ALMESE E I LAVORI ETERNI IN VIA ROMA: “SIAMO STATI ABBANDONATI E TRATTATI SENZA RISPETTO”

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di MARTINA BONAUDO

A partire dal 16 settembre ad oggi prosegue il cantiere Smat, per il rinnovamento dell’acquedotto in via Roma, ad Almese. I residenti della via interessata, sostengono di accusare dei disagi. Le varie operazioni dei lavori, che sono state effettuate nell’arco di questi mesi, sono descritte dagli abitanti come “inadeguate”.

Infatti, quest’ultimi asseriscono che “per effettuare un lavoro di questo tipo, il numero di operai è nettamente insufficiente, in quanto la presenza di tre manovali, senza un coordinamento specifico delle diverse fasi dei lavori, non ha permesso uno svolgimento dei lavori in un tempo non troppo prolungato e senza numerosi fastidi per noi residenti“.

Le problematiche riscontrate dalle fonti riguardano: “L’impossibilità di raggiungere la piazza tramite vie pedonali (nonostante questa opzione venne garantita durante la riunione effettuata con l’amministrazione a settembre, ndR) se non tramite Via Viglianis, la quale però risulta essere scomoda e di difficile utilizzo, specialmente per le persone anziane; la mancanza di un coordinamento sulla sicurezza delle fasi lavorative e il rischio per l’integrità delle mura delle case antiche presenti sulla via, le quali sono esposte alla forte potenza dei mezzi usati per i lavori, come ad esempio gli escavatori, di portata esagerata, considerando che le operazioni si svolgono in un centro storico; la polvere presente nelle abitazioni e le tempistiche troppo lunghe, dovute al fatto che è mancata da sempre una programmazione effettiva delle diverse fasi dei lavori, come dimostra l’appalto effettuato la scorsa settimana per scegliere a quale impresa affidare la parte finale degli interventi“.

Infine, i residenti di via Roma affermano che “fin dall’inizio è mancata la comunicazione, il Comune non ha cercato di tenerci aggiornati sulle fasi dei lavori. Noi come abitanti di Almese ci sentiamo abbandonati e trattati senza rispetto. Tutto ciò che è stato fatto fino ad oggi sembra sia stato portato a termine volta per volta grazie all’improvvisazione, come dimostrano gli interventi che sono stati realizzati“.

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6 COMMENTI

  1. Purtroppo le stesse cose si sono verificate a Chianocco con i lavori per rinnovare l’acquedotto, e dopo tre anni circa non ancora ultimati. Se la tempistica è questa tanti auguri ai residenti di Almese.

  2. Ve la meritate visto che l’avete eletta nuovamente. Bravi… rispetto, per rimetterla al suo posto le ho ratificato due querele, cosa vi aspettavate

    • La querela va PRESENTATA, se per iscritto è l’ufficiale di P.G. che ratifica la querela e rilascia l’attestazione di presentazione della querela (art. 337 c.p.p.). Comunque queste due querele “per rimetterla al suo posto” dicono molto sull’inconsistenza civica della persona che le ha presentate….

  3. Sconfortante considerare che in Cina in una settimana hanno costruito un ospedale da 1000 posti letto e qui in 6 mesi non riusciamo a rinnovare 300 metri di acquedotto

    • Le frontiere sono nuovamente aperte quindi, se considera la Cina un paese migliore (e soprattutto più democratico) del nostro, può sempre emigrare!

  4. Sconfortante considerare che in Cina hanno costruito un ospedale da 1000 posti letto in una settimana e qui per rinnovare 300 metri di acquedotto non bastano 6 mesi

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