ALLA DAKAR C’È ANCHE GIAVENO CON ZACCHETTI

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GIAVENO – Cesare Zacchetti non è più un ragazzino di primo pelo, eppure nutre ancora per la Dakar lo stesso entusiasmo che lo accendeva quando a 15 anni mangiava la polvere dei campi da cross sognando le dune del deserto. È questo spirito d’avventura che ancora oggi a 51 anni lo spinge a tornare da Giaveno in Arabia Saudita per quella che sarà la sua terza Dakar.

“Non c’è due senza tre – afferma Zacchetti, che ancora oggi, a 51 anni, è spinto da un grande spirito d’avventura – Faccio motocross da quando ho 15 anni, poi ho iniziato con i rally e la Dakar è il mito, il sogno, perché ti porta in posti davvero spettacolari, spesso preclusi ai più. Il bello di questa gara è proprio questo: ha il fascino dell’avventura di una gara in motocicletta in posti inaccessibili oppure sconosciuti”.

Nella vita quotidiana Cesare gestisce un negozio di abbigliamento outdoor, più modaiolo che tecnico o estremo, perché la vita e gli sport all’aria aperta sono una sua vera passione. Nel 2020 le temperature rigide del Nord lo hanno messo a dura prova, per questo è fiducioso nel nuovo tracciato che si sviluppa un po’ più a sud, dove potrebbe fare un po’ più caldo.

“A 51 anni anche un grado lo senti parecchio” spiega Cesare mentre non riesce a trattenere l’emozione di vedere nuovi posti e scenari. “Il percorso del 2021 sulla carta mi piace perché sembra che abbia tappe un po’ più corte e quindi mi immagino che saranno meno veloci e più tecniche, più ‘impestate’ come diciamo noi. Questo significa anche che ci sarà da faticare e da stare ben attenti alla navigazione, ma è proprio questo il bello. L’altro aspetto che mi entusiasma della gara è che mi fa sentire un pilota al pari dei grandi campioni. Io sono un amatore, ma tanto sulle dune quanto al bivacco puoi assaporare questa sensazione di famiglia e di comunità che lega i dilettanti come me ai professionisti che corrono per la classifica, perché nemmeno loro se la tirano. L’anno scorso Tobi Price mi si è seduto accanto a una cena e chiacchierando mi ha detto: “Diamine, tu sei uno di quelli della Original by Motul, voi sì che siete tosti”. Come fai a non gasarti quando uno come lui ti dice una cosa del genere?”.

 

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