SAUZE D’OULX, MAIL FALSE PER LA SEGGIOVIA? IL SINDACO VA IN PROCURA

di Fabio Tanzilli

Questa volta ad andare in Procura della Repubblica sarà proprio lui, Mauro Meneguzzi. Il primo cittadino di Sauze d’Oulx – denuncerà alla magistratura torinese un episodio inerente al referendum on line che il Comune ha indetto quest’estate, per stabilire se ricollocare la seggiovia Gran Comba sul versante del Genevris. Un progetto ambizioso ma anche molto costoso, che sarà finanziato tramite mutuo dalla neonata Unione dei Comuni della Vialattea, ma che ha visto la contrarietà della stessa Sestrieres spa e di personalità di spicco di Sauze, come il campione olimpico Pierino Gros. Proprio a luglio Pierino aveva diffuso una lettera in cui spiegava perché – a suo parere – quella seggiovia non si deve ricollocare al Genevris.

Il sondaggio voluto da Meneguzzi, come prevedibile, ha visto trionfare i Sì sui No: sul web sono stati espressi 771 voti, di cui 692 a favore e 79 contrari (circa il 90 %).

Ma aldilà del risultato del “referendum on line” voluto da Meneguzzi, c’è un altro particolare più interessante. Il sindaco e la giunta hanno il sospetto che alcuni voti del No pubblicati nel sondaggio, siano in realtà fasulli.

“Ci risulta che alcune persone avrebbero votato contro la ricollocazione della seggiovia, utilizzando indirizzi mail sempre diversi, ma che in realtà tale voto sia arrivato sempre dallo stesso computer e server – dice il sindaco – se così fosse, si tratterebbe di un possibile illecito, poiché vorrebbe dire che qualcuno si è sostituito ad altre persone, magari inconsapevoli, utilizzando indirizzi mail sempre diversi, in modo da poter più volte votare contro”.

Per questo motivo, la giunta ha autorizzato Meneguzzi a procedere per approfondire la vicenda: nei prossimi giorni il primo cittadino farà denuncia a Torino, chiedendo l’intervento della polizia postale.


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