ADDIO ALLA GIOVANE VALENTINA BARONE: “I NOSTRI CUORI SONO CASA TUA”

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Addio Vale, ti porteremo sempre con noi

Ciao Vale,
sono passati tanti giorni, ormai. O almeno a noi sembrano già tantissimi. Non riusciamo ad accettare il fatto che non ci sei più. Non possiamo ancora parlare di te al passato, lo faremo ancora al presente, ma anche al futuro: tra le lacrime, il dolore e il vuoto che c’è adesso, siamo sicuri che domani, dopodomani e finché ci saremo noi, tu sarai con noi.
Ci sono tante frasi fatte sulla morte, sull’assenza, sulla presenza. Sono tutte parole che purtroppo non consolano. Non aiutano a superare quello strappo che si è creato dentro ognuno di noi quando il passaparola ha fatto squillare i nostri telefoni cellulari, con una voce all’altro capo del filo che ci diceva che eri stata male, poche ore prima. E che non c’eri più.
No, Vale. Perdonaci, non ce la facciamo.
E’ troppa l’energia, la gioia, la voglia di vivere che ti abbiamo sempre visto addosso, per accettare tutto questo. Sono troppi i sorrisi che abbiamo sempre visto illuminare i tuoi occhi, per pensare che quella luce non ci sia più. E’ troppo il divertimento dei momenti passati insieme, troppe le risate per le scemate, le battute (spesso da caserma, diciamocelo), le birre, i brindisi, gli auguri, le gite, il sole, la pioggia, i prati e tutto quello che abbiamo condiviso insieme.
Non ce la facciamo, Vale. E quindi continuiamo – ognuno per quanto è nelle sue capacità – a tenerti viva dentro di noi. Più di quanto potrebbe fare una foto (che comunque ogni tanto andiamo a sbirciare, perché anche nella grande forza ci sono debolezze che chiedono conforto).
Sappiamo poi che, grazie a te, la vita non ha smesso comunque di essere regalata al mondo. E questo non ci stupisce: è sempre stato così. E anche in questo, sei speciale. E continuerai a esserlo per tutti noi.
Perdonaci. Quando ci accorgeremo che non ci sei, penseremo che sei a Genova, o che stai sciando da qualche parte. Che hai lasciato il cellulare con il muto su qualche sedia. Che stai dormendo. Che stai facendo lezione ai tuoi ragazzi. Ragazzi che ti adorano, ma noi di più.
Bardo è casa tua. I nostri cuori e i nostri ricordi sono casa tua. Sappiamo che lo stesso succede a te, anche adesso. Ovunque tu sia.
Ti vogliamo bene, sopportaci se ogni tanto ci vedrai piangere, sono lacrime d’amore, quello che avremo sempre per te e per chi ti vuole bene.

Gli amici di sempre e per sempre

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