AGGIORNAMENTO ORE 10 / CAPRIE, DUE NUOVI FRONTI DI FUOCO: I RESIDENTI DELLE BORGATE LASCIANO LE CASE

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Foto AIB Rubiana

di NORMA RAIMONDO

CAPRIE (GIOVEDÌ 26 OTTOBRE ORE 9.30) – Brusco risveglio, questa mattina, per gli abitanti delle frazioni di Caprie. Nella notte, il sindaco ha infatti firmato ordinanza di evacuazione per Case Cantusella, Case Calcinera, Case Buffa e Case Mandria. “Si tratta prevalentemente di seconde case – precisa il sindaco Paolo Chirio – infatti gli evacuati sono soltanto due, che hanno trovato ospitalità da amici e parenti. Li avevamo sentiti soltanto dieci minuti prima e ci avevano rassicurati. Quando, insieme ai Vigili del Fuoco di Condove ed ai Carabinieri sono andato personalmente per evacuarli, li abbiamo trovati già per strada con lo zaino che ci stavano venendo incontro, avendo capito la situazione di pericolo”. Ma se poco dopo le 8 del mattino il sindaco, raggiunto al telefono e stremato da neanche otto ore di riposo dopo quattro giorni di fiamme, garantisce di non aver ancora firmato l’ordinanza per l’evacuazione di borgata Sala, la zona in questione è già deserta. “Sto per raggiungere Sala tra pochi minuti – conferma Chirio – ho concordato con gli Aib il sopralluogo. Mi hanno detto che su Facebook già circola la notizia dell’evacuazione, ma io non ho ancora firmato nulla. E’ comunque molto probabile che, data la pericolosità dei due fronti di fuoco, provvederò in giornata all’ordinanza”. Nel frattempo, comunque, la quindicina di residenti ha deciso in autonomia di lasciare le abitazioni. “Siamo stati svegliati alle 5 del mattino dal titolare del rifugio Mariannina Levi – raccontano – e non abbiamo esitato a metterci al sicuro abbandonando le nostre case”. Riempite a tempo record le automobili con lo stretto necessario, si sono subito allontanati. Dialogando con loro è percepibile il malcontento. “Ci sentiamo un po’ abbandonati, la strada per Rubiana è stata chiusa, abbiamo visto le fiamme e ci è presa l’agitazione. Ma se ci lasciano lì e chiudono le strade, in caso di emergenza, come facciamo a scappare?”.

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