AL ROCCIAMELONE UNA NUOVA STAZIONE, PER MONITORARE I RISCHI IN TEMPO REALE

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

rocciamelone

di ARIANNA RICHIERO

MOMPANTERO – Nuovi studi in partenza sul monte Rocciamelone, la vetta che con i suoi 3538 metri d’altezza domina l’intera val di Susa e la val Cenischia. Già dal 2007 ARPA Piemonte ha installato lungo la cresta sud del Rocciamelone una rete di monitoraggio geotecnico. A partire dal 2013 è stata implementata grazie al posizionamento di alcuni termometri in roccia e in fratture aperte, al fine di verificare le relazioni tra deformazione e temperatura negli ammassi rocciosi.

Proprio in questi giorni la giunta di Piera Favro ha approvato il progetto presentato dall’ARPA Piemonte per l’installazione di una nuova stazione di monitoraggio geotecnico-termico sulla cresta sud del monte Rocciamelone, a quota 3150 metri slm. “Martedì scorso abbiamo effettuato il sopralluogo con i tecnici ARPA per individuare la zona in cui verrà installata (in prossimità del sentiero a circa metà strada tra Ca d’Asti e la Croce di Ferro). La stazione servirà per monitorare la frana in corso sul versante di Novalesa e sarà dotata anche di un telefono SOS per gli escursionisti. Gli interventi dovrebbero essere realizzati nel corso della seconda decade di settembre. In concerto con ARPA ed il Comune di Novalesa nel corso dell’autunno verranno organizzate serate informative aperte alla cittadinanza”: spiega l’assessore Simone Leschiera.

images index

Ecco nel dettaglio quali saranno le finalità della nuova stazione di monitoraggio: analisi delle relazioni tra atmosfera–geosfera; analisi delle relazioni tra degradazione del permafrost ed instabilità degli ammassi rocciosi; sperimentazione di una stazione di monitoraggio ad elevato contenuto tecnologico; installazione di un sistema di monitoraggio con teletrasmissione dei dati in tempo reale utile per attivare sistemi di protezione civile nell’ambito della prevenzione e gestione dei rischi naturali di tipo geo-idrologico.

 

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.