lettori. Su, ammettiamolo! Una punta di invidia per lo sbirro l’avevamo provata in tanti. Un abbraccio forte a te e a Marta.

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  2. Botroide

    la parte più divertente è quando dice che l’hanno usata, approfittando però dell’occasione per farsi pubblicità e pubblicare qualche sua foto… come quando che guevara approfittò della rivoluzione cubana per diffondere il logo della sua azienda col suo faccione

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  3. Enrico B

    Vuoi farti un po’ di narcisistica pubblicità a gratis? Mettiti in favore di fotografo e sfrutta a tuo uso e consumo TAV, NOTAV, polizia, stampa. Così per il prossimo quarto d’ora un po’ di gente saprà che ci sei anche tu a fare da zavorra al pianeta Terra.

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  4. Vittorio

    Avessero trattato anche te come hanno trattato Marta sarei stato più contento.

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  5. Vittorio

    Mi dispiace per quel poliziotto, gli è capitato una brutta racchia.

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    1. Francesco23563

      E bravo il “mio” Vittorio ! ! ! Tu sai benissimo che la signorina Nina non è assolutamente “una brutta racchia” ed è proprio per questo che si manifesta tutto il tuo livore nei confronti della bella contestatrice e certamente tutta la tua invidia di maschio nei confronti del poliziotto. Sicuramente non ti dispiacerebbe fare l’amore con la bella Nina. Sono un maschio anch’io e penso, dopo cinquant’anni di vita, di essere arrivato a conoscere piuttosto bene la psiche maschile.

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  6. marco

    Brava ti sei fatta pubblicità. Ora vorrei vedere se le tasse le paghi come le paga il poliziotto e soprattutto vorrei capire se la dignità di un onesto lavoratore possa essere calpestata cosi da una poverina senza che questa venga giustamente perseguita a norma di legge.

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  7. luciano

    Ritiro il commento carino che avevo scritto “foto dell’anno” !!!!

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  8. antonio

    e comunque sono convinto che le dichiarazioni che hai fatto dopo è per non farti fare il culo dai tuoi amichetti. Ti infoia la divisa ma il fotografo ti ha sputtanato.Per evitare la figura di merda hai ritrattato e ti arrampichi sugli specchi.
    Sei peggio di Berlusconi!

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  9. Angelo

    I servitori dello Stato vanno rispettati. Cosa farebbe la collettività senza di loro? Vergognati e aspettati qualche denuncia!

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  10. Claudia

    Nina ha già spiegato il suo gesto, quindi ai vari Antonio Vittorio, ecc,
    la differenza che sta tra la vostra visione malata e la realtà si chiama autodeterminazione.
    I poliziotti sono burattini nelle mani di uno Stato che li fa attuare a propria difesa (non a nostra difesa, ché se no non sarebbero così violenti né proteggerebbero opere dannose), che gli impone un’identità (bianca, eterosessuale, dominante).
    Nina con un bacio ha dimostrato che lei è libera di decidere cosa vuole: esprimere la sua contrarietà ad un’opera, dare un bacio libero ad una persona che libera non è, trasmettendogli la sensazione delle sue catene.
    Infoiata, irrispettosa, sono solo parole che la vostra mente manichea attribuisce a situazioni che non sa come spiegare, perchè non avete mai pensato liberamente.
    Continuate pure a fare quello che “è bene fare-pensare-dire”, avulsi da ogni cntesto…
    vi potreste trovare in una Sardegna del futuro a spalare la merda precaria che avete creato in maniera superficiale senza ascoltare critiche ma seguendo l’unico criterio dell’apparenza.

    Vittorio, tu soprattutto, sei una persona molto triste, non ci credi nemmeno tu che è racchia, e non importa nemmeno, ma sei così triste che l’unico modo che hai per insultare è dire che non te la scoperesti. Complimenti per la profondità di pensiero, spero che tu non costruisca ospedali o noin sia dottore, non immagino quanti danni faresti…
    Il mondo va più in là del tuo cazzo, e la tua eccitazione non è un buon metro di misura del mondo.

