LETTERA / “OULX, DOVE SONO FINITE LE SERE DI FESTA?”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

 

di GERARDO PERRY

OULX – Solo pochi anni fa ad Oulx, nei giorni dopo il 10 agosto, si respirava aria di festa, attrazioni, eventi spettacoli ed iniziative di ogni genere. Quest’anno una delusione. A parte la “Notte Lilla”, che ha riscontrato il solito grande successo, il resto delle altre sere il nulla. Come mai? È solo un problema economico?

Non lo penso, perché i commercianti di Oulx sono propositivi e pieni di iniziative. Io frequento il paese da circa 30 anni e tutto ciò mi rammarica. Spero che un giorno torni tutto come prima.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

20 COMMENTI

  1. Non si preoccupi: non esiste mai limite al peggio. Venga a Bardonecchia e troverà Oulx come Miami.
    Non si perda il Falò domani sera a Bardonecchia!

    • Allora affare fatto, barattiamo la casa, io vado a Bardonecchia e Lei viene a Oulx, e poi mi racconta quanto è bello passare le ferie nella Miami della Valsusa! A Bardonecchia ci sono decine di eventi e attività, dal BardonecchiArp festival, alle presentazioni dei libri in biblioteca, alle attività per i bambini in via Medail, al giro delle frazioni, fino al festival della danza in questi giorni. Se poi a Lei non interessano è un problema suo, ma almeno le cose da fare ci sono, e anche tante. A Oulx non c’è niente, e non in senso lato, ma proprio letteralmente. NIENTE.

      • Facciamo il baratto con la mia di casa. Dopo tre mesi a Bardonecchia con quei simpaticoni scapperà. E che eventoni cheha citato. Chiami il notaio e andiamo subito. Pago anche le spese io. Maledetto il giorno che ho comprato casa a Mortonecchia.

        • Mi dia il numero che la chiamo subito, facciamolo sul serio, voglio vedere se anche lei è la solita anatra starnazzante da tastiera.

        • Ma mi spieghi, cosa vorrebbe che ci fosse in un paese di montagna come Bardonecchia, costruito soltanto sulle seconde case? Cosa pensava che facessero, il gran premio di F1 in Via Medail come a Montecarlo? Una riedizione dell’ Heineken Jammin Festival a Campo Smith, con Vasco e Shakira? Che ci costruissero uno stadio? Quando ha comprato casa, cosa le è passato in mente, di essere l’unica ad aver capito che Bardonecchia sotto sotto è la St.Moritz italiana?

          • Egregio Signore/Signora (non deducendo il suo sesso da Fbr),

            non è necessario trasformare il paese in una novella Monte Carlo. Basterebbe modernizzare l’offerta attuale (anche gli eventi che già fanno sono pieni di polvere e monotonia), cambiare l’ottusa classe dirigente (che si crede peraltro “sinistra radical chic superiore”) e magari osservare altre località dove danno un minimo di attenzione non solo alle persone che hanno dentiera e pannolone oppure a quelle sdentate col pannolino. E poi non tutti devono per forza avere una famiglia con bimbi piccoli. Esistono anche i giovani di 20-30 anni spensierati e anche gli scapoli più maturi. Non tutti devono per forza condurre una vita di “arpa”, passeggiata e silenzio solo perché sono a Bardonecchia. Esiste una misura per tutto e bisogna dare un minimo di scelta a tutti. Non è che uno sceglie di vivere in montagna per essere un montanaro. O al mare per essere marinaio.

            La sua “rabbia celata” mi fa pensare che potrebbe essere un buon amministratore, fuori dallo stato comatoso. Si candidi lei.

            Questa è la mia e-mail: luciarob@macr2.com Per la casa quando vuole a Ottobre. Settembre lo passerò in mezzo ad un minimo di civiltà evoluta perché dopo un mese a Mortonecchia fra cariatidi e bugia nen noiosissimi torinesi ho bisogno di ossigeno. Anche solo vedere la cordialità di persone della Toscana o dell’Emilia Romagna.

  2. Bisognerebbe fare qualche domanda a chi sembra aver fatto di tutto per far chiudere la Pro Loco Oulx , e le altre iniziative correlate ? Forse molte iniziative son finite accentrate in mani “straniere ” a cui interessa solo il ” pecunio ” ? Forse qualche amministratore tronfio ma incapace ?Ci sono responsabilita ? Per saperne di più, e fare un pò di chiarezza , suggerirei di fare una bella indagine giornalistica , specie tra chi , in passato, si è occupato di manifestazioni legate al turismo ulcense.

