CHIUSA SAN MICHELE, IL CASO DEI GATTI MALTRATTATI E TORTURATI

CHIUSA SAN MICHELE – Gatti che vengono lanciati dalle auto sulla statale, altri che vengono lasciati morti davanti alle case, oppure tagliati con delle lame. Una serie di episodi inquietanti, avvenuti negli ultimi giorni in Val Susa: una giovane che vive e lavora a Chiusa San Michele ha segnalato il problema a ValsusaOggi.  Ha chiesto di non pubblicare il suo nome: nel tempo libero, insieme al compagno, si occupa dei gattini abbandonati e dei randagi. I due ragazzi insieme ad altri compaesani li curano: cercano di far “adottare” i cuccioli da qualche persona disponibile e danno da mangiare ai randagi.

Eppure negli ultimi giorni sta succedendo qualcosa di strano in Valle, soprattutto nella zona tra Chiusa San Michele e Vaie. È la giovane a spiegarlo al nostro giornale, dopo aver raccolto testimonianze e assistito ad episodi spiacevoli: “Il 2 ottobre, nella via principale di Chiusa San Michele, è stata trovata una gatta in una pozza di sangue. L’ha vista una signora che da tempo insieme a noi si dedica con tanto amore ai felini. Quella gatta è morta, ma non è stata investita da un’auto: è stata picchiata e lasciata moribonda su un marciapiede, purtroppo non c’era più nulla da fare”.

Sempre il 2 ottobre accade un altro episodio inquietante: “Nello stesso giorno io e la signora abbiamo rivisto una gatta a cui diamo da mangiare spesso in paese, ma che era sparita da circa una settimana – aggiunge la ragazza – subito non l’abbiamo riconosciuta, era dimagrita e miagolava, cercava aiuto riconoscendo le nostre voci. Quando ci siamo avvicinati, abbiamo visto che sul fianco aveva un enorme taglio e puzzava per via di un’infezione…le larve di mosca se la stavano mangiando viva”. La signora porta la gatta dal veterinario a Condove per le cure, e l’animale viene salvato: il dottore spiega alla donna che la ferita non era dovuta al morso di qualche animale selvatico, ma si trattava di un taglio netto, di una lama, come se fosse stata accoltellata.

“Fortunatamente quella gatta se l’è cavata e adesso sta bene – spiega la giovane valsusina – è stata accolta da un’associazione, sempre grazie alla signora che ha avuto modo di incontrare e parlare di quanto accaduto a dei volontari. Loro ci hanno proposto costituire una “colonia felina” con i gatti abbandonati di Chiusa San Michele, noi stiamo aspettando che ci dicano qualcosa!”.

Ma oltre a quei 2 episodi accaduti a inizio ottobre, ce ne sono altri, sempre con i gatti come vittime. Qualche imbecille ha infatti il vizio di fare uno stupido gioco: lanciare i gatti dalle auto in corsa sulla statale. “A settembre dei ragazzi hanno portato a una signora di Sant’Antonino, mia conoscente, una gattina piccola che era stata lanciata dall’automobile in corsa – aggiunge la giovane – ed un fatto analogo è avvenuto sempre sulla statale, a Chiusa San Michele. Una vettura che stava passando sulla strada ha rallentato e ha lanciato un gattino fuori dal finestrino. Per fortuna una donna che abita vicino alla strada era sul balcone e se ne è accorta. E’ scesa in strada e l’ha salvata”.

Infine, altri due episodi accaduti in questi giorni di inizio ottobre: a Vaie un gruppo di ragazzini aveva accerchiato un gatto, prendendolo a calci mentre cercava di scappare. Per fortuna un ragazzo se ne è accorto e li ha allontanati, rimproverandoli. Ma non basta: “A Chiusa San Michele due cuccioli di gatto sono stati trovati morti davanti alla porta di casa di un ragazzo – rivela la valsusina – forse qualche ignoto voleva fare uno scherzo di cattivo gusto”.

Viene quindi rivolto un appello: “Fate la massima attenzione – conclude la giovane – nel caso vediate qualcosa cosa di sospetto, segnalatelo ai carabinieri e alle associazioni come l’Enpa. Noi l’abbiamo già fatto, anche alla luce delle numerose sparizioni di gatti domestici nelle ultime settimane. Su Facebook sono tantissimi gli appelli dei proprietari che non li trovano più”.

Il maltrattamento agli animali è un reato punito dalla legge: chi notasse qualcosa di strano, lo segnali alle forze dell’ordine.

Share Button

5 thoughts on “CHIUSA SAN MICHELE, IL CASO DEI GATTI MALTRATTATI E TORTURATI

  1. Franco

    I vigliacchi non finiscono mai, chi maltratta gli animali è la vera bestia.

    Risposta
    1. Fulvia

      Questi più che vigliacchi sono pazzi psicopatici che non meritano altro che le stesse pene che infliggono.

      Risposta

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione