
di LAURA BELLANDO
CONDOVE – Quale futuro per il nuovo supermercato Borello di Condove, dopo la notizia della vendita delle quote alla catena Unes?
Il cantiere risulta ad oggi fermo, alimentando dubbi e aspettative.
Sul tema interviene il sindaco di Condove Jacopo Suppo, che invita alla cautela, ma al tempo stesso alla fiducia:
«Non ci sono evidenze che facciano presagire un abbandono della realizzazione del supermercato. I collaboratori di Borello hanno consegnato i materiali necessari per iniziare la costruzione dei capannoni. I rallentamenti dei lavori estivi sono stati dettati dal cambio di gestione, ma ora tutto è predisposto per la realizzazione dell’atteso progetto e i 33.000 euro versati come anticipo sugli oneri di urbanizzazione fanno ben pensare alla riuscita dell’impresa».
Per il progetto su Condove, emergono elementi concreti che sembrano smentire l’ipotesi di un abbandono. Il terreno destinato alla costruzione del supermercato è stato infatti acquistato dalla società Borello già nel corso del 2025. Sono inoltre stati versati circa 33.000 euro di oneri di urbanizzazione, a testimonianza di un impegno economico già avviato.
La licenza commerciale è stata rilasciata il 10 giugno 2025, mentre i documenti tecnici per la realizzazione dell’opera sono stati consegnati all’ufficio tecnico comunale alla fine di novembre dello stesso anno, approvati dalla Giunta il 21 gennaio 2026 e autorizzati proprio nei giorni scorsi dal SUAP di Valle.
Un iter che, come sottolineato dagli uffici, sta procedendo in maniera persino più spedita rispetto a quanto avvenuto nei mesi estivi. Un segnale che sembra andare nella direzione di una concreta prosecuzione del progetto.
Ulteriori chiarimenti sono attesi il 19 febbraio, quando lo stesso Fiorenzo Borello renderà pubblico il piano industriale della società, fornendo un quadro più aggiornato sugli sviluppi futuri.
L’annuncio del passaggio di proprietà dello storico gruppo Borello, fondato nel 1985 e da sempre profondamente radicato nel territorio valsusino e piemontese, ha generato interrogativi che vanno oltre il futuro occupazionale e coinvolgono anche i progetti di sviluppo già annunciati.
A gennaio 2026 Fiorenzo Borello, 72 anni, imprenditore di Montaldo Torinese, ha comunicato l’intenzione di cedere l’intero pacchetto delle proprie quote al gruppo lombardo Unes, una delle principali realtà della grande distribuzione organizzata. Il perfezionamento dell’operazione è atteso entro il mese di giugno, mentre nel frattempo tra i lavoratori e le rappresentanze sindacali prevale un atteggiamento di attesa e preoccupazione.

























a Condove è un discount per chi ha difficoltà economiche , ma sarebbe un problema o forse non è attrattivo a livello imprenditoriale per il mercato settimanale .
Spiace che nel paese non esista una ferramenta ma il cannibalismo commerciale
è la conseguenza.
Condove è abbastanza agiata da sostenere un commercio di vicinato più solido di quello dei comuni limitrofi.
Un innegabile valore aggiunto per la comunità unitamente al mercato settimanale.
Le media distribuzione a basso costo è già presente con realtà diverse a pochi chilometri di distanza, all’interno del territorio comunale sarebbe più dannosa che utile.
Se fate un altro Borrello dopo quello di Villar d’ora,la vedo dura….
Condove ha tutto quello che serve
Un centro commerciale è solo un disturbo per tutte le attività… Non ci voleva