TAV, DOPO LA PASSERELLA DI CHIOMONTE ESPOSITO SI É OFFESO: “DA OGGI ME NE OCCUPERÒ MENO”. FERRENTINO: “CONDIVIDO LA TUA AMAREZZA”

di FABIO TANZILLI

C’era una canzone che faceva così: “Si potrebbe andare tutti allo zoo comunale…vengo anch’io! No, tu no”. Forse con queste note si potrebbe spiegare l’annuncio clamoroso (?), dato un’ora fa dal senatore del Pd Stefano Esposito su Facebook, conosciuto ormai da tutti come il pasionario Sí Tav. O forse ex pasionario. Perché Esposito si é offeso di nuovo. Questa volta non ce l’ha con i tesseramenti del Pd, con il neo-segretario provinciale Morri, con Plano o i No Tav. Questa volta se la prende proprio con chi credeva “alleati”, ossia i promotori della giornata di ieri a Chiomonte, con Ltf, proprio al cantiere della Torino-Lione. Che prevedeva “l’inaugurazione” dell’inizio scavo da parte della talpa alla Maddalena. Un evento soprattutto mediatico, svolto – non casualmente – in contemporanea con la discussione in parlamento della ratifica all’accordo Italia-Francia sulla Torino-Lione, e all’udienza in tribunale contro alcuni manifestanti No Tav per fatti avvenuti negli scorsi anni (e soprattutto senza dimenticare che, fra pochi giorni, si terrà l’atteso vertice Letta-Hollande a Roma). Ieri mancava proprio lui nella passerella delle autorità: c’era il sindaco di Torino Fassino, c’era ovviamente Virano. Ma lui no. Non é stato invitato? É stato escluso? Oppure non ci é voluto andare di proposito? Comunque sia, adesso Esposito non ci sta più, e si sfoga sul social network: “La vita politica riserva grandi delusioni e qualche soddisfazione – scrive – ci sono cose per le quali ti sbatti, paghi prezzi, politici e personali, per poi scoprire che coloro che credi alleati in realtà non lo sono”. Insomma, Esposito si dice “stanco, stufo”. E aggiunge: “Siccome non é un fatto personale, da oggi (di Tav ndr) me ne occuperò in modo molto, ma molto meno pregnante”. Quindi addio ai suoi solerti e numerosi comunicati stampa, in cui sollecitava, interrogava, denunciava? Forse sí, per ora, perché l’onorevole del Pd lancia un’altra stoccatina: “Ci penseranno sicuramente (alla Tav) coloro che partecipano alle passerelle televisive”. Il riferimento é al sindaco Fassino, che ieri posava in foto alla Maddalena con il caschetto, insieme alla prima cittadina di Chambery? Intanto, però, Esposito incassa già la solidarietà del consigliere provinciale del Pd, e sindaco di Sant’Antonino, Antonio Ferrentino: “Stefano, la tua amarezza é assolutamente condivisa – scrive sempre su Facebook – ieri non sono andato (a Chiomonte ndr) anche per questo…personaggi che non hanno mai mosso un dito sgomitavano…qualcuno deve fare autocritica”. E ora che Esposito non si occuperà più in “modo pregnante” di Torino-Lione, come faranno i No Tav? Il deputato del Pd, soprannominato dagli attivisti “Espo..chi”, era uno dei bersagli preferiti per critiche e sberleffi ironici. Se davvero getta la spugna, anche loro dovranno farsene una ragione.

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