SUSA, IL PD ORGANIZZA UN INCONTRO SULLA TAV

SUSA – Si svolgerà nel pomeriggio di lunedì 16 luglio alle ore 16.30 presso il Salone Mons. Rosaz di Susa un incontro sullo stato dei lavori nella Torino – Lione. Dopo i saluti di Domenico Carretta (Segretario Metropolitano PD) assieme a Domenico Ravetti (Presidente Gruppo Regionale PD) e l’introduzione di Antonio Ferrentino (Consigliere regionale PD) interverranno nel corso del dibattito Francesco Balocco (Assessore ai Trasporti Regione Piemonte), Maurizio Bufalini (Direttore Tecnico TELT), Paola Bragantini (PD), Paola Foletta (Commissario straordinario del Governo per la Tav), Silvia Fregolent (Onorevole PD) e Stefano Esposito (Onorevole PD).

Le conclusioni della riunione saranno affidate a Nadia Conticelli (Presidente della Commissione Trasporti Regione Piemonte). Sono stati invitati anche Parlamentari e consiglieri regionali, Consiglieri della Città Metropolitana, forze economiche e sindacati, associazioni datoriali e rappresentanze del mondo agricolo.

 

 

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5 thoughts on “SUSA, IL PD ORGANIZZA UN INCONTRO SULLA TAV

  1. Bruno

    Fremo dalla voglia di sentire la viva voce di PAOLA FOLETTA.
    Godibilissimo refuso che smonta il machismo, spesso ostentato dal commissario di governo, e scosta un velo sul dubbio acume di molte delle sue sortite.

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  2. Bruno

    Naturalmente tra gli invitati sono stati accuratamente esclusi popolazione residente e amministratori locali.

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  3. Mauro Galliano

    ” E giusto che si dia gambe a un comitato SI TAV organizzato e che abbia il suo democratico spazio per protestare contro le scelte del governo . Ovviamente tutte le azioni del nascente comitato SI TAV dovranno sempre svolgersi nella legalità e nella non violenza. In ogni caso poi lo Stato farà lo stato e il comitatao SI TAV dovrà accettare l’ eventuale interruzione della costruzione della linea ad alta velocità Torino-Lione nel nome delle regole della democrazia.
    N.B. qualora il nuovo governo NO TAV dovesse organizzare a Torino un vertice con gli altri partner europei per annullare il progetto, naturalmente al movimento SI TAV dovrà essere garantito uno spazio per protestare ma fuori dalla zona rossa e a debita distanza. Le forze dell’ ordine ( numerosissime) vigileranno per garantire la regolarità dell’ evento e qualora il movimento SI TAV dovesse essere contaminato da anarcoinsurrezionalisti violenti ( venuti da fuori) saranno autorizzate all’ uso di manganelli e gas lacrimogeni. ”

    artcolo liberamente tratto da “chi di spada ferisce, di spada perisce ” .

    Mauro Galliano

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