    • Voi allora non siete passati per Cesana: un incubo totale!!! È ormai diventato un dormitorio per anziani, non esiste più alcun tipo di attività, senza rispetto per i turisti che ancora resistono a venirci!! Sono veramente poco furbi ed irrispettosi verso il turismo in tutta l’alta Val di Susa , non offrire servizi o attività per bambini e ragazzi è veramente un suicidio. Molte attività stanno chiudendo ed i negozianti sono asociali, scorbutico, a volte disonesti con i turisti e sopratutto nervoso e tristi. Venire quassù è sempre più deprimente, anch’io ci vengo da trent’anni e sto vivendo la morte sociale di una valle che un tempo era florida, piena di vita, di gioia, di divertimento ed allegria ovunque….discoteche, disco pub, gente in strada, gare di bocce, feste in ogni paese, danze, concertino e spettacoli nelle piazze, sale da biliardo, ecc. Sono senza parole ed i sindaci dovrebbero vergognarsi di come stanno uccidendo il turismo locale e quindi lasciar fallire i suoi abitanti con le loro attività.

      • Ele: sono pienamente d’accordo con te questi sono i frutti di almeno 20 anni di amministrazioni sbagliate dove i sindaci hanno pensato solo x loro e non x il paese.
        In particolare musica e motori a Cesana sono stati sempre odiati..
        Per quello che riguarda la simpatia dei commercianti: lasuma mak perdi!

        • Provate a farvi un giro nelle stazioni francesi solo a pochi km. X vedere la differenza è cosa vuol dire far turismo (anche estivo)

  3. Fessacchiotto che ha comprato un alloggio col mutuo, e non trova nessuno a cui rifilarlo per tagliare la corda

    Finiti gli affari, hanno affossato anche quelli che ci credevano. Vedi Pro loco Oulx, per esempio ? Sarebbe interessante fare un indagine tra gli abitanti dell’Altavalle ?

  4. La situazione di Oulx sta diventando veramente penosa, il nulla totale. Se si escludono le iniziative private organizzate dal Crai o dal lago Orfù, non c’è stato assolutamente niente. Persino Sansicario è riuscita ad organizzare due o tre attività, a Oulx nel calendario degli eventi di agosto 2019 ci sono state solo gare di bocce e carte. Persino le giostre hanno levato le tende. Su tre settimane passate in montagna, nemmeno un giorno trascorso in paese, tutti i giorni in macchina e pedalare verso altre mete in cui trovare qualche cosa da fare. Credo che peggio di così non si possa andare, dal 1987 vengo a Oulx ad agosto ma una tristezza del genere non l’avevo mai vista.

  5. Purtroppo vedo nei commenti che si tende sempre a fare la gara a chi raccoglie più miseria, sentire persino lamentarsi di Bardonecchia, la città che più offre in tutta la valle fino a Torino, fa cadere le braccia… A volte qualcuno meriterebbe di vivere al confino un anno a Salbertrand, per poter apprezzare quello che ha. Nessuno mai che arrivi alla conclusione che se Sparta piange, Atene non ride. Serve un impegno serio intercomunale per la promozione attiva del territorio e l’integrazione dei servizi e delle infrastrutture, non si può continuare con la politica campanilistica del rubare il pollo al vicino di casa per fare il brodo. Qui si parla di Bardonecchia, Sauze, Sestriere. Di là si parla di Trentino, Valle d’Aosta. Inutile che i vari comuni offrano esperienze simili, bisogna essere sovrapponibili, non sostituibili. E invece le proloco chiudono e i siti internet di informazione turistica sono lasciati alle iniziative private, ci si aspetta che la gente qui arrivi per magia o per sbaglio?

    • Già vivere a Bardonecchia è una prova di resistenza psicologica fuori stagione. Vivere a Salbertrand non l’avevo considerato, ma parrebbe proprio peggio degli arresti domiciliari. Meglio fare l’eremita dentro al Gran Bosco allora.

  6. Senza offesa, ma vivete in una Valle senza futuro. Perdete tempo dietro a sciocchezze. I problemi sono molto profondi e seri, non risolvibili con piccoli interventi. Godetevi la Valsusa e vi auguro ogni bene dalle mie Dolomiti. Ci vengo ogni tanto per fare due foto e dopo due giorni scappo. La simpatia dei commercianti è proverbiale..

    • Tutti buoni a ciarlare dalle regioni a statuto speciale, dove paghi la metà di tasse e la regione ti dà incentivi a fondo perduto per avviare tutto quello che vuoi, anche una rivendita di ghiaccioli su un ghiacciaio. E venite a prendere pure per il culo. Pagliacci

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.