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    1. mora

      bè claudia anche tu non sei molto piu’ intelligente; dissento, come donna, dal commento cretino di quello che augura molestie alla ragazzina 20 enne ma il gesto e’ davvero demenziale, baciare un poliziotto e usare armi seduttive (nemmeno particolarmente brillanti, non e’ certo una bellezza ma per carita’ , de gustibus senno’ tacci pure me di qualche altro aggettivo con il quale hai etichettato tutti coloro che non la pensano come te) quando sai che l’altro non puo’ rispondere, e’ molto vigliacco, scorretto.
      Sono una combattiva ma non ritengo affatto giusto usare la violenza, le armi, imbrattare muri delle citta’ “no tav” o spaccare macchine e beni della collettivita’ (che non pagate voi 20 enni per altro ma i vostri genitori perche’ se viene denunciata, sono i suoi famigliari a dover pagare le spese legali e di risarcimento); e comunque la guerriglia si fa ad armi pari, intese come parola, contrapposizione di idee e di tolleranza reciproca, posso dissentire ma lottero’ fino alla morte purche’ tu possa continuare ad esprimere il tuo disaccordo, recitava Volterre, ecco siete molto lontane da questo.
      Disprezzare un’intera categoria solo perche’ alcuni poliziotti sono stati dei delinquenti, e’ limitativo come pensiero, aberrante e molto rischioso, si rischia di colpire ragazzi che non c’entrano niente e che stanno guadagnandosi la pagnotta rischiando per quattro soldi la propria vita. Gli errori si commettono da entrambe le parti, dovresti aprire la mente ed essere obbiettiva.
      A mio parere la ragazza non si e ‘ nemmeno resa conto a cosa andra’ incontro e francamente penso sia giusto che paghi, non e’ tollerabile usare le mani, insultare e offendere qualcuno, divisa o meno.
      L’autoderminazione non si dimostra cosi’ mia cara, la liberta’ nemmeno, è un gesto molto sessista che assomiglia agli stessi maschi che critichi sopra nel tuo ultimo commento, ai loro istinti peggiori, primoridiali, comunismo e fascismo, due facce della stessa medaglia, estremismi e violenza in egual misura che non mi troveranno mai d’accordo.
      La fuffa che hai scritto e’ semplicemente uno slogan che ti hanno imposto i tuoi padroni “poliziotti servi dello stato ecc.” fatti un concorso anche tu, studia, lavora e poi capirai che queste sono tutte cazzate e che la vita quotidiana e ‘ ben diversa!
      Facile farsi le canne, andare all’universita’ e non avere problemi pragmatici, filosofeggiare con la chitarra ..sveglia, non siamo tutti ignoranti e abbiamo il doppio dei tuoi anni (perlomeno riferito a nina).
      Concludo dicendo che nessuno e’ veramente libero, se fai parte di un mondo civile ne devi rispettare le regole e soprattutto devi impegnarti nel tuo piccolo a comportarti onestamente, a dimostrare tu per prima rispetto verso chi lavora tutto il resto sono solo mode che passano e tu sei un triste dejavu scopiazzato di qualcosa del passato che nemmeno conosci.
      Mora

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      1. Vale

        Mora, sono completamente d’accordo con te. Mi hai tolto le parole di bocca! E ci tengo a precisare che la penso come te nonostante anche io abbia poco più di 20 anni 😉

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      2. Claudia

        Mora scusami ma stai comparando un bacio ad una vetrina rotta, ad una bastonata o a gesti di questo tipo?
        Che ne sai di me? Manco ci vado più all’università, perchè indovina uin po’, hanno aumentato le tasse e non posso più pagarla! Lavoro ma i soldi bastano per mantenere la mia famiglia, perchè i miei sono rimasti senza lavoro. Come la mettiamo ora che il tuo stereotipo su di me scompare?
        Quando si chiede qualcosa pacificamente vieni ignorato, quando lo fai con ironia vieni insultato pesantemente, quando lo fai con la forza perchpe sei allo stremo delle forze vieni picchiato.
        Secondo te davvero la “lotta” (che dovrebbe essere dialogo, ma tant’é, hai mai visto mediatori o amministratori alle manifestazioniu per ascoltare le persone? io no, sempre solo polizia) con uno stato è ad armi pari?
        Cioè, gli stessi che decidono di dare soldi sporchi ad imprese mafiose decidono anche di mandare la polizia per farti stare zitto.
        Cara Mora, per rispettare le regole di questo mondo molti sono rimasti senza un soldo, senza una casa, senza dignità. Ed ora per un bacio arriviamo ad accusare di violenza? Perchè l’altro è in posizione di svantaggio?
        Siamo tutti in posizione di svantaggio, e pensiamo a puntare il dito contro chi a modo suo prova dire qualcosa che non segue la corrente di governo. Questo governo e gli ultimi stanno distruggendo una generazione, molto neolaureati o diplomati se ne vanno all’estero, vi sembra giusto?

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        1. Claudia

          E comunque VOLTAIRE mi ha proprio rotto i maroni, perchè gustifica ogni tipo di sconcezza disumana. La libertà di opinione ed il rispetto sono due cose che devono andare a braccetto.
          La libertà di opinione non è dire qualunque cosa per il gusto di farlo!

