TAV, IL CANTIERE DI CHIOMONTE SARÀ AMPLIATO: “SI ENTRA NELLA FASE REALIZZATIVA”

riceviamo da TELT

TORINO – Via libera del Comitato interministeriale per la programmazione economica al progetto di Variante di cantierizzazione per la parte italiana della sezione transfrontaliera della Torino-Lione.

Nella seduta di questo pomeriggio il Cipe ha approvato la Variante al progetto definitivo che risponde alla prescrizione 235 del 2015 con cui lo stesso Comitato chiedeva di studiare una localizzazione alternativa dei cantieri del tunnel di base del Moncenisio sul versante italiano per motivi di sicurezza.

Con questa delibera del Cipe si concludono tutti gli atti approvativi della Torino-Lione in Italia e in Francia.

Il nuovo progetto prevede lo spostamento dell’area principale dei lavori da Susa a Chiomonte, dove sarà ampliato il cantiere per la costruzione del cunicolo esplorativo della Maddalena il cui scavo è terminato a febbraio 2017. Le modifiche al progetto definitivo prevedono l’eliminazione di ogni lavorazione in Val Clarea e di 6 km di cavidotto, la riduzione della durata dei successivi cantieri nella Piana di Susa e la realizzazione della fabbrica dei conci a Salbertrand, dove oltre il 60% del materiale estratto nei lavori sarà trasformato in rivestimenti di calcestruzzo per il tunnel di base e in materiali per i rilevati ferroviari.

Si entra così a pieno titolo nella fase realizzativa dell’opera anche in Italia.

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4 thoughts on “TAV, IL CANTIERE DI CHIOMONTE SARÀ AMPLIATO: “SI ENTRA NELLA FASE REALIZZATIVA”

  1. Ugo47

    Ampliate piuttosto il pronto soccorso dell’ospedale di Susa. Costa meno e i valsusini approverebbe all’unanimità.

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  2. Mauro Galliano

    Dispiace per gli operai che rischiano di fare la fine dei loro colleghi di Firenze ( senza stipendio da mesi) appena le ditte dovessero fallire fagocitate dalla’ ndrangheta e dai costi della corruzione.
    Senza considerare che il progetto potrà essere messo in discussione da un momento all’ altro da un nuovo governo.
    In questo caso tutto si fermerà e i comuni si troveranno con i territori cantierizzati e senza i soldi per le bonifiche e i ripristini. Come è stato quando L’ ex premier Berlusconi aveva deciso di spostare ( legittimamente in quanto da capo del governo ne aveva i poteri ) il G8 da la Maddalena in Sardegna ( con lavori iniziati portati molto avanti) a L’ Aquila del dopo terremoto.
    Chi vivrà vedrà. E’ proprio il caso di dirlo perchè dai cinquanta in su ( compreso il sottoscritto) e con me molti altri sia a favore che contrari all’ opera, VISTE LE TEMPISTICHE ITALIANE per motivi fisiologici e assolutamente naturali non avranno il piacere di festeggiare l’ inaugurazione o l’ affossamento definitivo del TAV Torino- Lione.
    Una cosa è certa in quel momento molte teste ” salteranno” e molti saranno i nomi marchiati dall’ infamia di buzzurri violenti contro il progresso oppure di bugiardi corrotti devastatori del territorio, Chi vivrà vedrà.

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  3. Marco

    ma i pentaleghisti sono edotti di ciò. non mi pare, non un sussurro, ne un grido dai grulli e dai dimaisti…..stai a vedere che quest’opera diventerà una formidabile occasione per la valle…..(naturalmente dopo aver valutato in modo critico tutte le criticità che l’opera potrà dare ect ect…

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  4. Bruno

    Ottantacinquesimo ingresso nella fase realizzativa.
    Come negli ottantaquattro precedenti, latitano tracce di avvio concreto della formidabile chilometrica realizzazione.

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