
di FABIO TANZILLI
OULX – E’ morta all’età di 91 anni la grande Ornella Vanoni, una delle artiste italiane più amate. Qualcuno si ricorderà che 7 anni fa, Ornella Vanoni era stata proprio in Valsusa, per passare in montagna alcuni giorni di villeggiatura. Era l’agosto 2018: la Vanoni fu protagonista di una serata speciale, fatta di semplicità e in amicizia nel giardino della Casa delle Culture, sede delle associazioni del paese, poco distante da Piazza Garambois. Un appuntamento era stato raccontato su ValsusaOggi dal nostro collaboratore Tomas Zanotti.
Dal 17 agosto 2018 Ornella Vanoni aveva scelto il paese dell’alta Val Susa per passare alcuni giorni di riposo estivo, lontano dai concerti e dai riflettori, assieme alla sua barboncina Ondina. Allora aveva 84 anni, ma era sempre in splendida forma. “Nella serata di lunedì 20 agosto, la cantautrice milanese si è fermata nel retro della Casa delle Culture, dove gli alpini dell’ANA hanno preparato per l’occasione il dolce tipico delle valli alpine, i gofri, molto apprezzati dalla Vanoni – scriveva 7 anni fa ValsusaOggi nell’articolo sulla serata – Erano presenti anche Daniela Satragni e Pia Molinari, mentre Alberto Dotta ha suonato la ghironda”. Il tutto organizzato da Evelina Bertero, ex sindaco di Oulx, che conosceva personalmente la Vanoni. Anche lei ora è in Cielo, così come Alberto Dotta: personalità di Oulx che sono rimaste nella memoria del paese. E che magari adesso avranno nuovamente l’occasione per salutare, in Cielo, l’amata Ornella: magari mangiando nuovamente un gofri assieme, ascoltando Alberto suonare la ghironda, come in quella magica serata d’estate a Oulx.



























Mamma mia, sono proprio stupido, non capisco il senso degli articoli che leggo.
E sale e sale e risale più a fior di pelle
In cima a una montagna piena, piena di stelle
Scende e scende la sera, ma è così breve stasera
Nera, nera riviera, c’è chi spera e chi va
Una preghiera, due preghiere pregherò
Nel dubbio della sera
Un’altra frase, mezza frase aspetterò
Sperando che sia vera
E sole, sole che sale, rosso che brilla
In mezzo a un desiderio cade, cade una stella
Stella, stella che cade fra le cose e le strade
Questo è quello che accade per chi viene e chi va
Sant’allegria, sant’amore che vai via
Ascoltami stasera
Un’altra frase, mezza frase aspetterò
Sperando che sia vera
Ah, ah
Ah-ah, ah-ah
Ah, ah
E sale, sale e risale l’ombra di un fiore
Sereno arcobaleno, da dolore a dolore
Scende, scende la sera, ma è così breve stasera
Nere, nera riviera, c’è chi spera e chi va
Una preghiera, due preghiere pregherò
Nel dubbio della sera
Un’altra frase, mezza frase aspetterò
Sperando che sia vera
Sant’allegria, sant’amore che vai via
Ascoltami stasera
Un’altra frase, mezza frase aspetterò
Sperando che sia vera
Antoine de Saint-Exupéry ha lasciato al mondo un’eredità inestimabile, un libro che supera le barriere linguistiche e culturali per parlare direttamente al cuore di ogni essere umano. Anche se la ricerca di un file come il piccolo principe pdf è spesso il primo passo per avvicinarsi a quest’opera, ciò che trattiene il lettore è la bellezza struggente della narrazione e la malinconia dolce che pervade ogni capitolo. Dalla cura per la sua rosa capricciosa all’addio commovente con la volpe, ogni scena è un tassello di un mosaico che celebra l’innocenza e la saggezza, invitandoci a non dimenticare mai il bambino che siamo stati.