AD AVIGLIANA NASCE IL “CENTRO DEL RIUSO” PER DARE NUOVA VITA AGLI OGGETTI

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del centro comunale “AVIGLIANA RIUSA”

AVIGLIANA – Sabato 3 giugno alle 10 parte AviglianaRiusa, un centro comunale del riuso che ha la finalità di permettere ai cittadini di riutilizzare beni usati funzionanti e in buono stato. Trattare i rifiuti costa molto in termini energetici ed economici. Ecco perché è vantaggioso sottrarre oggetti e materiali dalla catena dello smaltimento e del riciclaggio, rimettendoli in circolo.

Il centro verrà gestito dal gruppo comunale degli ecovolontari e vuole diffondere la cultura del riuso dei beni per prolungarne la vita prima che finiscano allo smaltimento, promuovere la tutela ambientale e la solidarietà sociale. Qualsiasi cittadino, impresa o ente potrà offrire o prendere gratuitamente dei beni funzionanti recandosi Centro del riuso secondo le regole definite nel disciplinare consultabile al Centro oppure online sulla pagina facebook Avigliana Riusa.

Le tipologie dei beni che possono essere conferite sono le seguenti: abiti, accessori di abbigliamento e biancheria per la casa; apparecchiature elettriche ed elettroniche ad uso domestico (no grandi bianchi); articoli ed accessori per l’infanzia; attrezzature per lavori domestici, bricolage e giardinaggio; attrezzature sportive; giochi ed oggetti di svago; suppellettili e oggettistica casa; stoviglie e casalinghi.

Il centro si trova presso l’azienda “Il Seguire” Viale Caduti della Polveriera, 20, Avigliana, e sarà aperto i primi due sabati di ogni mese dalle 10 alle 12.

Si ringraziano: l’azienda “Il Seguire” che mette a disposizione gratuitamente uno spazio all’interno della fabbrica per poter gestire il Centro del riuso; la ditta Stamp di Sant’Antonino di Susa del signor Ferruccio Marchetti – che è mancato il 5/9/16 per malattia – e della signora Giuseppina Zago, moglie e socia della medesima ditta, che ha donato le scaffalature, scrivanie e altro materiale d’ufficio per l’allestimento dello spazio all’interno della fabbrica per poter gestire il Centro del riuso; la ditta “Futura di Maraschini Armando” che ha donato parti di scaffalature; il gruppo degli ecovolontari comunali per aver montato gli scaffali, allestito il centro e per la gestione dello stesso negli orari di apertura.

Ciò che non serve più a noi, può servire ad altri. Ciò che non serve più ad altri può servire a noi.

Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a questo nuovo progetto, contribuendo così ad una società sostenibile, equa e a ridurre lo spreco di beni e risorse ambientali.

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