A GIAVENO L’INCONTRO SULLA DIPENDENZA DA GIOCO D’AZZARDO

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dall’UFFICIO STAMPA CITTÀ DI GIAVENO

GIAVENO – Si è svolto la scorsa settimana l’incontro dedicato ad informare sul gioco d’azzardo, sulla dipendenza che anche il gioco d’azzardo produce nelle persone, come nel caso dell’abuso di alcol e del fumo.

A parlarne il dottor Luca Rossi, psicologo dell’Asl TO3 che ha trattato l’argomento presentando le diverse tipologie di gioco d’azzardo più diffuse in Italia, macchinette, ma anche la gamma dei “gratta e vinci” e il gioco online, per un’offerta dell’azzardo pressoché illimitata e di facile consumo e Maurizio Raschio, referente di Libera Val Sangone Presidio “Don Pino Puglisi” che ne ha parlato con riferimento alle mafie che ne hanno fatto un campo del loro agire illegale.

Esteso l’intervento di Rossi che ha illustrato anche il progetto in corso con gli studenti dell’istituto superiore Blaise Pascal, presenti all’incontro, quale opportunità di peer education interessante per formare dei giovani, capaci di portare questi temi ad altri ragazzi ed instaurare relazioni con i loro coetanei.

Non ultimo il riferimento ai SerD, i servizi pubblici per le dipendenze patologiche del Sistema Sanitario Nazionale, che si occupano di tutte le dipendenze e quindi anche del gioco problematico/patologico.

“Lo stimato del gioco illegale è il doppio di quello legale – ha esordito Maurizio Raschio di Libera che si occupa di fare formazione sul tema anche con altri enti soprattutto in materia di rischi – ovunque vi sono ingenti somme di denaro, le mafie hanno motivo di interessarsi al settore. Il gioco d’azzardo con il traffico di droga è la fonte principale per le mafie di incamerare denaro e di controllare anche per questa via il territorio, che è il fine ultimo del loro operare”.

“Sono soddisfatta dell’incontro sulla ludopatia che ha stimolato molto i presenti, soprattutto gli interventi degli studenti del Pascal, che sono intervenuti apportando un contributo della loro presenza nelle scuole e delle esperienze – dice il vice sindaco e assessore alle Politiche Sociali e alla Sanità Vincenza Calvo, intervenuta all’incontro – ringrazio ancora il dottor Luca Rossi sempre puntuale ed attento alle problematiche dei giovani e Maurizio Raschio di Libera che ci ha illustrato le diverse “facce” della mafia”.

L’incontro fa parte delle iniziative di sensibilizzazione, di prevenzione e promozione della salute promosse dall’amministrazione comunale con l’Asl TO 3 e soggetti qualificati rivolte alla cittadinanza.

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