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        2. marinella

          Cara Claudia, sono una donna di 60 anni, e vorrei avere una figlia come te, con la tua intelligenza e la tua onesta’ intellettuale, ti stimo e concordo nella tua analisi….. per le altre dico che ‘ molto piu’ semplice giudicare che analizzare.

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  11. Giorgio

    Faccio i complimenti al poliziotto per il sangue freddo e la calma. Da encomio, come il Carabiniere tempo fa in una situazione analoga…..
    Io non sarei riuscito a stare fermo e impassibile come lui, avrei dato un po’ di randellate a lei e ai suoi amici perdigiorno e scansafatiche. Non troppe da far male veramente, ma quanto basta per cercare di raddrizzare questa gentaglia, nati parassiti e già falliti a 20 anni di vita, quando sarebbe ora di dedicarsi ai ‘doveri’ invece che blaterare di ‘diritti’.
    Io a 20 anni già avevo una partita IVA, lavoravo e studiavo all’Università. Questa frequenta i centri sociali. Cosa mai verrà fuori di buono?

    Risposta
    1. luca

      ma non ti vergogni?
      mi auguro che tu non sia sposato, perchè già posso immaginare cosa faresti a tua moglie, sporco urido violento.
      e la tua partita iva a 20anni puoi ficcartela in quel posto.

      Se er veramente felice non ti permettevi di criticare la vita degli altri, dei manifestanti……se lo fai, è solo perchè sei un essere triste e frustrato, e anche violento.

      giorgio sei un essere triste

      Risposta
  12. Quantebugie

    Quante bugie, a quella Marta non le è successo proprio niente di molesto ma doveva, come quest’altra idiota, attirare l’attenzione su di se’ e far passare la polizia come il lupo cattivo. andate a cagare omologati del cazzo, siete merda come tutti i mafioncelli in giacca ecravatta e non.. schifo di paese

    Risposta
    1. Claudia

      Certol la polizia è sempre correttissima. Ai poliziotti dà fastidio dover risolvere situazioni sporche create dai loro capetti politici? Bé, che si rifiutino di prestare servizio! Che chiedano l’intervento di mediatori invece che di persone addestrate ad usare la forza!

      Risposta
  13. antonio

    Claudia,
    sei superficiale e ragioni per compartimenti stagna. E’ un limite di quelli come te che non riesce a vedere un centimetro oltre il suo naso…spero almeno sia aquilino…ma non credo.
    Sei asfittica e dimostri di leggere poco e ragionare peggio.
    Dire che la tua amica è racchia non vuol dire che non la scoperebbe…capisco che il tuo metro di giudizio è quello, ma non quello di Vittorio. Lui è lucido ed oggettivo, la tua amica è un cesso…potrebbe pure trombarla ma è e rimane un cesso che vuole farsi pubblicità a spese di chi lavora seriamente.
    Gente come voi fa andare il mondo a rotoli, il poliziotto, il carabiniere, il militare giurano fedeltà!
    Sai cosa significa GIURARE ed ESSERE FEDELI?
    Dubito!
    Chi la pensa come te, trincerandosi nella libertà di pensiero (asfittico e omologato) sono pronti a tradire chiunque per convenienza, paura e incapacità di qualsiasi pensiero proprio.
    Vi difendete a vicenda come una tribù dellapeggior specie anzi come una LOBBY, come fanno i MASSONI.
    Ma non ti vergogni di essere una massone?
    Sai cosa vuol dire lavorare piuttosto che dipendere dalla famiglia?
    Sai cos’è il mercato del lavoro, quello vero e non quello dove raccogli i soldi suonando nelle metropolitane?

    Risposta
  14. antonio

    Claudia ha scritto: “Nina con un bacio ha dimostrato che lei è libera di decidere cosa vuole: esprimere la sua contrarietà ad un’opera, dare un bacio libero ad una persona che libera non è, trasmettendogli la sensazione delle sue catene.”
    Quante fesserie in sole due righe! Quanta ignoranza!
    “…dare una bacio libero ad una persona che libera non è” è la più alta forma di violenza che si possa fare ad un essere umano.
    Paragonabile ad uno stupro, il più forte che impone la propria posizione dominante al più debole che per forza di cose è costretto a soccombere.
    Chiarisco: “più forte” in quanto in posizione dominante; sa di non poter subire ritorsione e nel caso la subisse posserebbe per vittima.
    Più debole perchè sa di non poter e dover reagire alle provocazioni.
    Una situazione di squilibrio in cui il più forte se fa valere la sua supremazia diventa violento prevaricatore e persecutore!
    Questi sono concetti semplici..ma per te complicati e difficili, tanto da sembrare contorti.
    Rilassati, fatti una canna, non pensarci…

