SUSA, INTERVISTA AL NUOVO SINDACO PLANO: “FRONTE UNICO COI SINDACI NO TAV, SONO PRONTO A INCONTRARE VIRANO. I 4 MILIONI DELLE COMPENSAZIONI? LI ACCETTO, SONO UN DIRITTO. CON IL BASILICO DI FERRENTINO? CI FACCIO IL PESTO”

È appena passata la mezzanotte di lunedì, quando Sandro Plano risponde ad alcune domande di ValsusaOggi sui suoi progetti da sindaco di Susa.

Plano, cosa farà per prima cosa a Susa?
Intanto, come piccoli atti, rimetterò il senso unico in via Fratelli Vallero, e poi farò il campo di calcetto.

In molti dicevano che ci sarebbero stati pericoli di sicurezza per la campagna elettorale, problemi per lo svolgimento delle elezioni, ecc. Che ne pensa?
Che erano tutte forzature per tentare di danneggiarmi, e che alla prova dei fatti si sono rilevate infondate. La campagna a Susa si è svolta civilmente, nel massimo rispetto tra la mia lista e quella di Gemma Amprino. Proprio a dimostrazione che Susa è una città democratica.

E sulla Tav?
Sulla tav convocherò una riunione con gli altri sindaci della Valle, per creare di nuovo un fronte comune e unito contro l’opera. Faremo l’associazione dei Comuni No Tav, che sarà staccata dall’Unione dei Comuni, che invece si occuperà solo di questioni legate all’economia, ai servizi e ai progetti montani. I dati delle comunali sono chiari: la maggior parte dei sindaci è contraria alla Torino-Lione, questo è un dato di fatto.

Sì, ma il risultato di Susa dimostra che sul tema la città è spaccata in due. Come riuscirà ad essere il sindaco di tutta la città, anche quella sì tav?
Ne sono consapevole che il risultato è questo, ed era prevedibile il testa a testa. Intanto faremo una campagna di informazione sul progetto, dimostrando l’inutilità e le incongruenze dell’opera. Soprattutto informeremo davvero i cittadini, perché in passato sono state date troppe illusioni, o montante campagne mediatiche come se la Tav fosse la soluzione per tutti i mali. Mentre Susa in realtà ha altre priorità.

Sarebbe pronto a incontrare Mario Virano?
Io incontro sempre tutti senza problemi, e sarei pronto anche a invitarlo a Susa, per ribadirgli la nostra contrarietà al progetto, insieme alla futura giunta comunale. Sono d’accordo a fare un incontro pubblico, alla luce del sole, perché non deve esserci neanche il sospetto di qualsiasi accordo sottobanco.

Ma cosa ne fa dei circa 4 milioni di euro già stanziati per Susa sulle opere di compensazione? Li rifiuta?
No, se ci sono davvero li prendiamo. Perché quei soldi non sono in realtà compensazioni sul progetto, ma dei diritti per i cittadini. Spacciare per compensazioni sulla tav dei fondi stanziati per mettere in sicurezza le scuole, le strade, o per salvaguardare un ospedale, é scorretto, un ricatto. Sicuramente però non ne chiederemo altri.

Come ci sarà rimasto Esposito per la sua vittoria, o Chiamparino, che aveva detto di votare per Gemma Amprino?
Questi risultati dimostrano che la loro visione era sbagliata. Quell’uscita Chiamparino poteva evitarsela, ma credo che alla fine non gli verrà l’esaurimento nervoso per la mia vittoria.

E sul risultato delle regionali? Antonio Ferrentino diventerà consigliere a Palazzo Lascaris…
Se Ferrentino mi dà le sue piantine di basilico usate in campagna elettorale, io porto i pinoli, così ridendo gli faccio il pesto. Alla genovese.

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One thought on “SUSA, INTERVISTA AL NUOVO SINDACO PLANO: “FRONTE UNICO COI SINDACI NO TAV, SONO PRONTO A INCONTRARE VIRANO. I 4 MILIONI DELLE COMPENSAZIONI? LI ACCETTO, SONO UN DIRITTO. CON IL BASILICO DI FERRENTINO? CI FACCIO IL PESTO”

  1. Maurizio

    Se pensiamo che susa sia 50% no tav e 50% si tav si cade in errore clamoroso. Perché a susa esiste chi della tav si no non gli interessa nulla ma nessuni ha mai chiesto alla città veramente cosa pensa della tav..
    Ci sono coloro attaccati alla cementificazione e soldi pubblici dove ne fanno reali fonti di reddito per aziende sempre risapute mai arrestate e mai con i documenti in regola…
    Abbiamo i no tav che difendono il diritto del suolo della libertà di espressione del libero cittafino andando anche al limite della legalità per difendere i propri diritti ma anche quelli di chi non fa nulla per susa…
    E poi mettiamo dei.moderati che sono il ceto benestante che guarda il tornaconto se decido pd ho la tranquillità economica e nessuno mi stressa. La tav solo un modo per far girare i soldi altrui. Indebitando i gia poveri cittadini. Quando il treno e già presente e funzionante…
    Se volete la tav fatela con i soldi dei si tav e se la adopero la pago , siccome sapete gia a mo te che sarà un ferro vecchio ed inutile come le opere olimpiche la fanno pagare gia al cittadino cosi le perdite sono sistemate nelle tasche dei poveri…
    Io mi chiedo ma se compero una vettura e la pago con i miei soldi , percje devo pagare un biglietto per adoperarla? , il tav e uguale il cittadino paga lintera opera e poi deve pure pagare il biglietto per salire , forsa questa volta si è calcata la mano parecchio….

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