PD E TESSERE, L’ACCUSA DI FERRENTINO: “INQUIETANTI PERSONAGGI IN VAL SUSA”. ED ESPOSITO SI SFOGA: “QUESTO PARTITO TUTELA PIÙ PLANO CHE NOI”

Il Pd locale é in fibrillazione per l’elezione del nuovo segretario provinciale. Clima caldo anche in Val Susa, perché la vittoria del renziano Fabrizio Morri metterebbe all’angolo gli oppositori di Sandro Plano all’interno del partito e gli spianerebbe la strada per la candidatura a sindaco di Susa. “Legittimando” di fatto la possibile alleanza tra liste civiche No Tav e Pd alle amministrative 2014, su modello di quanto avvenuto già per la conquista della Comunità Montana e di altri Comuni della bassa Valle, nel 2009 e ad Avigliana. A lanciare una pesante accusa in vista delle votazioni dei circoli Pd, é il sindaco di Sant’Antonino e consigliere provinciale Antonio Ferrentino, anti-renziano: “Tantissime tessere a 15 euro – dice – fatte da pochi e inquietanti personaggi, ovviamente anche in Valle di Susa”. Ma chi sono questi inquietanti personaggi della Valle? Il sindaco risponde: “Chi si lamenta di queste pressioni deve fare i nomi, a me ovviamente non telefona nessuno”. Ferrentino ce l’ha col fatto che in questi giorni si stiano facendo “telefonate ripetute e assillanti, da dirigenti che mai si preoccupano dei militanti….poi ci chiediamo perchè i cittadini ci odiano….odiano questa politica”. Sulla questione delle tessere sospette, é notizia di questa sera che da Roma la Commissione nazionale di garanzia del Pd manderà a Torino un osservatore per assistere alle operazioni del congresso, Giovanni Lunardon. Ma intanto la possibile “riabilitazione” di Plano fa infuriare il fronte più acceso dei Si Tav democratici. Dal suo profilo Facebook, sotto il nome “Democratici Avigliana”, Michele Ferraudo ci va giù pesante: “Se non timore, certamente provo ribrezzo dei maneggi di voti, tessere e interessi che si stanno muovendo in questi giorni a Susa, e che già abbiamo visto all’opera ad Avigliana. E non solo per una questione di principio, ma soprattutto perché poi certe “cambiali” si pagano, ma poi a saldarle sono tutti i cittadini. Basta vedere lo scempio fatto da Sitaf ad Avigliana senza che la giunta notav di Carla Mattioli possa parlare: circonvallazione insicura e mal progettata, code agli svincoli, ingresso per Bardonecchia in autostrada chiuso ecc…. Plano diventerà sindaco ma io preferisco perdere con persone per bene che vincere con certi “personaggini”…”. Insomma, l’idea di vedere di nuovo Plano con la fascia tricolore a Susa, non li fa dormire di notte: “Questo partito tutela di più Plano che quelli come me e te – scrive il parlamentare Esposito a Ferrentino, sfogandosi in un altro post di Facebook – si tengano loro, io mi sono abbastanza rotto le palle di ipocriti e cerchiobottisti”.


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