LAGO DI AVIGLIANA: “CI VUOLE DIALOGO, NON ARROGANZA”

 

di TONI SPANÒ (Consigliere comunale di opposizione)

AVIGLIANA – “Riapertura Baia Grande. Bastava chiedere”. Ottima iniziativa dell’Ente Parco e un plauso alla risposta della proprietà. L’amministrazione non s’intesti meriti giocando con le parole. Abbiamo costantemente seguito, con un atteggiamento responsabile e costruttivo, la vicenda della Baia Grande e, più in generale, quella che vede l’amministrazione contrapporsi alla società “I Tigli del Lago Rotondo” sulla destinazione dell’area T4.

Per questo anche venerdì scorso eravamo presenti anche alla riapertura della Baia. Ci spiace che l’amministrazione voglia strumentalizzare il nostro impegno a favore del bene comune, concretizzatosi anche con la mozione presentata nell’ultimo Consiglio (e votata anche dai consiglieri Picciotto e Roccotelli), con la quale volevamo scongiurare quanto poi successo ed evitare le conseguenti richieste di danni che il Comune sarebbe tenuto a risarcire.

Un atteggiamento responsabile evita la contrapposizione e riconosce i diritti altrui (anche la proprietà lo è). Siamo contenti che il Parco abbia chiesto la disponibilità a rendere fruibile l’area e valutiamo positivamente l’assenso dato della proprietà.

Non ci siamo posti solo al servizio di un interesse privato (per altro legittimo), ma di quello di tutti i soggetti coinvolti. Chi guida la città, invece, si è dimostrato ideologicamente avverso a ogni proposta e ad una seria discussione. Giocando con le parole e confondendo le acque, Archinà e i suoi cercano di far credere che la rimozione di un cancello abbia risolto il problema.

Così non è, e i toni da riconquista sono fuori luogo. È stato il dialogo, che noi abbiamo sempre propugnato e a cui abbiamo cercato di dare un contributo, a fare la differenza. Il Parco, inoltre, con la sua comunicazione fa chiarezza anche rispetto alla disponibilità a confrontarsi sulla futura destinazione dell’ex Nobel. Dal 1º settembre, a vantaggio del territorio e dei cittadini, sarà bene cambiare registro ,visto che l’arroganza nel confronto non é mai costruttiva e che chi amministra é rappresentante di una minoranza.

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One thought on “LAGO DI AVIGLIANA: “CI VUOLE DIALOGO, NON ARROGANZA”

  1. elisabetta

    Si ha fatto bene , perche’ quando accade qlcosa e’ spesso colpa altrui.

    Risposta

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