VALSUSA, PANE E LUNGA FERMENTAZIONE: UN CORSO COL MAESTRO DEL GUSTO MATTEO MARZO / PRENOTAZIONI APERTE

VENAUS – Il pane: simbolo culturale, religioso, segno delle molteplicità dei diversi popoli, ognuno con il proprio credo, la propria usanza e tradizione. I canadesi benedicono sempre il pane prima di infornarlo; mentre in Russia si fanno gli auguri con il pane perché chi lo mangia da qualcuno è in debito con lui e non lo deve tradire mai; ancora, in Polonia, la sposa, finita la messa, dona agli invitati delle bambole di pane con all’interno una moneta come augurio.

Senza addentrarsi troppo nelle mille tradizioni che vigono in tutto il mondo, a Venaus sta per iniziare un corso più pratico, con il panettiere Maestro del Gusto Matteo Marzo.

L’arte del pane e la sua importanza a tavola” è il titolo dell’incontro aperto a tutti, che sarà diviso in due momenti: mercoledì 7 e mercoledì 14 novembre dalle 20.30 in avanti.

Verranno affrontate varie argomentazioni riguardanti farine, fermentazioni e pasta madre: Marzo vi condurrà nel mondo della fermentazione del pane, mettendo in luce aspetti positivi e negativi della panificazione casalinga.

Gli obiettivi prefissati da Matteo sono alti: mantenere viva una cultura alimentare troppo spesso in declino, per abitudini di alimentazione sbagliate, partendo dal re della tavola, il pane.

Matteo, perché è meglio utilizzare la tecnica della lunga fermentazione al posto del lievito di birra?

“Sostanzialmente, la fermentazione legata al lievito di birra comporta caratteristiche nutrizionali che non sono benevole per l’organismo, soprattutto perché limitano la disponibilità dei nutrienti che possono dare le farine integrali”.

Perché è importante far entrare questa tecnica nella nostra vita quotidiana?

“Con la lunga fermentazione, a pasta madre, riusciamo a prendere tutte le parti nutrizionali del pane, che con altre tecniche è impossibile avere. Gli impasti fermentati a lungo fanno ottenere il massimo del sapore e dei benefici propri dei cereali o delle farine. Motivo in più per avvicinarci il più possibile al prodotto realizzato da un panificatore professionale”.

Lievito madre: Matteo ci dai qualche anteprima del corso?

“Sembrerà strano ma devo dire che sono contro chi utilizza il lievito madre in casa, perché solitamente a livello casalingo viene gestito molto male. Altra cosa è la lunga fermentazione, molto più semplice nella gestione, che permette di utilizzare la parte nutrizionale della farina che di base ha, traendo il massimo beneficio dalla materia. La lunga fermentazione non è altro che far fermentare l’impasto per lungo tempo, con metodologie e temperature controllate. Sconsiglio sempre di utilizzare la tecnica della pasta madre in casa, sostituendola con la tecnica della lunga fermentazione, perché è quest’ultima che dà tutto ciò che di buono può avere la farina”.

Durante il corso, preparerete insieme a Marzo pane integrale con farina a filiera corta certificata, e una pizza in teglia sana e digeribile.

“Impastiamo, facciamo lievitare e cuociamo insieme”, conclude Marzo.

L’appuntamento è a Venaus in Borgata 8 Dicembre.

Per costo e iscrizioni, inviare una mail con il numero di partecipanti a marzomatty@virgilio.it
Tel. 349/4766850 (Matteo).

(Informazione pubblicitaria a cura della New Press)

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