ALMESE E LA STRAGE DEI ROSPI: LETTERA AL SINDACO

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di FRANCESCA MORELLO

Gentilissima Sindaca,

mi chiamo Francesca Morello, ho 33 anni e vivo da sempre ad Almese in frazione Rivera. Sono archeologa e ho una profonda passione per la natura e la terra in cui viviamo.
 
Le scrivo la presente mossa proprio da questo mio sentimento di amore e tutela per l’ecosistema Almese. Proprio grazie alla pioggia di ieri sera, in Borgata Bunino si sono risvegliati i rospi. E come ogni anno la gioia della loro presenza si accompagna, purtroppo, al dolore per la fine che colpisce gran parte di loro. Infatti, lungo tutto il pianoro della Borgata sino alla conseguente via Sonetto, i nostri rospi attraversano la strada cercando zone di accomodamento o per semplice transito.
E inevitabilmente vengono travolti e uccisi dalle auto di spesso ignari automobilisti. Lo scenario di cui stamattina sono stata per l’ennesima volta testimone è davvero terribile. Non Le ho allegato nessuna fotografia perché sarebbero state molto crude e se nel caso volesse verificare l’attendibilità di questa mia segnalazione, La invito a recarsi di persona sul posto.
Come cittadina ho sentito il diritto e il dovere di scriverLe e segnalarLe questa situazione recidiva. So che esistono delle semplici e poco costose strategie già operative e funzionanti sul territorio della valle per risolvere il problema e tutelare questi preziosissimi animali: mi riferisco ai corridoi di attraversamento e alle barriere rialzate ai margini delle strade già da anni funzionanti, ad esempio, nella zona dell’ente Parco Laghi di Avigliana.
Inoltre, ritengo che anche una semplice segnaletica stradale, come cartelli che indichino la presenza di rospi ed avvertano quindi le auto sulla strada, possa svolgere un ottimo lavoro di prevenzione ed informazione.
La ringrazio per l’attenzione.
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5 COMMENTI

  1. Mi risulta che gli inglesi dell’RSPCA abbiano attuato strategie per risolvere questo problema. Le barriere non erano così utili poichè i rospi che in qualche modo passavano sulla strada non riuscivano più a uscirne. L’unica alternativa trovata era quella dei cartelli e delle tubazioni sotto la strada:
    https://www.google.com/search?q=do+toads+tunnel&rlz=1C1IPOB_enIT688IT688&tbm=isch&source=iu&ictx=1&fir=3irBX-nLKkHd_M%253A%252CBCwAtOYDCVzqxM%252C_&vet=1&usg=AI4_-kSfueouQWh2lxMrsI1Vq15ow538Tw&sa=X&ved=2ahUKEwi4id6xhfHgAhUBKewKHX5FBjYQ9QEwAHoECAoQBg#imgrc=3irBX-nLKkHd_M:

  2. A San Giorio zona Malpasso ho visto posizionare delle reti per evitare che attraversino ma non so se funzioni…purtroppo le nostre strade sono sedi di vere e proprie stragi di animali, mi ha colpito per esempio in una zona centrale della Francia l’alto numero di conigli selvatici morti in autostrada… ho visto però che stanno costruendo dei tunnel, speriamo che si sbrighino e che servano a qualcosa.

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