25 APRILE IN VALSUSA: LE MANIFESTAZIONI AD ALMESE, BARDONECCHIA E CONDOVE

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di MARIO RAIMONDO

ALMESE – Un grande giorno della memoria – una memoria che deve essere mantenuta assolutamente viva – il prossimo 25 aprile ad Almese in occasione del 73° anniversario della Liberazione. Si inizierà martedì 24 aprile, alle ore 21.00, presso il centro sociale di Milanere con il concerto della Società Filarmonica di Rivera diretta dal maestro Giorgio Bunino. Mercoledì 25 aprile, giorno dedicato all’Anniversario della Liberazione, alle ore 11.00 nella chiesa parrocchiale di Milanere verrà officiata la santa messa in ricordo dei caduti. Alle ore 11.45 si terrà la cerimonia in memoria dei caduti partigiani che persero la vita nella lotta di Liberazione con orazioni della sindaca Ombretta Bertolo e di altri esponenti dell’ANPI della Valmessa, con posa di corone presso i vari monumenti e lapidi che ricordano i caduti. Alle ore 12.30 ,per coloro i quali avranno prenotato, si terrà presso il centro sociale di Milanere il tradizionale pranzo . Nel pomeriggio, con inizio alle ore 15.30, in piazza Martiri della Libertà, Apelibertà, l’aperitivo in tricolore da gustare con le note musicali della filarmonica di Rivera. Alle ore 16.00, nell’aula consiliare di via Roma 4, mentre sarà visibile la mostra “ Immagini dei protagonisti della Resistenza in Valmessa” sarà possibile ascoltare le testimonianze dei partigiani Elio Pereno ( che sulle pagine di Valsusa Oggi raccontò le sue avventure nella Guerra partigiana) Angelo Brunatto e Marisa Borgesa sulla Resistenza, intervistati da Luciano Goffi e Piero Blandino. Modererà l’incontro Elisa Testa. Incontro che si preannuncia davvero interessante perché permetterà di ascoltare le ultime voci, gli ultimi testimoni di quegli eventi che portarono alla Liberazione ed alla Libertà.

dal COMUNE DI BARDONECCHIA

BARDONECCHIA – Per il 73° anniversario della Liberazione, a Bardonecchia si terrà la santa messa presso la chiesa parrocchiale di Sant’Ippolito alle 8,30 e alle 9,15 nel parco della Rimembranza la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti con la benedizione.

dal COMUNE DI CONDOVE

CONDOVE – Un calendario fitto di appuntamenti animerà Condove per i festeggiamenti per il 73° anniversario della Liberazione d’Italia dall’occupazione nazifascista.
Si è già iniziato domenica 22 aprile, con l’apertura, presso l’ex campo sportivo, del Rebel Camp. Il campeggio resistente si terrà anche quest’anno in Val di Susa, a Condove dal 22 al 25 aprile. Tre giorni dedicati all’approfondimento di tematiche di attualità e alla Memoria della Resistenza, nelle nostre valli partigiane. Un momento di condivisione, partecipazione attiva e cittadinanza dedicato ai giovani che hanno partecipato al Treno della Memoria o che vogliono cominciare il loro percorso di impegno. Ci saranno workshop, conferenze, attività sportive e di intrattenimento; le serate saranno animate da musica dal vivo e spettacoli teatrali, tutto gestito e coordinato dagli educatori volontari dell’Associazione Treno della Memoria.
Lunedì 23 aprile, alle ore 11.30, presso le Ex Officine Moncenisio, celebrazione a ricordo del sacrificio dei Caduti durante i due conflitti mondiali. Alle ore 21.00, avrà luogo la proiezione, presso il cinema, del filmato vincitore del concorso “Fare Memoria” del Valsusa Film Fest. Da diversi anni, il concorso cinematografico, che ha visto a Condove i suoi albori, collabora con la sezione ANPI “Mario Jannon”, i cui membri compongono la Giuria del Concorso.
Il 24 aprile, avrà luogo la consueta fiaccolata, organizzata dall’Unione Montana e dalle sezioni ANPI della Valsusa. Il percorso si snoderà tra i comuni di Caprie e Condove, con partenza dal municipio di Caprie alle 20.30 e arrivo al campo sportivo di Condove. Il concerto di chiusura delle fiaccolata è affidato al gruppo “La Voce dei Colori”, composto da medici e pazienti dell’ASL To2, diretto dal maestro Mauro Sarcinella e accompagnato dal Gruppo Folk Babemalà.
Il 25 aprile, il corteo per la celebrazione del 73° anniversario della Liberazione, partirà da piazza Martiri della Libertà alle ore 9.30. Durante il tragitto, renderemo omaggio ai monumenti che celebrano lo sforzo sostenuto della comunità condovese durante la Guerra di Resistenza, grazie al contributo dei ragazzi dell’ICS Condovese e alle associazioni del nostro territorio, che hanno accolto con entusiasmo l’invito dell’amministrazione ad animare la celebrazione. Giunti al monumento al Partigiano in via Torino, come di consueto, l’ANPI “Mario Jannon” consegnerà le tessere ad honorem alle famiglie dei caduti per la Libertà. Infine, in piazza Martiri la manifestazione si concluderà con l’orazione ufficiale di don Luigi Ciotti, presidente nazionale dell’associazione Libera Contro le Mafie.
Al termine della manifestazione, presso l’ex campo sportivo di Condove, con il contributo dell’associazione turistica Pro Loco, si svolgerà, al costo di 10 euro, la grigliata resistente, aperta a chiunque vorrà partecipare (prenotazioni gradite ai numeri 3496483719 – sms e Whatsapp – e 3335897819 – chiamate), nel pomeriggio, alle ore 16.00 ed alle ore 17.00, visita guidata all’ex Rifugio Antiaereo di Via Conte Verde. Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, il Museo Valsusino della Resistenza sarà aperto e visitabile.
Infine, venerdì 27 aprile, presso la biblioteca Comunale “Margherita Hack”, l’ANPI “Mario Jannon” organizza la presentazione del testo “44 racconti di Pietro Bassignana”. Presenzieranno alla serata i nipoti di Bassignana, Nino Boeti, Bruna Bertolo e Maria Grazia Sestero.
La nostra Amministrazione crede fermamente che non si possa prescindere, per fare politica, del Fare Memoria. L’attuale momento storico, caratterizzato dal dilagare dell’intolleranza e dalla Guerra, che torna a bussare prepotentemente alle porte di casa nostra, ci richiede di compiere scelte coraggiose e – soprattutto – coerenti. Abbiamo sostenuto e sosterremo sempre l’operato dell’ANPI e delle associazioni che si occupano di Memoria, tra le quali ruolo sempre più importante ricopre il Treno della Memoria. Fare Memoria significa anche essere memori anche delle ingiustizie a noi storicamente più vicine e combatterle ogni giorno, ricercando sempre e comunque la via della legalità, della solidarietà, della giustizia sociale, della Libertà e della Democrazia. Perché gli errori del passato non abbiano a ripetersi mai più.

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