
CASELLETTE – Una panchina contro il bullismo. Nella giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, Caselette ha inaugurato nel cortile della scuola media dell’Istituto Comprensivo una panchina gialla per dire “Il bullismo non insegna, segna”. Una giornata partecipata che ha coinvolto Amministratori, Forze dell’Ordine, Insegnanti e tanti studenti.
“Una bellissima iniziativa e un bel segnale che le amministrazioni di Caselette e Val della Torre hanno voluto dare alla comunità non solo scolastica – sottolinea il Sindaco Pacifico Banchieri – Un simbolo, ma sopratutto un modo per prevenire il bullismo. La panchina è il classico luogo nel quale ci si siede insieme e ci si confronta”. Presente anche Carlo Tappero sindaco di Val della Torre. Così come la Dirigente Scolastica la Dott.ssa Giovanna D’Ettore, le insegnanti guidate da Wilma Gallo e un ex allievo dell’istituto, ora docente, il professor Luca Cavallo. Oltre naturalmente al Consiglio Comunale dei Ragazzi guidato dal sindaco Francesco Tartaglia Ochoa.
“Questa panchina è un promemoria per ognuno di noi – ha ricordato il Vicesindaco e Assessore all’Istruzione Simona Gallicchio – anche quando sentiamo un insulto o vediamo un sopruso non voltiamoci dall’altra parte, ma mettiamoci nei panni degli altri. Il bullismo si combatte insieme”.
Presente anche il Comandante dei Carabinieri di Alpignano, Antonio Fundone: “Entrare nella testa dei ragazzi non è semplice. Arrivare anche solo a qualcuno di voi è importante. Ricordate che l’atto di forza di un bullo è solo un atto di viltà, di una persona che se la prende sempre e solo con una più debole. E crescerà senza una morale. Se assistete ad un atto di bullismo, parlatene, denunciate, chi si volta dall’altra parte a lungo andare diventa complice”.























