A MONGINEVRO IL TORNEO DI BOCCE AD ALTA QUOTA E LA GARA ALPS EPIC MOUNTAIN BIKE

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MONGINEVRO – Dopo cinque giorni di intenso impegno, l’Alps Epic 2025 si è conclusa a Monginevro, segnando il gran finale di questa decima edizione, dedicata alle competizioni di alto livello e al marchio UCI S2, un punto di svolta importante per questo rally itinerante di mountain bike nel cuore delle Alte Alpi.

Risultati Elite – Maratona (Gara, Solo) Uomini:
1) Rémi Groslambert (FRA), in 15h39m15s – già terzo vincitore di una gara UCI
2) Tristan Arioli (FRA), a 5m09s da
3) Ewen Astegiano (FRA), a completare il podio
Donne:
1) Celina Carpinteiro (POR), in 23h12m56s
2) Jeanne Peyron (FRA), seconda nella categoria élite dietro all’atleta portoghese

Un’ascesa di potenza e un riconoscimento internazionale
L’afflusso di concorrenti élite, in particolare a seguito della certificazione UCI S2, dimostra l’evoluzione e il fascino dell’evento, che è ormai un appuntamento imperdibile nei calendari nazionali ed europei di mountain bike. Questa decima edizione, organizzata dal 21 al 25 giugno, ha proposto percorsi giornalieri impegnativi (50-70 km/giorno, +2000-+2500 m di dislivello) tra Puy-Saint-Vincent, Saint-Chaffrey e Montgenèvre.

Monginevro, scenario del gran finale
La località ha ospitato la quarta e la quinta tappa (57 km / +2.500 m e -2.500 m) in uno spettacolare scenario alpino. Questo finale ha offerto una conclusione sportiva e visiva degna dell’evento, elogiata sia dai corridori che dagli organizzatori.

L’importanza dell’AlpsEpic
– Sport e territorio: L’Alps Epic mette in mostra i paesaggi ed il territorio delle Alte Alpi, combinando la prestazione sportiva con la scoperta di ampi spazi.
– Sfida sportiva di alto livello: La struttura itinerante, la tecnicità dei percorsi e la distanza rendono questa gara una sfida riservata ai corridori più esperti.
– Appuntamento internazionale: Grazie al suo status UCI, l’evento attrae concorrenti stranieri, rafforzandone la reputazione.

Testimonianza
Rémi Groslambert, vincitore della gara maschile, ha dichiarato: “È una settimana meravigliosa nel cuore delle Alte Alpi… L’evento è diventato un must per gli appassionati di mountain bike, sia tecnici che impegnati.”

Dal 2016, Alps Epic Events organizza questo raduno itinerante di mountain bike unico nel suo genere nelle Alte Alpi, insieme ad altri progetti dedicati agli sport d’avventura (Super Gravity, Kids MTB Cup). La loro missione: coniugare sfide sportive, immersione nel territorio e rispetto per l’ambiente, per offrire esperienze unificanti e autentiche.

Riepilogo
– 10° edizione UCI S2 – 21-25 giugno 2025
– Podio maschile: Groslambert, Arioli, Astegiano
– Podio femminile: Carpinteiro, Peyron
– Percorso montano, gran finale a Monginevro
– Rafforzare la reputazione sportiva e turistica

Invece dal 1° al 3 luglio, la località delle Alte Alpi ha vibrato al ritmo della Défi de la Plane, un successo assoluto per questa competizione di bocce unica nel suo genere. Per tre giorni consecutivi, l’evento ha riunito 64 coppie al giorno, ovvero 256 appassionati giocatori, venuti a tentare la fortuna in questa cornice alpina unica.

Un concept originale e accattivante
– Giorno 1 (1° luglio) e Giorno 2 (2 luglio): 64 coppie si sono sfidate dalle 8, con le prime quattro squadre di ogni giornata che si sono qualificate per il turno successivo.
– Giorno 3 (3 luglio): Passaggio al formato a tre: ogni coppia finalista è stata affiancata da un campione estratto a sorte per competere con i più grandi campioni di bocce.

Una prestigiosa schiera di campioni
Tra gli ospiti d’onore:
– Henri Lacroix, Bruno LeBoursicaud, Christian Andriantseheno, Kévin Malbec, Romain Fournié, Laurent Matraglia, Rémy Galleau e Titouan Olivier – tutti campioni del mondo, d’Europa o di Francia. Il 3 luglio, ogni bambino qualificato ha potuto beneficiare della propria esperienza, un momento culminante elogiato dai partecipanti.
. Secondo SportMag, “Lo spettacolo di Bruno LeBoursicaud, vincitore a Monginevro”.

Risultati e atmosfera:
– Team Lacroix vs. Matraglia: 13-4
– Team Andriantseheno vs. Fournié: 13-10
Atmosfera: Cordialità, condivisione e fair play hanno regnato per tutto il fine settimana, mescolando dilettanti e campioni in uno spirito di festa popolare.

L’importanza della Défi de la Plane
– Innovazione sportiva: la prima edizione di un format originale nel cuore delle montagne, che ha posto la boccia al centro del panorama montano estivo.
– Sviluppo turistico ed economico: l’evento ha attirato partecipanti da tutta la Francia e l’Italia, dando impulso all’intrattenimento, all’ospitalità e alla ristorazione locale.
– Promozione della boccia: offrire agli appassionati l’opportunità di confrontarsi con i campioni ha trasformato il torneo in un vero e proprio trampolino di lancio per la disciplina, con un forte potenziale di rinnovamento e sviluppo.

Testimonianza
SportMag ha commentato: “La boccia ha appena vissuto tre magnifiche giornate nel cuore delle Alpi”, elogiando il successo umano e sportivo della Défi de la Plane. Un primo Défi de la Plane di successo: format innovativo, un gruppo di campioni, un’atmosfera amichevole, un impatto positivo sul territorio: un ritorno già previsto per il 2026!

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