SCUOLA VALSUSINA VINCE I CAMPIONATI ITALIANI DI ROBOTICA: “AIUTATECI PER ANDARE IN BRASILE”

Per il secondo anno consecutivo gli studenti dell’I.C. di Sant’Antonino di Susa tornano col titolo di campioni d’Italia di robotica. La squadra ICSAROBOT_3 “Roboticamente Pinocchio” ha infatti vinto il primo premio nella specialità Dance/Theatre della categoria Under 14 della Robocup Junior svoltasi a Pontedera (PI) nei giorni 10-12 aprile e organizzata dall’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Una 3 giorni molto intensa per tutte le tre le squadre presentate in categoria Under 14 in due diverse specialità: la Rescue A, più tecnica e rigorosa, prevede che il robot autocostruito dagli studenti e opportunamente programmato sia in grado di seguire un percorso a ostacoli in un arena composta da diverse stanze fino ad arrivare a mettere in salvo “la vittima” (una lattina argentata) nell’area di salvataggio, e la Dance/Theatre, che permette di dare maggior spazio a creatività e fantasia, prevedendo che si utilizzino i robot per mettere in scena o una danza perfettamente sincronizzata con la musica o una piccola rappresentazione teatrale in cui interagiscano robot e umani, che quest’anno aveva come tema “Pinocchio”.
Le tre squadre formate da 16 studenti di classe terza (purtroppo ridotte di tre elementi che all’ultimo non hanno potuto partecipare) si sono preparate durante i 5 mesi precedenti nel laboratorio di robotica tenuto dalle professoresse Elena Gadoni e Paola Rocci. Interessante segnalare come alcuni ex studenti, reduci dall’esperienza Nazionale e Mondiale dello scorso anno, durante la preparazione pomeridiana abbiano seguito con impegno e dedizione e del tutto spontaneamente i compagni più giovani , affiancandoli nel percorso come tutor.
Partiti all’alba di giovedì mattina alla volta di Pontedera per cimentarsi nelle diverse specialità delle gare, le tre squadre ICSAROBOT (“Helpman” e “Robofast” per Rescue e “Roboticamente Pinocchio” per Theatre) all’arrivo, si mettevano al lavoro sui campi di gara per provare le condizioni ambientali (illuminazione, arene, ostacoli, ecc) e capire come completare la messa a punto dei robot. Si sarebbe lavorato poi febbrilmente fino a tarda notte per perfezionare gli ultimi particolari, la programmazione, la documentazione. La mattina dopo il giorno delle gare! Le due squadre di Rescue saranno impegnate tutto il giorno in ben 4 manche su percorsi via via più difficili. Purtroppo il robot di “Robofast” (squadra composta da Antonio Matrone, Loris Sigot e Marco Cecconello) dopo un buon inizio non risponderà altrettanto bene alle modifiche e miglioramenti tentati nel corso della gara e, alternando manche più o meno buone, terminerà con 395 punti, punteggio da metà classifica. Maggiori problemi li ha avuti il robot di “Helpman” (squadra composta da Cristian D’addetta, Giuseppe Gabriele, Alessandro Salzone) che, nonostante svariati tentativi di rettifica presenterà alcuni problemi tecnici insormontabili e purtroppo non risponderà alle aspettative della partenza.
Contemporaneamente la squadra dei “Roboticamente Pinocchio” (Alessandro Mangiardi, Alessia Vota, Giulia Messineo, Alessia Garbarino, Marco Richiardone, Riccardo Rizzi, Dennis Pasqualino, Emanuela Zingale, Federica Cottone, Sabrina Picchedda) nell’auditorium Piaggio, proprio a fianco dello splendido Museo Piaggio (un vero gioiellino) affrontava la prima impegnativa prova, l’intervista da parte dei giudici che contribuisce a determinare il punteggio finale. I ragazzi con i loro robot, i costumi, le strutture sceniche devono raccontare ai giudici il percorso che li ha portati a realizzare la loro rappresentazione e rispondere a domande su aspetti tecnici specifici della costruzione e programmazione dei robot. E poi, finalmente in scena! in meno di due minuti un condensato della storia: Pinocchio cerca nel mare papà Geppetto inghiottito dalla balena, all’inizio la storia è drammatica ma, dopo una ricerca disperata, la balena aprirà la sua grande bocca e padre e figlio finalmente si abbracceranno e balleranno sulle note di un’allegra musichetta suonata dal vivo da quattro ragazzi della squadra, strumentisti dell’indirizzo musicale. Una rappresentazione quasi impeccabile, con tutti i sincronismi dei robot (Pinocchio, Geppetto, la balena e le onde del mare) perfetti, un gradevolissimo mix di elementi umani e robotizzati e la nota in più dell’accompagnamento musicale dal vivo portano la squadra in finale con il punteggio più alto.
La mattina successiva, nella finale a cinque, una replica quasi perfetta della performance del giorno prima porta i ragazzi di ICSAROBOT_3 “Roboticamente Pinocchio” a conquistare il titolo di campioni d’Italia di Dance U14, con punti 87/100, quasi oltre 20 punti in più dei secondi classificati! Un veloce trasferimento al teatro Era di Pontedera per la cerimonia di premiazione, la proclamazione ufficiale e poi, in serata, il rientro a Sant’Antonino accolti da genitori e dirigente scolastica festanti!
Le docenti responsabili dell’iniziativa sono molto soddisfatte dell’esperienza che, al di là del risultato di cui ovviamente sono orgogliose, rappresenta un importante momento di crescita personale e di apprendimento straordinario. La robotica educativa è infatti uno strumento didattico formidabile che permette agli studenti di acquisire competenze interdisciplinari, di aumentare la fiducia in se stessi, di realizzare compiti complessi collaborando e lavorando insieme. La performance che ha portato al titolo è stata realizzata con il contributo fondamentale della docente di arte Maddalena Mattesi e, per gli arrangiamenti e l’accompagnamento musicale, dei docenti di strumento dell’indirizzo musicale Giuseppe Desantis e Chiara Maritano.
Unico neo aver conquistato il diritto di rappresentare nuovamente l’Italia alla competizione mondiale e, con ogni probabilità, dover rinunciare perchè impossibile pensare di sostenere i costi di una trasferta che quest’anno porterebbe addirittura in Brasile a João Pessoa.
L’Istituto Comprensivo di Sant’Antonino da alcuni anni ha inserito il Laboratorio di Robotica Educativa nella sua offerta formativa per la scuola secondaria di primo grado. Tra le attività di quest’anno si segnala anche il lavoro interdisciplinare realizzato dalla classe 2B che ha preparato, addobbato e programmato alcuni robot ambientandoli in una bolgia infernale a recitare il VII canto dell’Inferno della Divina Commedia. Questo lavoro partecipa al concorso di lettura dantesca “La Selva, il Monte, le Stelle” e può essere visionato e, soprattutto votato nella pagina del sito della Loescher riservata al concorso, in caso di vincita la somma in palio sarà devoluta attraverso l’ONG Walking for Water per la costruzione di pozzo in Africa.

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