IL PIAN DEL FRAIS RISCHIA DI RIMANERE CHIUSO: LETTERA AL SINDACO DI CHIOMONTE

di MARCO CERUTTI (Proprietario Impianti del Frais)

Ill.mo Sindaco,

come ben ricorderà la stagione sciistica del 2017-2018 al Pian del Frais iniziò soltanto il 21 gennaio (con enormi sforzi e volontà costruttiva della scrivente) in quanto solo nel mese di dicembre vennero messe in atto le procedure da parte dell’amministrazione che guida per far sì che le tutti gli impianti di Pian del Frais fossero a disposizione degli sciatori.

Pur non essendovi una giustificazione a quanto accaduto, non posso non ricordare come la possibilità di utilizzare da parte della nostra società lo skilift “lungo” denominato Frais – Pian Mesdi  avvenne solo ad inizio gennaio del 2018.

Come dicevo non poteva essere una giustificazione, ma se tale ritardo poteva indurre l’amministrazione a temporeggiare, quest’anno in cui tutti gli impianti sono funzionanti, proprio non riesco a comprendere perché l’amministrazione decida di privare turisti, operatori, proprietari di case ecc.. dell’apertura degli impianti di risalita.

Il 12 luglio 2018 il comune, infatti, pubblicava un bando di manifestazione di interesse ad oggetto “verificare l’eventuale disponibilità di soggetti interessati alla concessione della gestione e manutenzione”, delle seggiovie comunali, degli impianti sportivi, della gestione del verde e sgombero neve – linee guida approvate nel consiglio comunale del 25 giugno – alla quale la Dedalo prontamente partecipava,

Non voglio dare credito alle voci che in paese sono sempre più frequenti e che affermano che Lei “piuttosto che far aprire gli impianti a Cerutti, preferisco vederli chiusi“,  ma è evidente che ormai è tardi per attivare una procedura come disposta nella DCC, ed è altrettanto evidente che per poter aprire l’8 dicembre e nella vacanze di Natale è indispensabile che l’amministrazione apra una trattativa immediata (fac simile a quella dello scorso anno) per la manutenzione e gestione delle seggiovie e la condivida con la proprietà degli impianti (se lo ritiene) tempi e modalità di apertura e chiusura come avviene in tutte le altre stazioni del Piemonte in cui esistono impianti di proprietà del comune.

L’intento di questa mia è quello di spronare tutto il consiglio a riflessioni responsabili il linea col loro mandato, e si facciano carico delle responsabilità sul futuro della splendida località sciistica del Pian del Frais, che allo stato attuale delle cose rischia di rimanere chiusa causa le attuali scelte.

Queste volontà scelerata, inspiegabile, intrapresa contrasta con quanto deliberato nei CC della scorsa primavera/estate e produrrà danno economico e patrimoniale irreparabile a tutte le attività commerciali e immobiliari della nota località.

L’inverno è alle porte, gli interventi di manutenzione e collaudi da realizzare a norma di legge sono molti, mentre il tempo davvero scarseggia.

Auspicando che la volontà di tutelare chi beneficia del Pian del Frais aperto, superi le “beghe di paese” attendo un suo celere riscontro.

Un cordiale saluto.

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10 thoughts on “IL PIAN DEL FRAIS RISCHIA DI RIMANERE CHIUSO: LETTERA AL SINDACO DI CHIOMONTE

  1. No comment

    Signori che scaldate le sedie del comune sarebbe meglio darvi una mossa e non lasciare morire questa piccola ma bella stazione!

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  2. marco

    ma è mai possibile che ci siano persone che remano contro il Frais ??? in caso affermativo = PERCHE’ ???

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  3. Luca Gava

    Con questi soggetti il titolo potrebbe essere:
    Valsusa, il Frais rischia di aprire.
    Sono ormai quasi 20 anni che abusate della nostra pazienza.
    Vergognatevi.

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  4. pietro

    Vorrei richiamare tutti alle proprie responsabilità. Far morire una bella località come il Frais, spero non accada, ma se succede e viene fuori poi la responsabilità irresponsabile di tale atto, mi sento in dovere di sputarvi in faccia dandovi degli epiteti.

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  5. Debora

    È una vergogna ! È una località splendida che nessuno vuole valorizzare…. piste chiuse anche se bellissime e a basso costo….alloggi sfitti senza traccia di come affittarli….ma perché??
    Fate rinascere il frais anziché ucciderlo

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  6. NoSprechi

    La vera domanda che il cittadino dovrebbe porsi è chi paga alla fine per tenere aperto il frais. Se l’apertura degli impianti è in grado di ripagare i costi e produrre profitti, ben venga. Altrimenti se alla fine paga pantalone (ovvero noi) e si devono spendere soldi pubblici per fare gli interessi di qualche privato, per me possono chiudere tutto da subito.

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  7. Dario

    …. io direi , andiamo tutti sotto casa del sindaco , non se ne può più…. bisogna farsi sentire…

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    1. Silvano

      Caro Dario… se veramente sei un Dario e non qualcuno che ben conosco.. ti aspetto e ti spiego. Io sindaco ho tutto interesse ad aprire ma ci sono problematiche ben più gravi . se invece è una minaccia ,..non ci sto! Mi hanno mandato pallottole cercato di darmi fuoco alla casa. Cercato di prendermi sotto ad un gatto etc …sono ancora qua! Vuoi provarci tu ?

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  8. LIVIO CORRADO

    Sono sempre più convinto che chi va in politica lo fa solo per il proprio tornaconto, altrimenti non accadrebbero queste beghe interne che penalizzano addirittura un intero paese.

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