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CHIOMONTE, USUCAPIONE DEL FRAIS: LA CAUSA È IMPROSEGUIBILE, LA DEDALO CONDANNATA AL RISARCIMENTO DELLE SPESE

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CHIOMONTE – Arriva una prima sentenza sulla vicenda dell’usucapione dei terreni adibiti a piste di sci di Pian del Frais, promossa dalla società Dedalo srl (impianti di sci di Chiomonte) contro 188 proprietari terrieri, difesi da vari legali, tra cui gli avvocati Pognante di Susa e Scaparone di Torino.

Il tribunale di Torino ha emesso la sentenza in cui dichiara “improseguibile” il giudizio sulla vicenda, rigettando la domanda di usucapione per vari terreni da parte delle seggiovie di Chiomonte e ha condannato la Dedalo a pagare oltre 50mila euro per tutte le spese legali inerenti al procedimento.

Si tratta di una sentenza che il tribunale definisce “parziale e non definitiva”. Ma in questo procedimento, il tribunale ha rigettato varie richieste di usucapione dei terreni. Occorre capire se adesso la Dedalo andrà avanti in questa battaglia facendo appello alla sentenza e se vorrà investire ulteriori soldi per proseguire la causa verso gli altri proprietari.

Dedalo sosteneva di aver posseduto i fondi adibiti a piste di sci dal 1952, pertanto chiedeva al tribunale di riconoscere l’usucapione della proprietà o in subordine la servitù di sciovia.

Ma in questa prima sentenza il giudice ha riscontrato un vizio procedurale sull’utilizzo della mediazione, procedura obbligatoria prima di andare a giudizio: in alcuni casi, ad esempio, alcune convocazioni effettuate da Dedalo sono state ritenute non valide.

Senza contare che circa 140 persone chiamate in causa sono contumaci e non si sono neppure difese. La vicenda quindi rimane in sospeso.

In altri casi, per circa 30 proprietari, la mediazione è stata fatta, ma si è conclusa in modo negativo e il giudizio andrà avanti.

 

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5 COMMENTI

  1. Beh…….. mi sono preso il gusto di andare a vedere tutti gli insulti di incapacità,inedia, insofferenza, scritti in alcuni articoli proprio di questo giornale. Alla luce di quanto sopra rimando agli stessi i medesimi insulti. Cosi pure a qualcuno che mi ha accusato di essere io il litigioso con Cerutti e di spendere soldi inutili con gli avvocati. Siccome mi ritengo una persona educata non scrivo commenti su tutti quelli che mi hanno denigrato, ed utilizzo il ringraziamento di tutti quelli che ho aiutato in questa causa, per rinquorarmi.

  2. Il giudice e’ lo sfortunato di ogni situazione poiche’ difficilmente emette una sentenza che fa tutti felici. A me certo un po’ dispiace ma se lui ha sentenziato cosi’ giusto o sbagliato , qlla e’ la legge. Capita! C’e’ uno che e’ stato indagato per fatture false in Italia ma i fatti attribuii sono antecedenti al 2015 e putroppo non ha fatto solo qllo e la lista e’ lunghissima ma bisogna attendere che ne faccia una.C’e’ chi lo difende che e’ bravo uguale….Purtroppo e’ cosi’ per tutte le cose…Pero’ ex sindaco non c’e’ una soluzione per quegli impianti sciistici? Scusi la domanda ma non abito qui da tanto….Mi hanno detto che era una localita’ molto ambita un tempo.Ora non piu’!.

  3. Cara laura Lo sapevo che qualcuno notava il grave errore. Ho provato a richiamare il messaggio ma era impossibile, ho provato pure a contattare il giornale…. mi consolo pensando che il mio “quore” è stato “tacconato” . Per fortuna l’italia non si regge sulle mie imperfezioni. Cmq. Per me ” obbiettivo raggiunto” con “c” o “q”

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