TAV, LA RABBIA DEI FINANZIERI: “A NOI CI PICCHIANO GRATIS, SE VOLETE ESSERE TUTELATI, FATE I POLIZIOTTI”

di SALVATORE TRINX (Luogotenente della Guardia di Finanza, Presidente Categoria Ispettori Cocer)

Anche nel prendere botte c’è differenza se si è un poliziotto (senza stellette) o finanziere, carabiniere (con le stellette). Mentre i sindacati di polizia proseguono la loro battaglia per la legalità, in difesa dei loro rappresentati come parte civile al processo ai quattro No TAV accusati di terrorismo per l’assalto al cantiere TAV del 14 maggio 2013, finanzieri e carabinieri che si sono trovati o si trovano nella stessa situazione, non possono ambire a nessuna tutela. Finanzieri e carabinieri non hanno diritti da difendere: “le stellette … non ti permettono di avere il sindacato”, ma soltanto un organismo di rappresentanza (COCER- COIR- COBAR) che, per Legge, non ha capacità di agire e quindi di fatto non può rappresentare nessuno.

Il giudice, nell’applicare la legge, esclude a poliziotti-militari la possibilità di essere parte civile al processo. Avvertimento ai giovani che si vogliono arruolare: la volontà del legislatore influisce sul vostro futuro attenti … se volete essere tutelati fate i poliziotti, altrimenti fate i finanziere o i carabinieri, stare zitti e se volete anche essere picchiati gratis.

Dove sta scritto tutto questo nella carta costituzionale o nelle menti perverse di chi concepisce la militarità come militarismo?

Presidente Renzi se ci sei batti un colpo o anche noi dobbiamo trovare un Imperatore chi ci tutela a Berlino?

Salvatore Trinx

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