    Infoiata, irrispettosa, sono solo parole che la vostra mente manichea

    Risposta
    1. Claudia

      Cioè un bacio è più forte di un manganello? Non sono abituati a sentire i peggiori insuilti del mondo? Negli stadi, per esempio? Ora un bacio è così pericoloso? Vabé…

      Risposta
  15. Claudia

    Accidenti che vuoto in questi commenti..
    Non mi conoscete neanche eppure sapete perfettamente chi sono. Una drogata, fannullona, sicuramente studentessa universitaria mantenuta da mami e papi e sicuramente un po’ troietta che la dà a chiunque per un po’ di celebrità (!!).
    Non vi deov nessuna giustificazione, tuttavia vi daró un’idea di quanto i vostri pregiudizi vi distorcano la visione del mondo. Sono una traduttrice, partita IVA da quando ho 21 anni, lavoro anche come cameriera e dando ripetizioni, sperando di riuscire a sopravvivere con questa crisi, aiuto i miei genitori disoccupati e una vicina di casa con problemi mentali di cui nessuno si fa carico. Le responsabilità so bene cosa sono, e so molto bene chi non se le prende: i nostri governanti!
    Tornando alla polizia. Sono convinta che le forze dell’ordine siano necessarie in ogni Stato, tuttavia in Italia sembrano particolarmente aggressive e fiere di esserlo. Non so come facciate a tollerare che ci tolgano educazione, sanità, lavoro, DIGNITÀ e che quando si richieda non la ricchezza, ma dei mezzi con cui sostentarsi onestamente, ci inviino la polizia a picchiare la gente. Voi sapete cosa vuol dire vivere in 4 con 600 euro al mese? Non è violenza questa? Non è violenza aspettare mesi per una radiografia? Uno deve aspettare che gli succeda qualcosa direttamente invece di ascoltare le lamentele di chi sta mezzo gradino più in basso (economicamente)?
    Massona, drogata, fancazzista…dovreste vergognarvi con tutti gli stereotipi che avete in testa, c’è gente che muore di fame, questi poliziotti almeno un lavoro ce l’hanno, e dovrebbero vergognarsi a picchiare gente che non sa come mettere insieme il pranzo con la cena. Che serietà c’è in quei poliziotti? Tipeto, sso che ce ne sono molti che ogni giorno si battono per la nostra sicurezza….Ma che me ne faccio di un giuramento quando so che mi picchierà se protesto perchè la fabbrica dove lavoravo chiude? O se mi tolgono la borsa di studio e non potrò studiare?
    Ilvostro ritornello di “andare a lavorare” non funziona in un paese con tanta disoccupazione…quelli che suonano nel metro pensi che lo facciano perhè sono boemien o perchè non trovano lavoro?
    Meschini, è quello che siete…voi più dei poliziotti…un bacio più violento di una carica…certo, provate una manganellata immotivata e poi ne riparliamo..

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  16. Silvio

    Leggere certi commenti giustifica la decadenza in cui siamo, il fallimento del paese (anche se sulla scia di una crisi sistemica, siamo messi peggio di molti altri!), le derive reazionarie…non mi ha mai stupito il fatto che abbiamo subito il ventennio fascista e quello berlusconiano…la forma mentis di una buona fetta della popolazione traspare da molti giudizi qui espressi. Giustificare la barbarie delle forze dell’ordine, continuare ad affermare che difendono i cittadini, quando di fatto sono stipendiati da istituzioni che gli interessi della collettività non li hanno mai fatti, che sperperano le risorse pubbliche, che hanno distrutto il nostro futuro, è pura follia. Polizia e carabinieri sono sempre lì, schierati, pronti a manganellare disoccupati, lavoratori, studenti…persino i terremotati aquilani che avevano protestato per la gestione maldestra dell’emergenza. Pronti a difendere gli interessi dei poteri forti. Dare dei perditempo o dei delinquenti ai No Tav, che da anni manifestano contro un’opera inutile e dannosa, per il territorio, l’ecosistema e le casse dello stato…un’opera che farà ulteriormente allargare il debito pubblico, è da irresponsabili. Continuare a generalizzare in maniera qualunquista, a vivere di luoghi comuni (chi protesta o manifesta è un perditempo da centro sociale che si fa le canne) : menti semplici, ma di una semplicità aberrante…come la dittatura che forse inconsciamente auspicate e che vi meritate. Tornate a fare il passo dell’oca, appuntatevi la croce celtica…poveri fascistelli (più o meno dichiarati!). Siete patetici, senza spina dorsale…pronti a farvi guidare come un gregge. Un gregge ovviamente non è libero, lo si fa pascolare per un po’, lo si munge…prima o poi però la via porta al macello!

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