OULX, L’IPER LE BAITE COMPIE 20 ANNI

OULX – Una lunga storia di carisma e professionalità, oltre alla qualità e la convenienza con un’offerta promozionale sempre ricca e pensata per le esigenze degli affezionati clienti. Le Baite di Oulx proprio questo sabato, 13 luglio, compie i suoi primi 20 anni e per l’occasione abbiamo intervistato il patron dell’azienda, Maurizio Rota.

Il successo raggiunto non si misura solo in anni: il nome delle Baite ormai è sinonimo di garanzia per gli altovalsusini, per i turisti italiani, francesi, inglesi e di tante altre nazionalità: “Sabato il Centro Commerciale Le Baite compirà vent’anni, ed è un traguardo importante per una piccola azienda come la nostra, che ha iniziato il suo percorso nel 1986 nel capannone di 400 mq del DrinK Spot”, dice Rota.

L’elenco dei ricordi per Rota è lungo, ed in ogni pensiero c’è prima di tutto una persona che ha segnato in qualche modo il suo cammino: “La persona da cui ho comprato il primo terreno dell’area dove oggi sorge il Centro, il viso del programmatore del primo software gestionale installato al Drink, le discussioni con l’architetto su come doveva essere strutturato il Centro Commerciale, i primi giorni dopo l’inaugurazione, quando non c’era ancora nessun custode che vivesse alle Baite, e io e Tullia, primo direttore del nuovo supermercato, alla sera facevamo il giro per chiudere tutte le porte. Molti di questi ricordi sono legati a delle persone, perché è stato chi ci ha lavorato che ha permesso a Le Baite di crescere in questi 20 anni, diventando una realtà importante dell’economia dell’alta Valle di Susa, che oggi dà lavoro a più di 100 persone, tra dipendenti diretti e quelli delle imprese collegate”.

Nel corso del tempo ovviamente non sono mancate le problematiche, ma Le Baite ha sempre avuto un successo crescente: “Dalle diverse ipotesi finanziarie fatte per trovare i fondi per avviare l’operazione che ci hanno portato a decidere di non vendere nessuna superficie, facendo entrare temporaneamente il gruppo Crai nella nostra società con una ipotesi di riacquisto già concordata, al giorno in cui sono andato dal notaio per riacquistare la prima tranche delle quote cedute a Crai, in anticipo rispetto alle previsioni, perché nei primi 5 anni abbiamo sempre avuto incrementi di fatturato a due cifre”, ricorda Rota.

Ci sono stati dei momenti difficili? “Sicuramente le estenuanti lungaggini, ma in ben 12 anni di iter burocratico non sono riuscite a scoraggiarci, inoltre alcune difficoltà a trovare imprenditori disposti ad aprire qualche attività nella galleria commerciale, che ci ha convinti a puntare solo sulle nostre forze gestendoli direttamente”.

Una scena che le è rimasta impressa? “Il giorno dell’apertura, quando si entrava dallo spazio dove oggi c’è il bar mentre nella galleria dei negozi erano ancora in corso i lavori di costruzione. Anche il giorno dell’apertura, nel 2000, dei primi negozi Togo ed X-Store e quello nel 2001, quando Fabio e Paola hanno inaugurato i 500 mq di Intersport”.

E poi ulteriori ampliamenti e novità, Rota e la sua squadra non si sono mai fermati: dal Brico, all’impianto fotovoltaico, alla pala eolica che è diventata anch’essa un simbolo delle Baite e forse anche di Oulx: “Nel 2008 abbiamo deciso di aprire direttamente anche il Brico, per evitare che scadesse la convenzione decennale con il Comune; l’abbiamo aperto nel 2010, inaugurando anche il nostro impianto fotovoltaico e la pala eolica. Nel 2013 ce lo hanno fatto chiudere per 2 anni, fino al 2015, quando abbiamo finalmente potuto unire Supermercato e Brico in un’unica struttura commerciale”.

Rota conclude: “A tutti quelli che hanno lavorato con noi va il ringraziamento mio e dell’azienda con la certezza che saranno sempre le persone a garantire che tra 20 anni Le Baite sapranno ancora recitare un ruolo importante nel nostro territorio”.

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