LETTERA / “CAPRIE, SPARI VICINO ALLE CASE E ALLA STRADA PRINCIPALE”

di ANDREA VERNETTI

CAPRIE – Buongiorno, con la presente segnalo che ieri sera, mercoledì 4 settembre alle 21.00 circa, a Caprie in frazione Novaretto, delle persone hanno sparato con il fucile vicino alle case e alla strada principale del paese, precisamente in viale Kennedy in prossimità della pista ciclabile.

Un pericolo per le persone e i cani che passeggiano o nei giardini delle case per i bambini, animali da compagnia e persone essendo che siamo alla fine dell’estate e alle 21 di sera.
Trovo sia assurdo sparare in un centro abitato vicino a case con presenza di persone, automobili, ciclisti e animali da compagnia.

Grazie per l’attenzione
Cordiali saluti

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9 thoughts on “LETTERA / “CAPRIE, SPARI VICINO ALLE CASE E ALLA STRADA PRINCIPALE”

  1. Sky

    Blocchiamo definitivamente questo stupido “sport” da beceri assassini!

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  2. Luca L.

    Bravo Andrea che hai segnalato la cosa. Stamattina ho avvisato la polizia municipale. Ieri sera dovrebbero essere stati avvisati i carabinieri da alcuni testimoni oculari, (i tuoi vicini). I “pistoleros” erano a bordo di una Fiat Multipla grigia, per cui, restiamo all’erta. Cerchiamo di raccogliere gli elementi sufficienti per fare una denuncia come si deve con targa dell’auto e foto dei delinquenti.

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  3. Tiziana sobrito

    Ma la caccia in val susa non era proibita dopo gli incendi?

    Risposta
    1. Zorro

      sì, ma nelle zone degli incendi e non per sempre… a parte questo, pensa che i bracconieri osservino le Leggi? se osservassero le Leggi non sarebbero bracconieri… senza contare che vi sono anche altri tipi di delinquenti che hanno la “sparatoria facile”… spero che li acciuffino e finiscano al fresco, non siamo nel Far West!

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  4. Claudio57

    Premesso che sarebbero da arrestare tutti coloro che sparano vicino le strade ed i luoghi abitati entro una certa distanza, mi sto domandando chi erano questi pistoleros visto che la caccia in Piemonte è ancora chiusa. Se non erano i selecontrollori per l’abbattimento contenutivo dei cinghiali imposti dalla regione erano sicuramente dei bracconieri.

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    1. gwen

      Certo che è così e purtroppo, pubblicando tutti questi articoli sui vari giornali, si ostacola l’eventuale lavoro dei carabinieri forestali, perchè ovviamente sono bracconieri ma non sono stupidi, e ora si saranno spostati altrove per non farsi beccare con le mani nel sacco…

      Risposta

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